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mercoledì 17 ottobre 2012

Piove alle elementari, gli studenti migrano

Po2453marance, alcune classi della primaria sono trasferite alle medie L’anomala situazione va avanti da anni. Il sindaco: lavori già finanziati

 
 
 
 
POMARANCE - Piove dal tetto e la scuola diventa un puzzle di studenti. Della serie vai alle medie e trovi bambini delle elementari. Un’invasione pacifica, ormai “strutturata” da anni, che non manca di dare nell’occhio, anche se le strutture distano non più di 500 metri. 
«Nel passato le infiltrazioni erano solo a pian terreno delle elementari, cosa che ha comportato disagi alla mensa e alle aule che sono state trasferite al primo piano, ma adesso piove anche là», lamenta la situazione il segretario comunale del Pd, MarcoGarfagnini. E un ulteriore emigrazione degli studenti della scuola primaria riguarda quelli delle classi quarte e quinte che da tempo, ormai, fanno lezione nell’edificio della scuola media. 
Insomma, gli anni passano, ma il problema delle infiltrazioni dell’acqua piovana dal tetto restano, costringendo gli alunni a spostarsi. «Era grave che non fossero stati effettuati i lavori di manutenzione nel periodo estivo, visto che le infiltrazioni risalgono ai primi mesi del 2012, in seguito alla nevicata dello scorso inverno – rincara Garfagnini – Adesso anche il piano di sopra è interessato da questa mancanza di manutenzione, responsabilità diretta della giunta, che non ha dato la giusta priorità a questo intervento». 
Intanto il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni, rinvia direttamente al mittente tutte le critiche. «Per non lamentarsi adesso Gargagnini e la sua passata giunta potevano fare questi lavori, dal momento che il tetto ha questi problemi da dieci anni e da altrettanto tempo alcuni bambini delle elementari sono stati costretti ad emigrare alle medie», premette con un po’ di ironia. 
«E soprattutto il segretario comunale del Pd Garfagnini sa bene di che si parla perché era il suo assessorato, quando era lui amministratore», non si risparmia e va nella sostanza. 
«Parlando di fatti – dice – noi abbiamo trovato i finanziamento per fare il lavoro, abbiamo già fatto il bando che è stato assegnato, per cominciare i lavori stiamo solo aspettando i momenti propizi in cui non viene svolta la didattica nell’istituto», precisa e mette bene in chiaro che l’amministrazione, ha tra le sue priorità, proprio il settore scuola. «Mi pare che dopo tanti anni di completo disinteresse rispetto alla manutenzione del tetto, noi stiamo affrontando il problema e presto lo risolveremo». 

Da "Il Tirreno" di Mercoledì 17 Ottobre 2012

domenica 22 maggio 2011

L’indotto Enel punta su Larderello

Sgravi fiscali alle imprese che si insedieranno. Il sindaco: a giugno faremo il bando per le assegnazioni

Il nuovo Pip sarà il cuore del distretto geotermico: via al corso per le nuove assunzioni.

POMARANCE. Sarà Larderello il cuore pulsante del nuovo distretto delle energie rinnovabili. Almeno per quanto riguarda tutte le attività dell’indotto. Saranno le imprese che si insedieranno nel nuovo Pip a gettare le basi di quell’alta specializzazione richiesta da Enel Green Power.
Sgravi alle nuove imprese. «Le ambizioni sono forti e Enel ha dimostrato una grande apertura sia verso Larderello, sia verso le imprese del territorio a cui ha richiesto una marcia in più con la realizzazione di consorzi specifici in grado di garantire servizi completi», spiega il sindaco di Pomarance Loris Martignoni. Oltre 60 le imprese presenti all’incontro-confronto organizzato sabato a Castelnuovo, alla presenza dei 4 Comuni geotermici (Pomarance, Castelnuovo, Monterverdi e Monterotondo) e i vertici di Enel Green Power.
Per attirare le aziende nel Pip il Comune ha previsto agevolazioni sull’Ici, ovvero una riduzione dell’aliquota ordinaria nel caso di fabbricati di nuova costruzione localizzati nell’insediamento (l’aliquota ridotta non potrà essere inferiore al 4 per mille e potrà essere utilizzata per 3 anni).
Pure per la Tarsu ci sono degli sconti, con l’esenzione dal pagamento della tassa per le superfici imponibili relative alle nuove realtà, per 5 anni. L’agevolazione sarà coperta con i gettiti della legge geotermica.
Formazione e concorsi. Enel apre al territorio, ma chiede una formazione specializzata di figure sul territorio in grado di lavorare per la società o per l’indotto. Richiesta raccolta subito dal Comune che sta prendendo contatti con l’istituto tecnico di Pomarance.
E a breve partirà anche un corso di formazione gratuito per le future selezioni di settembre di personale da parte di Enel Green Power. Il corso, organizzato dai Comuni e dai sindacati, è aperto solo ai residenti dei comuni geotermici.
«Sono una ventina di posti che vanno a chiudere le 50 assunzioni promesse dall’azienda nel primo accordo con i sindacati», chiude Martignoni.


Imprese ammesse. Attività industriali e artigianali, attività all’ingrosso ...

Imprese ammesse. Attività industriali e artigianali, attività all’ingrosso connesse a quelle produttive per un massimo del 30%. Ammesse anche attività complementari come depositi e stoccaggio di materiali, magazzini per manutenzione e riparazione di mezzi, edifici di natura ricreativa, uffici, edicole, spacci.
Opportunità. La zona è coperta dalla banda larga e servita da una rete di adduzione calore alimentata da energia “green” con costi vantaggiosi.
Assegnazioni. Bando previsto a giugno.

Da "Il Tirreno" di Domenica 22 maggio 2011


sabato 23 aprile 2011

Cento tonnellate di acido borico a Fukushima

POMARANCE FERRUCCI: «DOBBIAMO ESSERE ORGOGLIOSI DI QUESTA PICCOLA-GRANDE AZIENDA»

NEI GIORNI scorsi il governo giapponese ha chiesto alla azienda Scl di Pomarance 100 tonnellate di acido borico per spegnere i reattori della centrale nucleare di Fukushima. I giapponesi hanno scelto l’azienda di Pomarance perché l’acido borico che produce è il più puro al mondo.
«Il piccolo paese in provincia di Pisa è fondamentale per risolvere una delle più grandi catastrofi nucleari di sempre — ha detto il consigliere regionale, Ivan Ferrucci — i cui esiti non saranno noti per molti anni a venire. Dobbiamo essere orgogliosi che il nostro Paese e la nostra Regione possano dare un contributo così importante per salvare migliaia di vite umane. Che strana Italia è questa: prigioniera delle vicende personali del presidente del Consiglio e dotata allo stesso tempo di preziose risorse che spesso ignora di possedere — continua la nota — Larderello e Pomarance sono l’esempio di un’Italia diversa, un’Italia che non vive di grandi ribalte e di pubblicità, ma di lavoro quotidiano, di sacrificio e dedizione. Forse un giorno questa piccola azienda di Pomarance sarà accolta da eroi in Giappone.
Ma spero che prima sia il nostro Paese, il nostro governo a riconoscere a questa piccola azienda, ai suoi lavoratori e all’intero comune, i suoi meriti».

Da "La Nazione" di Sabato 23 aprile 2011

Apprezziamo e condividiamo le affermazioni di Ferrucci. Ci chiediamo però: fa parte dello stesso PD in cui militano gli attuali consiglieri di opposizione a Pomarance? Questo perché quando lo scorso anno si trattò di decidere il futuro e la sopravvivenza dell'Azienda la loro posizione non fu altrettanto positiva ed entusiasta....


sabato 11 dicembre 2010

I tagli della finanziaria

La dichiarazione di voto del gruppo consiliare di IPC

Pur dichiarando la propria astensione all'ODG presentato dall'opposizione, che conteneva richiami alla polemica politica nazionale sui quali la nostra amministrazione comunale, quale espressione di una lista civica, non non ritiene di aderire, il gruppo consiliare di Ipc, nella seduta del 30 novembre 2010, ha espresso la propria contrarietà ai tagli indiscriminati previsti dalla legge finanziaria con la seguente dichiarazione di voto:

La crisi socio economica e finanziaria che stiamo vivendo è tra le peggiori degli ultimi 50 anni e tutti siamo chiamati ad affrontarla con senso di responsabilità e rigore, ma riteniamo che per affrontare questa grave emergenza economica vi debba essere, sui tagli da fare, la condivisione di tutti i soggetti interessati. In mancanza di ciò quest’amministrazione in quanto responsabile della comunità da essa amministrata e sua diretta espressione, non può che essere contro ogni qualsiasi immotivato taglio delle risorse necessarie ad assicurare ai cittadini un adeguato livello di risorse e servizi .
In questo senso abbiamo avuto già modo di aderire a iniziative a prese di posizione che già si sono espresse, non ultima quella promossa dai sindaci della Provincia di Pisa della quale abbiamo sottoscritto l'appello proposto.
Condividiamo inoltre le osservazioni critiche sulla natura dei tagli espresse dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
A fronte di ciò quest’amministrazione si adopererà per garantire ai cittadini un’adeguata informazione per spiegare loro lo stato di grave difficoltà in cui i tagli indiscriminati della finanziaria metteranno anche il nostro Comune, attivando tutti gli strumenti che riterrà necessari (non ultimo il tavolo di crisi della CM) per arginare gli effetti negativi della manovra nei nostri territori.
Quest’amministrazione si impegna inoltre a reperire sia come singolo comune che insieme alle altre amministrazioni del nostro territorio tutte le risorse necessarie a garantire ai cittadini una adeguata qualità e sviluppo dei servizi a loro necessari (ricerca, cultura , trasporti, assistenza sanitaria sulla non auto sufficienza, ecc..) allo stato attuale messi in discussione dai tagli attuati.
Riteniamo infine che la gravità della situazione imponga una mobilitazione limitata non solo all’iniziativa dei singoli comuni o delle singole zone, ma che su tale questione dovrebbe esprimere la propria condanna in maniera chiara e diretta anche l’Associazione Nazionale dei Comuni magari richiedendo un tavolo di confronto tra Comuni e Regione, per portare le proposte delle Amministrazioni Locali sul tavolo del governo tramite la conferenza stato regioni.

Il Gruppo Consiliare della Lista civica
Insieme per cambiare


sabato 28 agosto 2010

Se abbiamo mentito lo diranno i cittadini... fra 4 anni!

Fino a qualche tempo fa ricevevamo critiche perché, a giudizio delI'opposizione, non venivano fomite sufficienti informazioni alla popolazione relativamente alle attività in corso.

Per questo, raccogliendo il suggerimento, abbiamo cercato di essere più incisivi andando a pubblicare sugli organi di stampa le strategie in essere, stando attenti a privilegiare gli aspetti tecnici e sostanziali prevalentemente privi di riferimenti politici.
Ciononostante |'opposizione continua a ritenersi offesa e ripropone instancabile il vecchio ritornello “l'avevamo già pensato noi !! l'avevamo già detto noi !! lo volevamo già fare noi !!"
Già, tutti pronunciamenti buoni per un nuovo "format" televisivo: “Quelli che ...... volevano fare ma non hanno fatto!"
Sembra infatti che il merito di tutto ciò che questa Amministrazione sta facendo o che si appresta a fare sia solo ed esclusivamente frutto delle passate amministrazioni o dell'attuale opposizione, forse dimenticando che ciò che conta è la realizzazione delle opere; tutto il resto rimane nel limbo dei buoni propositi.
Considerato che non abbiamo mai criticato aprioristicamente ciò che e stato fatto in passato, e quando abbiamo rivolto appunti lo abbiamo fatto dando sostanza alle nostre argomentazioni, ci sembra doveroso rispondere ad alcune delle critiche che puntualmente ci vengono rivolte.

In relazione al comunicato del Partito Socialista Italiano (che pare particolarmente attivo in Val di Cecina, forte evidentemente di numeri e strutture in grado di portare avanti una politica partecipata e rappresentativa) che mette in allerta circa una rinascita fasulla del villaggio di Larderello, teniamo a dire che pur non avendo mai disconosciuto ciò che è stato fatto negli anni passati (e dalla firma della convenzione con Enel di anni ne sono passati ormai quasi dieci), è altrettanto innegabile l'importante lavoro eseguito nell'arco dell'ultimo anno da questa Amministrazione che per la prima volta ha portato a risultati tangibili che sono sotto gli occhi di tutti.
Appare sinceramente un po' infantile sostenere che chi adesso é al governo del Comune sta semplicemente gestendo accordi presi da chi ha amministrato per ben dieci anni .... ma con scarsi risultati. Crediamo piuttosto che determinante sia stata la spinta propulsiva ed innovativa voluta da questa amministrazione che ha portato ad avviare concretamente un progetto organico e strutturato di rinascita effettiva del villaggio di Larderello.
Emblematico della confusione mentale del locale PSI è l'argomento relativo alla Chiesa di Michelucci. Dato per scontato che chiunque può comprendere come i danni documentati nell'articolo siano la conseguenza di anni ed anni, legislature e legislature, passate senza porre l'attenzione su quella struttura, nessuno può altresì disconoscere che proprio le convenzioni relative ai lavori di manutenzione siano state concordate, pur se mai avviate, da chi ci ha preceduto alla guida del Comune.
Ebbene proprio in "virtù" di tali accordi, se oggi non vengono eseguiti i lavori necessari sulla Chiesa parrocchiale, è perché chi a suo tempo Ii doveva prevedere in un piano globale in realtà non Ii ha mai previsti, obbligando l'attuale Amministrazione a “rincorrere” Enel affinché metta in campo altre risorse per salvare il salvabile e riconsegnare alla Curia di Volterra, proprietaria finale dell'immobile, un edificio gestibile. Altro che cogliere frutti già maturi...

Concludendo: a sentire l'opposizione i risultati positivi sono merito di chi ha amministrato fino al 2009; quelli negativi, anche se dovuti ad evidenti mancanze progettuali del passato, sono la conseguenza di nostre deficienze.
Eppure se anche in uno sforzo di creatività proviamo a dare credito a questa inverosimile versione, i conti non tornano ancora. Perché se davvero chi ha amministrato prima di noi aveva pensato, programmato, investito come meglio davvero non si poteva, sorge spontaneo il perché i cittadini non l'abbiano capito sancendo la loro sconfitta elettorale? Probabilmente non tutto era così perfetto ed efficiente come si vuole far credere oggi.
Allora la versione che ci convince di più è un'altra e ci porta a dire che chi sta facendo opposizione in realtà e più impegnato ad arrampicarsi sugli specchi, cercando di nascondere e di scaricare sugli altri le inefficienze passate.

Da parte nostra siamo sempre convinti che i cittadini siano e saranno in grado di giudicare compiutamente, traendo alla fine della legislatura le proprie conclusioni. A quelle noi ci atterremo.
Le bugie e l'arroganza non ci appartengono, le rispediamo al mittente, nella ennesima speranza che questa opposizione diventi più costruttiva e propositiva per il bene di tutti.

Il Gruppo consiliare di Insieme per cambiare


Pomarance - Agosto 2010