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mercoledì 21 marzo 2012

BASTA CARO BENZINA, POMARANCE VUOLE IL GPL

Il sindaco Martignoni in prima linea: disposti a far aprire in zona un distributore che lo eroghi



POMARANCE Una mannaia pressochè quotidiana che incombe sui tanti pendolari dell’Alta Valdicecina, la benzina. Il problema è sentito più che mai sul territorio, visto che al momento non ci sono distributori che erogano il più economico Gpl, gas di petrolio liquefatto.
«Il benzinaio più vicino che c’è in zona e che ha anche Gpl è a Cecina», premette Loriano Fidanzi, consigliere con delega di Pomarance. Ecco che da settimane l’amministrazione guidata dal sindaco Loris Martignoni si è seriamente presa a cuore la questione.
«Nonostante le difficoltà delle norme vigenti in merito alla realizzazione di distributori di Gpl – continua Martignoni – siamo decisi anche a fare variazioni urbanistiche pur di portarne uno in zona, per questo a breve convocheremo una riunione con tutti i soggetti del settore».
Il Comune fa due calcoli. «Il continuo aumento della benzina costa qualcosa come 1.500 euro in più a famiglia all’anno, per chi abita in zone come la nostra dove si è costretti a pendere l’auto sia per recarsi al lavoro, per raggiungere i laboratori, ospedali, centri commerciali».
L’amministrazione è stata sensibilizzata in questa direzione anche da numerose richieste dei cittadini. «Secondo i nostri calcoli – continuano dall’amministrazione – un distributore di questo tipo porterebbe notevoli risparmi per i pendolari, basta fare semplici calcoli: un pieno di Gpl su un’auto di 1200 di cilindrata occorrono 23 euro, per circa 300 chilometri di autonomia, mentre se alla stessa vettura mettiamo l’equivalente di benzina si andfebbe a pagare un 40% in più»
Da "Il Tirreno" di Mercoledì 21 Marzo 2012

domenica 26 febbraio 2012

SBLOCCATI I FONDI GEOTERMICI

Teleriscaldamento, parcheggio e strade




POMARANCE - Dieci milioni sbloccati derivanti dalla geotermia. Che permettono a Pomarance di portare a compimento diversi progetti per il territorio.
Non tutti i soldi andranno al Comune della Valdicecina. Si tratta infatti delle royalties derivanti dalla produzione geotermica in Toscana per gli anni 2009 e 2010 che hanno ricevuto il via libera all'utilizzo dalla Regione durante il tavolo geotermico che si è svolto a Pomarance e a cui hanno partecipato il funzionario della Regione Edo Bernini, in sostituzione dell'assessore Anna Rita Bramerini, l'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi, esponenti delle Province di Pisa, Siena e Grosseto, 15 Comuni e tre Unioni dei Comuni.
Pomarance, quindi, potrà completare il progetto di teleriscaldamento di Lardello, il primo lotto di lavori per la realizzazione del parcheggio nel Piazzone e numerose operazioni sulla viabilità minore, alcuni dei quali sono già stati assegnati e partiranno a breve. Quest'ultimo intervento prevede un investimento intorno al mezzo milione di euro.
«E' un bel passo avanti – spiega il sindaco Loris Martignoni – perché avevamo bisogno di quei soldi per dare slancio a una serie d'interventi di miglioramento. Anche nell'ottica di un incremento dell'offerta turistica e dell'afflusso di visitatori dall'Italia e dall'estero».
E' proprio in questa direzione andranno gli interventi previsti con i fondi della geotermia per il 2011.
Entro maggio le varie istituzioni dovranno presentare i progetti, per il cui vaglio e gestione ha assunto un ruolo particolare Cosvig. Pomarance ha intenzione di realizzare una lunga lista.
Si comincia con un'operazione di area vasta che coinvolge anche Castelnuovo, Monteverdi, Montecatini e la Provincia e sarà indirizzato verso la cura della viabilità di strade come la 329, la 439 e la provinciale di San Dalmazio.
Poi ce ne sarà un altro che comprende anche Monterotondo, e punta alla riqualificazione borghi o luoghi d'interesse turistico come il Belvedere di Libbiano o migliorare l'accesso agli agriturismi e a rifare la cartellonistica.
E poi un intervento nel Parco naturalistico di Monterufoli per una ippovia che dalla via Francigena raggiunga il mare.
Da "Il Tirreno" di Domenica 26 Febbraio 2012

sabato 22 ottobre 2011

Fondi geotermici destinati alla viabilità Priorità alla regionale 439

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Accordo firmato tra Provincia e Comuni dei soffioni Martignoni: quella strada è una necessità per lo sviluppo


 

 

POMARANCE. Una priorità su tutte la strada regionale 439. Con tre milioni l’anno garantiti, con tanto di protocollo e firme, dai 4 comuni geotermici dell’Alta Valdicecina, ovvero Pomarance, Castelnuovo, Monteverdi Marittimo e Monterotondo.
L’accordo è stato ratificato nei giorni scorsi in Provincia, alla presenza dell’assessore Valter Picchi
e dei quattro sindaci. I progetti di area prendono il volo. Con una necessità al primo posto, concordata da tutti: quella di intervenire seriamente e prontamente, a partire dal 2012, sulla viabilità.
Sarà il Cosvig a svolgere il ruolo di coordinamento tra la Provincia e i Comuni:
dovrà recepire le volontà delle parti e realizzare un progetto d’area dove saranno ben scansionati e puntuali gli interventi. 
«Noi ci siamo dimostrati disponibili a mettere una cifra sostanziosa annuale, in sinergia con la Provincia - spiega il primo cittadino di Pomarance Loris Martignoni - Però già nel 2012 vogliamo vedere risultati concreti».
Martignoni ribadisce l’assolutà priorità della 439: «E’ indispensabile per la Valdicecina, e per gli investimenti in essere si tratta di una viabilità su cui si deve intervenire in fretta. Anche per Castelnuovo è fondamentale come collegamento alla nuova autostrada A 12».
Come dire, bene anche la messa in sicurezza della regionale 68 tanto caldeggiata dall’amministrazione Buselli, ma la priorità è un’altra. L’idea dei sindaci è quella di fare, a breve, uno studio per capire se l’intervento è fattibile in lotti, quante risorse servono. «Nell’attesa ci sono una serie di lavori urgenti da frane sulle tante frane che tormentano il nostro vasto territorio. Per Pomarance penso a quella maggiorenner ai Poggetti Rossi, oppure alla strada dissestata, provinciale, che porta a Montecastelli. Anche nella frazione di Serrazzano tra poco non si arriverà più: non possiamo tardare ancora». 
E’ contento dell’accordo anche l’assessore Valter Picchi: «La Provincia metterà a disposizione altrettanti soldi. le carenze strutturali nel settore della viabilità della Valdicecina sono reali e bisogna intervenire con una logica di priorità».

Da "Il Tirreno" di Sabato 22 Ottobre 2011

mercoledì 20 aprile 2011

Frane “maggiorenni” Una festa-provocazione all’orizzonte di Pomarance

Anche Castelnuovo lancia un appello alla Provincia «Strade nel degrado, siamo diventati una terra di frontiera»

POMARANCE. Una festa simbolica per le frane che stanno per diventare maggiorenni, in quel di Pomarance. Mentre a Castelnuovo il malumore per le pessime condizioni stradali si trasforma in una sorta di lettera aperta al presidente della Provincia Andrea Pieroni.
A pochi chilometri l’uno dell’altro i due borghi lanciano in maniera più o meno provocatoria un sos diretto a Pisa. A chi deve fare manutenzione su quelle vie.
E anche se da una parte è il consigliere di maggioranza Marco Nati della lista Insieme per Cambiare a denunciare la situazione e dall’altra ci sono i “rivali politici” del Pd: la sicurezza stradale mette d’accordo.
Qui Pomarance. Sulla provinciale 329 gli smottamenti stanno per festeggiare i 18 anni. «Ultimamente hanno messo in sicurezza le frane con fascette e cartelli, ma niente più. Stiamo per organizzare una simbolica festa di compleanno per la maggiore età», commenta tra ironia e rassegnazione Marco Nati. La strada collega Larderello a Monteverdi. Ed è in zona Larderello che si trova il cedimento che il consigliere definisce «il più pericoloso». Quello al Poggetto Rosso. «A Pomarance si fanno aree industriali per incrementare lo sviluppo, ma qua da noi come ci arrivano aziende e mezzi con queste strade?». Fa un appello a chi dovrebbe fare manutenzione: «E’ difficile individuare responsabilità, ma la questione non può essere semplicemente liquidata con un “non ci sono soldi”».
Castelnuovo, terra di frontiera.Il Pd di Castelnuovo fa da cassa di risonanza al malumore dei cittadini.
«Castelnuovo è tornato ad essere un territorio di frontiera», polemizzano. E si rivolgono proprio al presidente Pieroni e all’assessore Gabriele Santoni. «Da troppo tempo le nostre infrastrutture viarie sono nel degrado e, per assurdo, l’unica cosa che va avanti, sia pure con tempi dilatati, è la Variante a monte del paese». Il partito punta il dito contro il gran numero di reti arancioni «al posto dei lavori di messa in sicurezza - spiegano - e il taglio dell’erba da noi arriva ogni 2 anni, con tanto di banchine e fossette abbandonate, piante che incombono sulla rete stradale, per non parlare delle frane e del fondo stradale ormai ridotto ai minimi termini». Il Pd intita l’ente pisano a fare una visita sul territorio: «L’ultima è la chiusura della strada provinciale Valli del Pavone dovuta a una frana».

da "Il Tirreno" di Mercoledì 20 Aprile 2011


domenica 25 luglio 2010

POMARANCE NUOVO ASFALTO E SICUREZZA

Al via il restyling per 260 km di strade Progetto da 600mila euro

IL Comune di Pomarance mette mano al suo grande «patrimonio» stradale, costituito da circa 260 chilometri di arterie comunali.
Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre partiranno due grandi cantieri dal costo complessivo di quasi 600mila euro. Previsti soprattutto lavori di asfaltatura ma anche di messa in sicurezza di alcuni tratti. Si tratta di due lotti separati ma complementari tra loro, i cui lavori procederanno in maniera parallela.
Il primo riguardante la maggior parte delle strade del capoluogo, mentre il secondo vedrà interessate molte delle strade che conducono alle numerose frazioni (Libbiano, Micciano, Larderello, Lustignano, Montecerboli, Montegemoli, San Dalmazio e Serrazzano) del territorio comunale e che ormai da anni versano in condizioni non certo ottimali. E’ il caso della strada che porta a Libbiano, tra l’altro unica via di collegamento tra il piccolo paese il capoluogo del Comune. Qui sarà effettuato l’intervento più consistente. Sempre nel secondo lotto si trovano anche i lavori per la strada del Palagetto, per quella di Montegemoli e per Micciano.
«Se vogliamo che Pomarance si qualifichi dal punto di vista turistico e si prefiguri quel rilancio socio-economico che tutti ci auguriamo, è necessario investire sulle infrastrutture — dice il sindaco, Loris Martignoni — nel nostro caso poi questi interventi sulle strade rappresentano anche una necessità primaria, visto che il nostro territorio ha tante frazioni a cui vanno assicurati i collegamenti con il capoluogo».
Il Comune di Pomarance, oltre alle risorse già investite con questi due lotti, spera in oltre di avere presto a disposizione altri fondi provenienti dalla Regione Toscana. Si parla di una cifra tra i 300 e i 400mila euro, attraverso la quale l’amministrazione comunale potrebbe mettere mano anche alla viabilità interna alle frazioni, alla strada di Cerreto e alla strada della Madonna La Casa, oltre ad un ulteriore intervento riguardante la strada del Palagetto, arteria che si trova già inserita nell’elenco delle strade che saranno interessate dai lavori alla fine dell’estate.
«Abbiamo assegnato gli appalti a ditte della zona, in modo da contribuire anche all’economia locale e poi perchè speriamo in una reale e fattiva collaborazione
— dice ancora il sindaco Martignoni —.
Alle aziende che saranno impegnate in questi lavori abbiamo chiesto che i due lotti procedano parallelamente, in modo da creare minori disagi possibili alla popolazione».
Per questo riguarda la frazione, infine, il Comune ha previsto anche un intervento di 70mila euro per la manutezione straordinaria al verde pubblico e al patrimonio immobiliare.

Da "La Nazione" di Domenica 25 Luglio 2010