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giovedì 12 dicembre 2013

Cantieri per 300mila euro a Montecerboli e Serrazzano

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POMARANCE - Va in gara la realizzazione del parcheggio lungo la starada regionale 439, in località Acquarella, a Montecerboli.
Mentre è già aperto il bando per il rifacimento delle strade a Serrazzano. In questo caso, ultimata la gara saranno effettuati interventi di riqualificazione urbanistica nel centro abitato del paese. 
Del parcheggio dell’Acquarella potranno usufruire principalmente gli abitanti della zona alta del paese di Montecerboli. «Servirà a decongestionare via Fermi – dice il sindaco di Pomarance Loris Martignoni –, dando dunque un luogo per la sosta a quei veicoli che spesso vengono lasciati ai lati delle strade. Si tratta di lavori per circa 200mila euro che dovrebbero partire dalla prossima primavera per terminare prima della fine della legislatura». 
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n merito a Serrazzano, Martignoni chiarisce che «la riqualificazione, principalmente della viabilità interna all’abitato, prevede lavori per circa 130mila euro, che porteranno al rifacimento dei marciapiedi, degli asfalti e dei muri. L’intervento prevede anche di migliorare la sicurezza idraulica».

 Da "Il Tirreno" di Giovedì 12 Dicembre 2013

domenica 20 ottobre 2013

Un milione di asfaltature dentro pure la “strada a metà”

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POMARANCE - Quella strada asfaltata per metà, tre anni fa (e poi più niente) è ben nota all’amministrazione comunale. 
La buona notizia è che pure quel tratto di variante che dalla regionale 439 porta nel borgo di San Piero abitato da diversi nuclei familiari e che conduce anche ad alcuni agriturismi, sarà incluso in un pacchetto asfaltature di vie di un milione di euro, che entro aprile sarà ultimato dall’amministrazione comunale di Pomarance. 
«La segnalazione della strada asfaltata per metà ce l’abbiamo ben presente – commenta il sindaco, Loris Martignoni – Ci tengo a dire che è stata inserita in un pacchetto di viabilità importanti che saranno completate, con gli interventi per garantire lo scolo delle acque e l’asfaltatura. 
Insieme allo stradino famoso verranno ripristinate anche la strada del Cerreto, quella di Montegemoli, la strada di Libbiano e quella di Sant’Ippolito». Altre operazioni sono previste per alcune strade del capoluogo di Pomarance, compresa quella che conduce al cimitero. 
Intanto il primo cittadino fa il punto anche su altre opere importanti: su Serrazzano, infatti, si stanno chiudendo i lavori per potenziare l’attività del teleriscaldamento. «Così pure succederà anche a Montecerboli», aggiunge Martignoni. 
Prossima pure l’operazione spogliatoi del campo sportivo, intervento richiesto a più voci all’amministrazione comunale. «È scaduta la gara di appalto, si parte a breve con i lavori», chiude il primo cittadino.

Da "Il Tirreno" di Domenica 20 Ottobre 2013

sabato 6 ottobre 2012

Niente analisi dell’acqua i fontanelli restano chiusi

Slitta l’inaugurazione degli impianti di Montecerboli e Serrazzano Martignoni: «Colpa nostra, ma alla fine è una questione di sicurezza e serietà»





POMARANCE - Nessuna inaugurazione, almeno per questa settimana. Gli abitanti delle frazioni di Montecerboli e Serrazzano dovranno attendere ancora una settimana prima di poter usufruire dei nuovi fontanelli pubblici. Motivi di sicurezza, dato che ancora mancano i risultati definitivi delle analisi sula qualità dell’acqua, e anche se non ci sarebbero sicuramente stati problemi per la salute dei cittadini, l’amministrazione comunale, l’Asl e la Fildrop, azienda che ha realizzato i lavori, hanno deciso di rimandare l’apertura ufficiale di sette giorni esatti.
«Eravamo convinti – spiega il sindaco di Pomarance Loris Martignoni – di riuscire a completare tutte le procedure nei tempi stabiliti, ma purtroppo ci manca ancora l’ultima certificazione.
Si tratta delle classiche analisi effettuate dall’Asl, per cui servono anche 76 ore di coltura, e che non arriveranno prima dell’inizio della prossima settimana.
Colpa nostra, perché credevamo servisse meno tempo, ma alla fine per una questione di sicurezza e serietà abbiamo deciso di posticipare tutto di una settimana: meglio così che confermare l’inaugurazione impedendo però l’approvvigionamento ai cittadini».
Due fontanelli, nel centro delle due frazioni pomarancine, che si sommano a quello già presente da un paio d’anni nel capoluogo. Acqua naturale gratis e acqua gassata a cinque centesimi al litro, aperti 24 ore su 24 e a disposizione di tutti i cittadini della zona.
L’inaugurazione è stata dunque riprogrammata a sabato 13 ottobre: Montecerboli alle 15 e Serrazzano alle 17 avranno a disposizione le due fonti, che permetteranno un ingente risparmio ad amministrazione e residenti.
«L'idea – spiega l'assessore all’Ambiente Nicola Fabiani – è quella di un servizio pubblico che venga incontro alle esigenze di tutta la comunità. Per quanto riguarda il Comune, dopo l’investimento iniziale le nuove strutture si manterranno da sole, grazie ai ricavi della vendita dell’acqua gassata.
Per i cittadini invece il vantaggio sarà evidente in termini economici e di salvaguardia dell’ambiente.
È in programma inoltre, la distribuzione di altri 300 kit gratuiti, comprensivi di un cestello e sei bottiglie di vetro da un litro, che in questo modo dovrebbero poter essere a disposizione di tutti i nuclei familiari pomarancini».
Da "Il Tirreno" di Sabato 6 Ottobre 2012

domenica 20 maggio 2012

Nessun ritocco alle tariffe e la giunta si fa low cost

Missioni a proprie spese per sindaco e assessori, investimenti per 4 milioni Martignoni illustra il bilancio:
fondi geotermici, ossigeno per questo Comune
Piscina geotermica: inaugurazione a giugno

I lavori al “rinascente” villaggio di Larderello procedono. E’ previsto per il 4 giugno il collaudo dell’attesa piscina geotermica, chiusa ormai da mesi per lavori. L’inaugurazione dell’impianto è prevista per metà giugno, con la certezza che per quest’anno “il mare sotto casa” ci sarà.
Un’altra data da ricordare sarà quella dell’avvio del porta a porta per la raccolta dei rifiuti: prima della fine dell’anno Pomarance potrà beneficiare del servizio. «Stiamo andando verso la gara, quando arriverà il gestore unico Ato tutte le cose dovranno essere predisposte», spiegano dal Comune. In questi giorni chi frequenta i parchi pubblici del territorio noterà delle migliorie. «Sono in corso rifacimenti e tutto quello che viene rinnovato proviene da materiale riciclato, grazie a un finanziamento avuto dopo aver partecipato a un bando pubblico».
Uno dei pochi Comuni in cui non ci sono ritocchi alle tariffe e si mantengono tutte le facilitazioni per i negozi, gli artigiani e il mondo del commercio. Dove, a fronte di circa 700mila euro in meno di trasferimenti statali rispetto al 2010, gli stanziamenti dedicati al sociale e ai servizi addirittura aumentano dall’anno scorso fissandosi a quota 600mila euro.
Dove, per scelta politica, gli amministratori decidono di pagare di tasca propria qualunque spesa legata alle missioni di rappresentanza, e quindi pranzi, eventuali pernottamenti fuori, multe. Dove la riduzione progressiva degli indebitamenti porta il sindaco Loris Martignoni a sottolineare, con orgoglio, che si tratta del quarto rendiconto del Comune senza assunzione di mutui.
Ecco alcune delle linee guida del bilancio di previsione 2012 del Comune di Pomarance. «Siamo riusciti a chiudere un bilancio da 12milioni e spiccioli, di cui 8 milioni di spesa corrente e 4 milioni di investimenti. Senza fare gli eroi crediamo che di questi tempi il nostro Comune possa essere soddisfatto delle strategie pianificate da questa amministrazione», commenta il primo cittadino, dopo aver terminato le assemblee pubbliche di presentazione in tutte le frazioni pomarancine. Noi amministratori low cost.
Con il vento che tira e i limiti di spesa imposti, l’amministrazione di Pomarance decide di pagarsi le spese legate alle trasferte istituzionali (benzina e macchina del Comune a parte). «Vuol dire che mangiamo a nostre spese, stessa cosa se pernottiamo fuori e se prendiamo multe, come mi è successo martedì scorso a Firenze», chiarisce il sindaco. Tasse invariate e il sociale cresce.
«Siamo uno dei pochi Comuni che non ritoccano le tariffe», esordisce Martignoni. La giunta decide di non rincarare i servizi, da una parte. Ma dall’altra farà attività di verifica per recuperare le tasse dovute, ma non pagate in questi anni. Massima attenzione ai servizi sociali e assistenziali, dove il Comune ha stanziato 602mila euro, a fronte dei 566mila del 2011.
«Gli oltre 2 milioni che arrivano dalla geotermia sono investiti qui», precisa.
Un “più” che si ritrova nello stanziamento dedicato alla raccolta e smaltimento dei rifiuti: 923mila euro (percentuale di copertura del 90,88%) .
Imu e sgravi. «L’incertezza normativa impone prudenza, ma dai dati del Comune siamo riusciti a fare una simulazione del gettito Imu applicando le tariffe base». Il gettito stimato che andrà al Comune ammonta a 1,4 milioni, mentre il flusso dei soldi “ex novo” che i cittadini dovranno allo Stato è di circa 1milione di euro. Ecco che le aliquote per calcolare la tassa rispecchiano i parametri governativi: 4 per mille per l’abitazione principale e 7,6 per mille per altri fabbricati e aree edificabili. «Nei terreni dei comuni montani i beni agricoli strumentali sono esenti», continua.
Intanto, il consiglio comunale approva il regolamento nel quale i pomarancini ospiti delle case di riposo (una decina di case) saranno esenti dall’Imu
Si confermano le agevolazioni approvate lo scorso anno: 7% in meno sullo smaltimento della Tarsu per esercizi commerciali e artigianali.
Rispetto al canone per l’occupazione del suolo pubblico, nelle frazioni fino a 600 abitanti il costo si azzera. Al di sopra, ovvero Pomarance e Montecerboli, il suolo pubblico viene dimezzato del 50%.

Non solo il capoluogo

POMARANCE - Tra gli investimenti previsti e in corso dell’amministrazione c’è attenzione ai borghi. Sul fronte illuminazione, viabilità, ristrutturazioni. 
Tra le operazioni finanziate a giugno sarà completato il progetto definitivo del parcheggio di Montecerboli e poi il Comune andrà a gara per la realizzazione, mentre è già a gara il ripristino del fosso Zolfaia. 
I lavori alla scala di Serrazzano partiranno a giugno. 
Su Pomarance sono in corso i cantieri per la facciata a Palazzo de Larderel, Palazzo Bicocchi e le scuderie, mentre il primo lotto del Piazzone a breve avrà il suo progetto definitivo e andrà a gara. 
Nei 4 milioni stanziati per il 2012 c’è la riqualificazione dell’area di accesso a Pomarance con un nuovo ufficio turistico, l’installazione di una scultura sulla rotatoria e un percorso pedonale. 
Intorno allo spazio Savioli sorgerà un’area attrezzata per i camper, gratuita (80mila euro che si aggiungono ai 110mila già finanziati). 
In quel di Montecerboli arriverà un’area polifunzionale a servizio del parco della Rotonda (per il primo lotto, spesa prevista di 247mila euro). 
Una pioggia di risorse andrà sui versanti illuminazione (Lustignano) e viabilità su Serrazzano e Libbiano e San Dalmazio vedrà un restyling del centro storico.
Da "Il Tirreno" di Domenica 20 Maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012

Navigare veloce su internet - C’è una svolta

Presto la soluzione a Larderello, Montecerboli e Serrazzano Pasco: «Il pressing sulla Telecom ha avuto buoni effetti»











La banda larga in Alta Valdicecina è una parte del progetto per la copertura delle province di Pisa e Livorno, dopo il fallimento dell’operazione che avrebbe dovuto realizzare l’azienda Nettare di Navacchio. 
Proprio dalla cittadina nel Cascinese sono partiti i lavori che rimediano a un disservizio che ha provocato danni e ritardi nella diffusione di internet anche nelle zone meno centrali della Toscana.
Ancora pochi mesi e il territorio di Pomarance avrà la banda larga per navigare su Internet a una velocità in linea con i passi in avanti della tecnologia. 
Oddio: pochi mesi si fa per dire, perché il completamento dei lavori è previsto per la fine del 2012. Si tratta di un progetto finanziato dallo Stato e dalla Regione, con lavori che prevedono la posa della fibra ottica lungo le strade principali, fino a raggiungere le centrali Telecom. 
Da queste ogni operatore potrà attingere dalla banda disponibile per le proprie utenze che potranno installare l’Adsl. 
Diversa la situazione a seconda delle zone. Pomarance è già coperta, per esempio, e nel caso del capoluogo si tratterà di un potenziamento. Mentre per Larderello, Montecerboli e Serrazzano è un vero e proprio esordio innovativo, visto che la velocità di navigazione al momento è relativamente lenta e avviene tramite wireless con antenne posizionate su edifici anche comunali. 
In questi giorni, si possono vedere gli operai al lavoro lungo le direttrici principali della zona per un’operazione che riguarda tutta la Valdicecina. Anzi, comprende le province di Pisa e Livorno, aree rimaste un po’ indietro nel percorso di cablaggio della Toscana. 
I 16 milioni di euro per il progetto serviranno anche per il potenziamento del segnale relativo alle cosiddette “penne” che i vari gestori vendono per la navigazione “mobile”, in movimento, che molto spesso funzionano a singhiozzo. Pomarance ha tre centrali che saranno i punti di arrivo della fibra ottica. Castelnuovo Valdicecina non ha centrali, ma si appoggia a quella di Orciatico. È stato così per il wireless finora e lo sarà anche per l’installazione dell’Adsl. 
Per Pomarance, però, si tratta di un bel balzo in avanti. Visto che per un anno, poco tempo fa, era rimasto completamente scoperto dal servizio anche il capoluogo. «Poi il pressing sulla Telecom da parte del Comune – spiega l’assessore all’innovazione, Patrizio Pasco – ha avuto buoni effetti. Visto che sono stati effettuati lavori che hanno permesso di raggiungere una velocità di navigazione accettabile. Quello che è in corso di realizzazione sarà solo un primo passo verso la riduzione del digital divide in Valdicecina. 
Il secondo step del progetto, che prenderà il via nel 2013. Si tratterà di realizzare il cablaggio del cosiddetto ultimo miglio. Quello con cui si indica, in questo caso, la copertura completa anche per le zone di campagna che rimarranno escluse da questa prima fase di lavori. 
È un fatto importante per la nostra zona e che ci avvicina un po’ ai grandi centri grazie alla possibilità di utilizzare meglio uno strumento fondamentale come Internet».
Da "Il Tirreno" di Giovedì 17 Maggio 2012

martedì 1 maggio 2012

Bilancio, assemblee a tappeto «Nessun rincaro delle tariffe»

POMARANCE - È un bilancio complicatissimo. Sia da fare che da spiegare, ma il sindaco di Pomarance Loris Martignoni e la sua giunta non demordono e in questi giorni stanno battendo a tappeto tutti i borghi del territorio con assemblee pubbliche. 
Intanto il primo cittadino dà alcune anticipazioni su quel che sarà il 2012 per i suoi cittadini. «Non nascondiamo alle persone le difficoltà che stiamo incontrando per chiudere il bilancio in queste condizioni di incertezza normativa , ma tra il 10 e il 15 maggio vogliamo approvarlo», premette. 
L’attenzione sul regime fiscale da applicare è massima: 
Imu in testa e sulla prima abitazione sarà applicato il 4 per mille e da qui a settembre saranno introdotte alcune esenzioni, tra cui quella sugli anziani ospiti nelle rsa. 
Sociale e servizi: gli investimenti saranno maggiori di quelli dell’anno passato. «Sul sociale abbiamo messo 600mila euro», sottolinea Martignoni. Ci tiene a far sapere che nessun ritocco (adeguamenti Istat a parte) sarà effettuato sulle tariffe. Che vuol dire che i cittadini non dovranno alleggerire ulteriormente il portafogli per beneficiare dei servizi. 
«Facciamo tutto questo a fronte di minori trasferimenti da parte dello Stato, con costi per l’emergenza neve che non erano a bilancio, pari a 190mila euro. Gli sforzi non sono pochi, ma grazie ai contributi che arrivano dalla geotermia ce la possiamo fare».
Pure sugli investimenti il Comune non “risparmia” con oltre 4 milioni di euro messi a bilancio. E guardando avanti, il sindaco è certo che a fine legislatura arriverà il termine dell’indebitamento del Comune, forte del fatto che per il quarto anno non saranno accesi nuovi mutui.
Quanto alle prossime assemblee pubbliche:
  • Venerdì 4 Maggio la giunta sarà alle 21 al Teatro dei Coraggiosi di Pomarance.
  • Martedì 8 maggio il sindaco sarà a San Dalmazio, alle 17;
  • Mercoledì 9 maggio sempre alle 17 sarà a Larderello e alle 21 a Montecerboli.
  • Giovedì 10 maggio la giunta incontrerà alle 17 i cittadini di Serrazzano e alle 21 quelli di Lustignano.
«Negli altri borghi ci siamo già stati», chiude.
Da "Il Tirreno" di Domenica 1 Maggio 2012

giovedì 6 gennaio 2011

Risorge il Tennis club di Pomarance

Sistemati i campi del capoluogo e di Serrazzano. Già assegnata la gestione

POMARANCE. Risorgerà il Tennis club di Pomarance, ora che sono stati ristrutturati i due campini del capoluogo e quello di Serrazzano. L’intervento, oltre all’impegno del Comune, si era reso possibile anche grazie al contributo della Comunità montana con un impegno di spesa di oltre 50mila euro. Complessivamente gli interventi di questi impianti sportivi riqualificati hanno avuto un costo di 103mila euro.
Nel capoluogo sono stati rinnovati i due campi di via Garibaldi, con pavimentazione in erba sintetica: uno polivalente per tennis e calcetto e l’altro esclusivamente adibito al tennis. Quello di Serrazzano, anche qui con pavimentazione in erba sintetica, riservato alla sola pratica del tennis. «L’intervento - precisa l’assessore Leonardo Fedeli - nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale e dal forte entusiasmo di far risorgere il Tennis club a Pomarance, che, anni addietro, quando ne era presidente Claudio Bruscoli, contava oltre 50 iscritti. Purtroppo le condizioni dell’impiantistica sportiva, fortemente degradate, non consentivano più che questo sport fosse praticato». Rinnovata anche tutta l’area dell’illuminazione pubblica, con piccoli lampioni che hanno permesso di rendere maggiormente visibile le aree a verde circostanti l’impiantistica sportiva, talvolta oggetto di intrusioni non autorizzate e di alcuni fenomeni di vandalismo. Un piccolo inconveniente non ha ancora consentito l’omologazione di uno dei due campi. «Si tratterebbe - spiega l’assessore - non di una errata esecuzione dei lavori eseguiti da una ditta specializzata nel settore, bensì di un rigonfiamento, causa infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo, che ha fatto rialzare una parte del manto sintetico, provocando il ristagno delle acque piovane. Presto - assicura Fedeli - s’interverrà per eliminare una volta per tutte l’inconveniente».
La gestione dell’impianto di via Garibaldi, tramite un regolare bando espletato a fine estate, è stata affidata alla Usd Pomarance. Con il complesso in piena efficienza, si sente in giro la volontà della ricreazione del Tennis club, con un nuovo consiglio e un nuovo presidente».
Il campo di Serrazzano è stato dato in gestione ad una società del paese.

Da "Il Tirreno" di Giovedì 6 Gennaio 2011.


martedì 3 agosto 2010

Tempi scaduti, niente fattoria del vento

Vinta la battaglia del Comune di Pomarance contro il parco eolico di Canneto.
Si trattava di un progetto di 15 torri.
In Regione non arrivano le integrazioni alle osservazioni formulate.

POMARANCE. Agli uffici della Regione non arrivano le integrazioni, i tempi previsti sono sfumati e così pure il progetto del maxi parco eolico intercomunale di Monte Canneto. Tira un sospiro di sollievo il Comune, che ha provato in tutti i modi ad osteggiare quelle 15 pale eoliche realizzate da Enel che sarebbero sorte tra Pomarance e Monteverdi.
A colpi di osservazioni, infatti, l’amministrazione guidata dal sindaco Loris Martignoni da mesi delinea le ragioni del no. Motivazioni messe nero su bianco, con tanto di delibera datata 31 dicembre 2009 che arriva direttamente agli organi competenti di Regione e Provincia.
La parte pomarancina dell’intero progetto sarebbe andata ad impattare fortemente sui due borghi di Serrazzano e Lustignano.
I residenti di quest’ultima frazione, infatti, da tempo sono in pieno fermento, tra raccolte di firme e comitati, proprio per esprimere le loro preoccupazioni sull’intervento e tentare di evitarlo.
«L’installazione degli aerogeneratori comprometterebbe la conservazione dei caratteri tipici del paesaggio naturale ed agrario dei due centri storici, in contrasto con gli obiettivi del piano strutturale che prevedono la loro valorizzazione», si legge nella delibera.
Nel documento si parla di maxi pale alte ben 120 metri, con una potenza elettrica di 20 mw; in totale sarebbero stati 112 ettari di bosco impattati.
I dettagli sono tutti riportati e spiegati nella nota. Come sottolineato a gran voce nei mesi scorsi dal sindaco Martignoni è la mancanza di coinvolgimento della popolazione pomarancina da parte di Enel Green Power che manda su tutte le furie la comunità.
«Così come è stato fatto per il Comune di Monteverdi- si legge nel documento comunale - in sede di studio di impatto ambientale manca questa analoga argomentazione con riferimento al nostro comune, per il quale non risulta attuato alcun processo partecipativo».
Tra le osservazioni spedite direttamente all’ufficio Via (Valutazione impatto ambientale), si tira in ballo pure il piano comunale di classificazione acustica: «Ai fini della realizzazione dell’impianto potrebbe essere necessaria la modifica del piano, ma il nostro Comune non farà niente in tal senso».
Il primo cittadino ha sempre puntato il dito sulla questione della riqualificazione del territorio, mettendo in evidenza quanto la fattoria del vento sarebbe andata a compromettere questa idea di sviluppo.
«Il nostro Comune punta sul recupero del suolo attraverso l’incentivazione di attività agrituristiche e del turismo, aspetti che sarebbero vanificati altrimenti», scrive nell’atto.
Non secondario l’indotto geotermico, già risorsa e ferita dell’intero territorio: «La realizzazione di nuovi impianti su un suolo già fortemente industrializzato ed antropizzato ha, per sua natura, un peso impattante oltre che visivo, anche a livello acustico maggiore rispetto a quello che si potrebbe avere in zone cosiddette vergini».
La delibera del dicembre scorso conclude con una riflessione: «La scelta politica e di sviluppo di Pomarance è netta e precisa e con riferimento alle fonti di energia rinnovabile, é quella di prevedere la realizzazione di impianti industriali collegati allo sviluppo dell’attività geotermica».
Oggi, i tempi a disposizione di Enel per consegnare all’ufficio Via le integrazioni alle osservazioni sul progetto sono scaduti. Il limite massimo porta la data del 16 luglio.

Da "Il Tirreno" di Martedì 3 Agosto 2010