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domenica 13 gennaio 2013

In biblioteca c’è “Nati per leggere”


Pomarance, al via la promozione della lettura in età prescolare

POMARANCE - Anche la biblioteca comunale di Pomarance aderisce al progetto “Nati per leggere”. Recenti ricerche scientifiche dimostrano che leggere ad alta voce, con una certa continuità, a bambini in età prescolare è indubbiamente positivo sia a livello cognitivo che relazionale. Da qui il progetto. 
Nati per leggere è promosso dall’alleanza di bibliotecari e pediatri attraverso la collaborazione tra l’Associazione culturale Pediatri (che riunisce circa tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali), l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino Onlus, ente attivo nella ricerca, la formazione e la solidarietà per l’infanzia. 
L’adesione al progetto per Pomarance, definita lo scorso anno attraverso una serie di incontri, promossi dall’assessorato alla Cultura, con la collaborazione del consigliere Mario Andrei, tra i responsabili del progetto e i genitori, gli insegnanti, la pediatra di zona Anna Brogna ed i bibliotecari, arriva oggi a una seconda fase di attuazione. Questo mese sarà attiva una rete operativa integrata che vede presso la biblioteca comunale uno scaffale dedicato al progetto, presso le scuole dell’infanzia e gli asili nido del comune una dotazione minima di libri scelti all’interno della bibliografia proposta dal progetto e la consegna del libretto “Guarda che faccia” e di un depliant esplicativo del percorso educativo “Nati per leggere” da parte della pediatra di zona in sede di seconda visita. 
«Un percorso importante – afferma l’assessore Billy Cerri –, soprattutto perché fondato sull’opera congiunta di tutti gli attori che si trovano a contatto con il bambino a partire dai primi mesi di vita».
Da "Il Tirreno" di Domenica 13 Gennaio 2013

mercoledì 17 ottobre 2012

Piove alle elementari, gli studenti migrano

Po2453marance, alcune classi della primaria sono trasferite alle medie L’anomala situazione va avanti da anni. Il sindaco: lavori già finanziati

 
 
 
 
POMARANCE - Piove dal tetto e la scuola diventa un puzzle di studenti. Della serie vai alle medie e trovi bambini delle elementari. Un’invasione pacifica, ormai “strutturata” da anni, che non manca di dare nell’occhio, anche se le strutture distano non più di 500 metri. 
«Nel passato le infiltrazioni erano solo a pian terreno delle elementari, cosa che ha comportato disagi alla mensa e alle aule che sono state trasferite al primo piano, ma adesso piove anche là», lamenta la situazione il segretario comunale del Pd, MarcoGarfagnini. E un ulteriore emigrazione degli studenti della scuola primaria riguarda quelli delle classi quarte e quinte che da tempo, ormai, fanno lezione nell’edificio della scuola media. 
Insomma, gli anni passano, ma il problema delle infiltrazioni dell’acqua piovana dal tetto restano, costringendo gli alunni a spostarsi. «Era grave che non fossero stati effettuati i lavori di manutenzione nel periodo estivo, visto che le infiltrazioni risalgono ai primi mesi del 2012, in seguito alla nevicata dello scorso inverno – rincara Garfagnini – Adesso anche il piano di sopra è interessato da questa mancanza di manutenzione, responsabilità diretta della giunta, che non ha dato la giusta priorità a questo intervento». 
Intanto il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni, rinvia direttamente al mittente tutte le critiche. «Per non lamentarsi adesso Gargagnini e la sua passata giunta potevano fare questi lavori, dal momento che il tetto ha questi problemi da dieci anni e da altrettanto tempo alcuni bambini delle elementari sono stati costretti ad emigrare alle medie», premette con un po’ di ironia. 
«E soprattutto il segretario comunale del Pd Garfagnini sa bene di che si parla perché era il suo assessorato, quando era lui amministratore», non si risparmia e va nella sostanza. 
«Parlando di fatti – dice – noi abbiamo trovato i finanziamento per fare il lavoro, abbiamo già fatto il bando che è stato assegnato, per cominciare i lavori stiamo solo aspettando i momenti propizi in cui non viene svolta la didattica nell’istituto», precisa e mette bene in chiaro che l’amministrazione, ha tra le sue priorità, proprio il settore scuola. «Mi pare che dopo tanti anni di completo disinteresse rispetto alla manutenzione del tetto, noi stiamo affrontando il problema e presto lo risolveremo». 

Da "Il Tirreno" di Mercoledì 17 Ottobre 2012

mercoledì 12 settembre 2012

Scuole vicine alla verifica anti-sismica.

Asili, elementari e medie di Pomarance: oggi suona la prima campanella. Il sindaco: tutto a norma

POMARANCE - «Asili, scuole elementari e medie sono tutte regolarmente a norma, con lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati, a parte il rifacimento del tetto a una struttura proprio nel capoluogo».
L’annuncio arriva con una certa soddisfazione dal sindaco di Pomarance Loris Martignoni, oggi, nel giorno della prima campanella. Che non nega, comunque, il mancato intervento alla copertura di un istituto a Pomarance dove passa acqua dal tetto, che sarà ultimato nelle vacanza di Natale.
«Purtroppo abbiamo assegnato adesso il contratto per un costo di 120mila euro – spiega – e saremo pronti tra un mese per cominciare il cantiere, quindi, aspettiamo il periodo delle vacanze per non creare problemi alla didattica».
Il primo cittadino ci tiene a sottolineare che tutti gli edifici hanno preso il certificato prevenzione incendi.
«Il prossimo passo prima della fine della legislatura è quello di far fare una verifica anti-sismica a ogni istituto, si tratta di un procedimento più complesso che in tutti i modi vogliamo effettuare». Uno sguardo al futuro in tempi di decremento demografico dove sono i bambini stranieri a fare la differenza e a “pareggiare i conti”.
Il sindaco non teme chiusure. «Questo è l’anno più critico – dice –. Abbiamo appena fatto uno studio e viene fuori che grazie ai nati del 2009 nel futuro non avremo problemi di numeri perché avremo un trend in risalita».
Martignoni ci tiene a sottolineare che da quest’anno sarà l’Unione Montana a gestire il sistema scuola, attraverso la gestione associata dei Comuni di Pomarance, Montecatini e Monteverdi. «Mano a mano che scadono i contratti li rinnoveremo portando avanti una gestione basata sull’economia di scala».
Intanto, il consiglio di circolo è già attivo per sfornare progetti scolastici e attività. «Sicuramente anche quest’anno porteremo avanti i progetti di sport e acquaticità e stiamo discutendo rispetto all’idea di aprire il pomeriggio le strutture per seguire gli alunni, con la collaborazione delle associazioni», chiude.
Da "Il Tirreno" di Mercoledì 12 Settembre 2012

domenica 29 luglio 2012

Rimborsi per il trasporto scolastico: ecco come fare

POMARANCE Studenti e rimborsi del trasporto pubblico: a Pomarance è indetta una selezione per l’erogazione di un rimborso delle spese per i giovani residenti nel comune che hanno frequentato nell’anno scolastico appena conclusosi un istituto di scuola secondaria superiore.
I rimborsi avverranno fino al raggiungimento della somma totale disponibile messa sul piatto dall’amministrazione comunale, che è di 8mila euro.
I principali requisiti per partecipare alla selezione sono: aver conseguito la promozione; avere un reddito familiare Isee non superiore a 36.151,98 euro all’anno; presentare gli abbonamenti in originale.
Sarà rimborsato il 50% della spesa sostenuta, tramite abbonamenti individuali, considerati su una percorrenza massima giornaliera comprensiva di andata e ritorno non superiore a 104 chilometri.
Le domande, redatte su apposito modulo, dovranno essere presentate all’ufficio Protocollo del Comune di Pomarance, piazza Sant’Anna 1, entro e non oltre le 13 del prossimo 17 agosto (tutte le informazioni sul sito del Comune).

Da "il Tirreno" di Domenica 29 Luglio 2012

sabato 9 giugno 2012

Studenti e bus low-cost con il contributo del Comune

 COME PARTECIPARE










POMARANCE - Promossi regolarmente quest’anno, residenti nel comune di Pomarance e reddito familiare Isee non superiore a 36mila euro e spiccioli all’anno: questi i requisiti per partecipare al bando comunale di rimborso delle spese di trasporti con mezzi pubblici.
Destinatari: i giovani studenti che frequentano le scuole medie e le superiori.
Di ottomila euro, in totale, il fondo messo a disposizione dall’amministrazione pomarancina per la prima volta nel corso di questa legislatura. «In totale stiamo parlando di circa 150 ragazzi – spiega l’assessore alla scuola Patrizio Pasco – e in base all’Isee la famiglia può arrivare ad avere un rimborso anche del 50% dell’importo».
L’amministratore non manca di sottolineare che in zone disagiate e frastagliate come quelle, gli studenti ogni giorno macinano anche oltre 40 km con i mezzi pubblici per andare a scuola. «Qua da noi si tratta di un servizio a cui tutte le famiglie che mandano i loro figli a scuola sono obbligate, quindi poter dare un sostegno in questo senso per noi è un segnale importante», continua.
Le domande, pena esclusione, dovranno essere corredate dall’attestazione Isee riferita ai redditi del 2011. Solo i residenti che sono stati regolarmente promossi nell’anno 2011-2012 possono fare la domanda.
«Sarà rimborsato il 50% della spesa effettivamente sostenuta e documentata, tramite abbonamenti individuali, considerati su una percorrenza massima giornaliera di andata e ritorno non superiore ai 104 chilometri», si legge.
«Non è ammessa la presentazione di biglietti di corsa semplice, in presenza di più studenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, verrà assegnato un unico rimborso». Le domande dovranno pervenire entro le 13 del 17 agosto. Per info: 0588-62319.
 Da "il Tirreno" di Sabato 9 Giugno 2012

mercoledì 14 settembre 2011

Amianto all’asilo Il Comune lo toglie ma slitta l’apertura

Asilo nido

Bambini in classe da lunedì, il sindaco: era nel pavimento La preside: lavori che andavano fatti. Rinnovati anche i locali.


 

 

 

POMARANCE. Quel pavimento “impastato” di amianto era da troppo tempo una piccola bomba per la scuola materna dei Collazzi di Pomarance. 
Mattonelle per anni monitorate al millimetro - «era importante che non si sgretolassero per non disperdere polveri», spiega il sindaco - che finalmente vengono tolte e ripristinate, così come tutto l’asilo. E’ quasi un inizio di anno scolastico epocale per gli 84 bambini della materna, obbligati dai lavori al termine, a entrare in classe lunedì invece che oggi. 
«Fino al 30 giugno la scuola era aperta e quindi abbiamo iniziato subito dopo con il cantiere, per questo ritardiamo di alcuni giorni l’apertura», dice Loris Martignoni. Purtroppo quell’ dell’amianto è una ferita aperta in molte strutture dell’Alta veldicecina, terra di geotermia e vapordotti. 
«Quell’asilo è stato fatto negli anni Novanta e al tempo per i pavimenti veniva utilizzato un collante con dentro amianto. La Asl ha sempre monitorato la situazione, assicurando che se le mattonelle non presentavano crepe e non si sgretolavano, non ci sarebbero stati problemi», continua. 
Quest’anno, invece, approfittando di lavori strutturali da dover apportare all’asilo, l’amministrazione decide di rimettere tutto a nuovo. Compreso il pavimento. «Abbiamo anche modificato alcune pareti interne per andare incontro alle esigenze segnalateci dalle maestre. Per i lavori abbiamo speso 100mila euro», aggiunge. 
Contenta anche la preside Stefania Ragoni: «Questo lavoro doveva essere fatto e sono contenta che si siano trovati i soldi», sottolinea. 
La cooperazione tra scuola e amministrazione è costante. Tanto che per la prima volta tutte le scuole del comune sono fornite del certificato prevenzione incendi.

Da "Il Tirreno" di Mercoledì 14 Settembre 2011

venerdì 5 agosto 2011

Un osservatorio in aiuto alla scuola

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Nascerà presto in Alta Valdicecina

 

 

 

 

 

POMARANCE. Un osservatorio scolastico per la Comunità Montana dell’Alta Valdicecina.
L’iniziativa parte da Pomarance, per far fronte ai gravi problemi dell’istruzione pubblica dei cinque comuni (Montecatini, Pomarance, Monteverdi, Volterra e Castelnuovo) in seguito ai tagli ministeriali, dalla battaglia per non chiudere la prima media di Saline alla perdita di organico, ai continui rimpasti per scongiurare una “pluriclasse”.
A fronte di questi disagi le amministrazioni già da tempo hanno capito che serve un lavoro di squadra. «L’ipotesi di coalizzarci per risolvere i problemi del mantenimento e della qualità del servizio scolastico è da me fortemente supportata», spiega il sindaco di Pomarance, Martignoni.
L’idea dell’osservatorio nasce sulla scia della già vincente esperienza dell’Osservatorio sul lavoro, formato da una commissione che cerca di affrontare al meglio le problematiche delle aziende in crisi. Per l’istruzione la formula sarebbe la stessa, con «un gruppo di lavoro - spiega il sindaco - formato da esperti e funzionari dei cinque Comuni, che collaborino per trovare soluzioni a trasporto scolastico, mense, insegnanti, tempo pieno».
Il tutto per ottimizzare le risorse ed intervemire dove si può. Quanto ai tempi di attuazione dell’Osservatorio, sarebbero brevi.
«Venerdì (oggi per chi legge, ndc) - continua Martignoni - ci raduneremo in Comunità Montana per ridiscutere la proposta e, se c’è la buona volontà di tutti, a fine agosto dovremmo avere il via libera dalla giunta e quindi far entrare in funzione il gruppo».

Da "Il Tirreno" di Venerdì 5 Agosto 2011

giovedì 3 febbraio 2011

Il Gp degli Etruschi coinvolge i ragazzi delle scuole medie

Il pianeta bici insieme a Paolo Bettini. E sabato la corsa

POMARANCE. Davvero una bella mattinata al teatro dei Coraggiosi di Pomarance per studenti delle scuole medie inferiori e superiori del capoluogo. Oltre 60 ragazzi vi hanno partecipato, facendosi avanti con domande e riflessioni sul ciclismo.
È iniziato così l’avvicinamento alla partenza del Gp degli Etruschi a Pomarance, sabato, con arrivo tradizionale a Donoratico. La provincia si conferma terra di ciclismo, semmai ce ne fossero dubbi.
I ragazzi e le ragazze, al teatro dei Coraggiosi si sono rivolti direttamente al pluricampione del mondo e oro olimpico, attuale ct della nazionale di ciclismo, Paolo Bettini. L’iniziativa, appunto, è nell’ambito del 16º Gp Costa degli Etruschi che si corre sabato e vedrà il raduno a Pomarance con avvio alla volta di Larderello dove ci sarà la partenza ufficiale. Transitando poi per gran parte delle strade dell’Alta Valdicecina, raggiungendo Sasso Pisano, Castelnuovo, tornando a Montecerboli, Pomarance, per proseguire verso Saline, Ponteginori, Casino di Terra, Canneto e Monteverdi.
Un’iniziativa, quella tenuta al teatro pomarancino, che oltre ad avvicinare i giovani allo sport ha avuto il compito di trattare argomenti come il doping, spesso anche impropriamente addebitati alla grande famiglia del ciclismo sano e pulito (per dirla alla Bettini). Eppoi la cultura della bicicletta, partendo da come è nata a come si è evoluta nel tempo, fino ad arrivare al tema dell’alimentazione sportiva.
Oltre a Bettini era presente il sindaco Loris Martignoni, l’assessore allo Sport Leonardo Fedeli e parte dello staff tecnico dell’Asd Costa degli Etruschi, l’associazione che ha curato in maniera dettagliata i particolari di ogni Gran premio e che nel corso della mattinata con gli studenti, grazie anche al suo personale qualificato, si è prodigata nel coinvolgere attivamente gli alunni delle scuole. Infatti erano state allestite tre “stazioni” dove alcuni ragazzi si sono cimentati in varie attività come il pompaggio della ruota, pedalare sui rulli, smontaggio e montaggio componenti della bicicletta, supportati dai propri compagni con tanto di striscioni da tifoseria accuratamente preparati per questa mini competizione.
Per l’evento di sabato prossimo, in Valdicecina è prevista una grossa affluenza di appassionati delle due ruote, anche per il conseguente impatto mediatico della manifestazione si avrà in tv con una diretta Rai di circa un’ora.
Tutto pronto per questo evento che, oltre a essere caconsolidato, riporta dopo tanti anni il ciclismo professionistico a Pomarance e in tutta l’Alta Valdicecina.

Da "Il Tirreno" di Giovedì 3 Febbraio 2011


sabato 25 settembre 2010

E’ ufficiale: riaprono gli asili nido


A Pomarance e Montecerboli, con un ritardo di qualche giorno

GLI ASILI nido di Pomarance e Montecerboli riapriranno i battenti lunedì 27 settembre.
Lo annuncia, sgombrando il campo da polemiche e allarmismi, il sindaco Loris Martignoni.
In questo modo la giunta ha ovviato ad una situazione che rischiava di complicarsi dopo che la gara per l’affidamento del servizio di gestione degli asili era andata deserta. L’amministrazione comunale infatti ha affidato la gestione alla cooperativa Idel Coop di Pomarance attraverso un cottimo fiduciario.
«Ripartiamo senza nessun problema e solo con un piccolo ritardo di qualche giorno che potremmo recuperare durante le vacanze natalizie o alla fine dell’anno scolastico — dice il sindaco Martignoni — con questa gestione, tra l’altro affidata ad una cooperativa di Pomarance, saranno confermate le stesse insegnanti e lo stesso progetto educativo» .
Sembrano risolti anche i problemi riguardanti la mensa.
«Con la stessa quota dello scorso anno riusciremo anche a dare una piccola colazione ai bambini — dice ancora Martignoni — comunque la cosa che mi preme più sottolineare è che gli asili di Pomarance e Montecerboli manterranno, anche con la gestione esterna, uno standard qualitativo alto».
Poi il sindaco interviene anche in merito alle accuse rivolte alla sua giunta dal Partito Democratico. «Mi limito solamente a dire che durante le precedenti amministrazioni, in cui non eravamo noi a governare — sottolinea Martignoni — gli asili aprivano sempre nella prima settimana di ottobre, mentre noi siamo comunque riusciti ad aprire in settembre venendo incontro ad una reale esigenza delle famiglie».

Da "la Nazione" di Sabato 25 Settembre 2010


Bidelli col contagocce, arrivano i volontari

Scuole nel caos, il governo taglia: su 17 plessi solo 14 custodi a disposizione

POMARANCE. «Se arriva l’influenza le scuole rischiano la chiusura». A pochi giorni dalla prima campanella l’assessore del Comune di Pomarance Patrizio Pasco è preoccupato quando parla dell’istruzione. E si riferisce alla carenza di personale Osa. Alla mancanza di quelli che una volta si chiamavano i bidelli. «Su 14 plessi che compongono l’istituto comprensivo Tabarrini - spiega - sono rimasti solo 17».
Gli effetti dei tagli della manovra Gelmini non risparmiano nessuno e la perdita di altri 2 collaboratori scolastici mette in subbuglio il normale svolgimento delle lezioni. «Cosa succede se si ammalano due persone contemporaneamente? Chi garantirà l’apertura della scuola?». Senza contare i problemi di sicurezza, controllo degli studenti e pulizia.
«Per questo - continua Pasco - stiamo valutando alcune ipotesi». Che tradotto significa sopperire a questa mancanza con associazioni di volontariato.
«E’ già attivo il servizio di un volontario - aggiunge - che cerca di affiancare i dipendenti scolastici e coprire magari eventuali lacune». Coprire è la parola chiave del percorso di collaborazione scelto dalle amministrazioni della Val di Cecina e dall’istituto comprensivo.
«I tagli degli ultimi anni - dice la dirigente scolastica Stefania Ragoni - sono notevolmente compensati da un modello di programmazione trasversale con gli enti locali che partecipano insieme alla scuola nella rilevazione dei bisogni e nella distribuzione di risorse».
E se il governo cancella il Comune provvede. Anzi, i comuni. Perché l’istituto Tabarrini racchiude scuole dell’infanzia, elementari e medie che fanno capo a Pomarance, a Castelnuovo VdC e a Monteverdi, con una chiara supremazia del primo paese dove si contano 8 plessi didattici, compresa la direzione scolastica.
Le amministrazioni ci provano, insomma, ma la coperta è sempre più corta per tutti. E i problemi da affrontare sono diversi. Oltre alla diminuzione progressiva dei bidelli c’è da affrontare un calo delle ore di sostegno. «A Pomarance, tanto per fare un esempio - continua l’analisi per il suo territorio di riferimento Pasco - il tempo a disposizione per l’insegnante di sostegno è sceso dalle 18 alle 9 ore settimanali. Come Comune abbiamo deciso di andare incontro agli ultimi, di offrire delle possibilità a chi ne ha più bisogno. E così abbiamo stanziato 10mila euro per garantire la presenza di un’altra insegnante di sostegno». 6mila euro poi sono in ballo per il servizio di pre-accoglienza rivolto agli alunni anticipatari dell’infanzia. «Quei bambini che non hanno ancora compiuto tre anni ma che ne avevano fatto domanda sono già in classe, grazie all’inserimento di due maestre, pagate dal comune, che partecipano per qualche ora al giorno nei plessi di Pomarance e Serrazzano. In questo modo siamo riusciti anche ad eliminare le liste d’attesa».
Ma le drammaticità non finiscono qui. Stavolta nell’occhio del ciclone c’è la materna di Larderello che ha visto respinta la sua richiesta di sdoppiamento di sezione. «Era una delle priorità - rincara la dose l’assessore - ma a causa del taglio di insegnanti è rimasta la monosezione affollata che era».

Da "Il Tirreno" di Venerdì 24 Settembre 2010


domenica 8 agosto 2010

Scuole,facciata del Municipio ed altri edifici. Al via i lavori.

LAVORI in corso a Pomarance anche nel mese di agosto. Nell’attesa dei grandi interventi riguardanti la viabilità comunale a settembre, ecco che altri significativi interventi riguardanti edifici o strutture di servizio.
Cominciamo dalle scuole, visto che entro la prossima settimana inizieranno i lavori di rifacimento della scuola media, mentre sono già iniziati quelli alla scuola elementare. A questo proposito l’amministrazione comunale ha avuto rassicurazioni, da parte della ditta appaltatrice, che prima delle ferie sono stati reperiti tutti i materiali necessari in modo da non incorrere in ritardi a settembre. Nuovi serramenti invece alla scuola materna «I Colazzi», dove verranno montate finestre con apertura scorrevole prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Siamo ancora nella fase progettuale invece per quanto riguarda la facciata del palazzo comunale di Pomarance. Entro il 20 di questo mese comunque dovrebbe essere consegnato il progetto preliminare che prevede un restauro che naturalmente valorizzi l’aspetto storico e artistico dell’edificio.
Procedono a ritmo serrato invece i lavori alla «Casa dell’Acqua», un’opera molto attesa dalla popolazione e che porterà Pomarance ad essere dotato di un punto di approvvigionamento di acqua pubblica. La prossima settimana termineranno i lavori edili, mentre entro agosto verrà sistemata la copertura in acciaio. Sempre la prossima settimana verrà definita la tempistica per l’installazione delle parti meccaniche che poi faranno funzionare le fontanelle, una delle quali farà sgorgare anche acque leggermente frizzante.
Infine la Piattaforma ecologica, la cui redazione del progetto esecutivo da parte dell’architetto Fulceri sta procedendo senza intoppi. Entro la fine di settembre, in accordo con l’Ato, saranno consegnati i lavori.

Da "La Nazione" di Domenica 8 Agosto 2010