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martedì 14 gennaio 2014

Martignoni - «Il piano cave l’abbiamo ereditato e non è definitivo»

2680 POMARANCE IL SINDACO MARTIGNONI REPLICA ALLE ACCUSE: «RISPETTATE CONDIZIONI DI LEGGE»

«IL PIANO cave è una situazione ereditata, partita già sette anni fa e che ora è in fase di valutazione». A dribblare le pesanti accuse che un gruppo di ambientalisti rivolge direttamente al Comune di Pomarance sul nuovo piano cave è direttamente il primo cittadino del borgo geotermico Loris Martignoni. 
La situazione è sì spinosa, ma il sindaco assicura che il suo municipio non ha agito nel silenzio più totale, respingendo così gli attacchi mossi dai cinque residenti che hanno già presentato ricorso al Tar: «Il Comune ha rispettato tutte le condizioni di legge imposte dall’iter – spiega Martignoni – la programmazione è partita durante la precedente legislatura e gestita dalla Regione e principalmente dalla Provincia di Pisa, che ha in mano direttamente la programmazione in materia di escavazioni. 
Durante questi 7 anni, i due enti hanno svolto le loro indagini che sono poi state recepite dal Comune, inserendo il piano cave attraverso una variante all’interno del nostro regolamento urbanistico. 
Il Comune ha svolto il percorso seguendo i vari step imposti dalla legge, anche con le apposite pubblicazioni». Martignoni fotografa la situazione attuale del nuovo piano cave: «I tecnici hanno individuato nell’area di Santa Emilia l’esistenza di un possibile giacimento da mettere in coltivazione. 
A breve daremo il via ad un incontro per valutare l’avvio di una valutazione di impatto ambientale ed ognuno può ancora presentare le proprie valutazioni. Se poi si presenteranno le condizioni di legge perché quel sito venga aperto e coltivato, ovviamente dovranno essere messe in atto tutte quelle prescrizioni che risultino meno impattanti per l’ambiente. 
La situazione richiede il massimo equilibrio fra il mantenimento del livello occupazionale e le tutele per le strutture ricettive che gravitano nella zona e per coloro che hanno a cuore il paesaggio in cui vivono», chiude Martignoni.

Da "La Nazione" di Martedì 14 Gennaio 2014

domenica 2 giugno 2013

Laboratorio geotermico si assumono 5 ricercatori

 

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Pomarance, sarà lo strumento operativo del centro di eccellenza Si aggiunge il nuovo campo prove: a nord del paese si cercano sorgenti solfuree  

 

POMARANCE - Un laboratorio geotermico che avrà bisogno di cinque ricercatori che a breve vedrà la luce. E ancora un campo prove, in zona Stilano dove dal 10 giugno partirà uno studio sulle basse e medie entalpie alla ricerca di storiche sorgenti sulfuree, finalizzato alla creazione di un pozzo per individuare nuove risorse.
Si struttura sempre di più l’impero a vapore del comune geotermico di Pomarance che ha la sua sede mondiale in quel di Larderello. Nuovi centri e servizi che di fatto saranno strumenti operativi del Centro di eccellenza nella sede dell’edificio scolastico del villaggio-azienda griffato Michelucci.
«La ricerca sulla geotermia per la prima volta nella storia si sta strutturando come mai lo è stata in passato: questi cinque ricercatori che serviranno sono ancora da assumere», dice con orgoglio il primo cittadino Loris Martignoni.
L’investimento sul nuovo laboratorio geotermico, in tandem con Cosvig, costerà 850mila euro.
A settembre si parte con la costruzione del centro che avrà la sua sede sempre a Larderello, nella struttura del centro di eccellenza che sarà gestito da Energea, realtà del settore nata dalla fusione del Citt (Centro Internazionale per il trasferimento dell'innovazione tecnologica per le fonti energetiche e rinnovabili di Monterotondo) e il Cegl (Centro di Eccellenza per la Geotermia di Larderello).
Nuove ricerche sulla bassa e media entalpia nella produzione di riscaldamento e energia elettrica e il consolidamento delle tecniche di alta entalpia: lo scopo dei nuovi servizi è quello di sperimentare e fare ricerca.
A giorni lo studio sulle concessioni minerarie partirà a nord di Pomarance, nella zona di Stilano. «Storicamente in quella zona erano presente sorgenti sulfuree, terme, acque calde – spiega Martignoni – Anche se oggi in superficie non affiora niente, siamo convinti di poterle trovare scavando». Prima di andare in profondità saranno fatte delle prove tecniche, con il controllo delle emissioni di c02, saranno effettuate prospezioni sismiche ovvero esplorazioni del sottosuolo non invasive.
«Se i risultati, come speriamo, saranno positivi – continua – scaveremo un pozzo: fino a 400 metri potremo farlo direttamente, oltre quella profondità dovremo coinvolgere Enel».
Il sistema geotermico più conosciuto al mondo si sta strutturando, forte dell’accordo stipulato tra Enel e Regione Toscana. Ricerca come motore di sviluppo, quindi. Aspetto che si va ad aggiungere all’altro importante traguardo, questa volta sul versante turistico, che vede l’area geotermica come volano di turisti ed economia.
Il Museo della Geotermia di Larderello, le manifestazioni naturali, il Parco delle Biancane di Monterotondo Marittimo, i percorsi turistici di San Martino, Sasso Pisano, Pianacce e gli impianti geotermici costituiscono già un patrimonio che, grazie alla collaborazione con le istituzioni e con il CoSviG, attrae alcune decine di migliaia di turisti l’anno ma potrebbe offrire ancora grandi opportunità.

Studenti del S. Anna in visita agli impianti

Gli studenti del Master in Sostenibilità e Gestione delle risorse alla Scuola Sant'Anna di Pisa hanno visitato la geotermia Enel Green Power a Larderello. Al termine delle lezioni teoriche, gli specializzandi hanno intrapreso un percorso alla scoperta delle eccellenze nel settore della produzione energetica da fonte rinnovabili, della gestione delle risorse e dei rifiuti. Il gruppo ha conosciuto la storia della geotermia, che affonda le radici nel 1700, con la visita al Museo della Geotermia, dopodiché si sono recati al soffione dimostrativo e agli impianti geotermici che si caratterizzano per l'alto livello di innovazione tecnologica. A Larderello e in Toscana Enel gestisce il più antico complesso geotermico del mondo e detiene il know how della geotermia che esporta in tutto il pianeta.

da "Il Tirreno" di Domenica 2 Giugno 2013

sabato 13 aprile 2013

«La geotermia come risorsa turistica»

Il convegno si é tenuto ieri tra operatori del settore ed istituzioni - Ecco il rilancio della Valdicecina



LA GEOTERMIA anche come risorsa turistica per la Valdicecina. E’ stato questo il tema centrale del seminario di approfondimento rivolto agli operatori ed alle istituzioni che si è svolto ieri a Larderello.
Il turismo appunto, è stato uno tra gli obiettivi più importanti che l’amministrazione guidata da Loris Martignoni ha messo nell’agenda di governo per il rilancio e la crescita del comune pomarancino.
E dopo quasi quattro anni di lavoro, grazie anche alla caparbietà ed al costante impegno che l’assessore al turismo e all’ambiente Nicola Fabiani ha messo in campo, i risultati sono tangibili. Con gli interventi degli operatori privati, dei singoli comuni e grazie alle politiche di area portate avanti negli ultimi anni dalle amministrazioni locali, la Valdicecina può diventare un motore socioeconomico da esempio, non solo per la provincia di Pisa, ma per tutta la Toscana.
«Oggi nasce ufficialmente l’indotto turistico dell’area geotermica dell’Alta Valdicecina», ha affermato Loris Martignoni, aprendo i lavori del seminario, dove erano presenti anche tutti gli altri sindaci della zona. Negli interventi che si sono susseguiti, è emerso come fino a pochi anni fa, il turismo venisse considerato in maniera marginale, in un territorio che ha vissuto sempre di industria.
In controtendenza, le attuali amministrazioni hanno investito molto sulla viabilità rurale, sulla riqualificazione dei centri storici e sulla promozione della zona, in sinergia col consorzio turistico Volterra - Valdicecina. Luoghi unici nel panorama mondiale, li ha definiti Roberto Parri di Enel Green Power, che ha sottolineato come Enel, da sempre, collabora con le amministrazioni locali per rendere alcune aree industriali accessibili a tutti, trasformandole in percorsi turistici.
Apprezzato anche l’intervento del presidente della Fondazione CRV, Augusto Mugellini, che ha evidenziato l’impegno dell’ente a sostegno del territorio e del turismo.

Da "La Nazione" di Sabato 13 aprile 2013
 

giovedì 4 aprile 2013

Turismo ed eventi: una sala accoglienza in ogni struttura

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L’amministrazione comunale bacchetta la ricettività privata

«Essenziale esporre le brochure aggiornate su cosa fare»

 

 

 
 
 
POMARANCE - Andare nel podere all’ombra della Rocca Sillana e trovare tutte le brochure aggiornate su eventi, attività, percorsi naturalistici, musei con orari, prezzi attività e agevolazioni. 
Di tutte le strutture presenti in alta Valdicecina e pure delle possibilità di svago che esistono verso il mare, la vicina San Gimignano e la città d’arte di Firenze. Un’accoglienza strutturata da trovare anche negli agriturismi e in tutte le situazioni ricettive dell’Alta Valdicecina, da Volterra passando per Montecatini e arrivando a Castelnuovo. 
È questa marcia in più che si chiede al turismo del territorio:un’esigenza amplificata dall’assessore al turismo e all’ambiente del Comune di Pomarance, Nicola Fabiani, che sarà al centro del seminario rivolto a operatori e istituzioni “Alta Valdicecina e geotermia” organizzato per il prossimo 12 aprile. 
«Chiediamo uno sforzo ai titolari delle strutture ricettive: quello di diffondere per bene nei loro alberghi, agriturismi, affittacamere e poderi il materiale aggiornato che abbiamo rinnovato per dare modo ai turisti che arrivano di sapersi orientare bene sul territorio», spiega l’amministratore. 
In sinergia con il Consorzio turistico (nuovo portale www.volterratur.it), l’amministrazione pomarancina ha investito in brochure specifiche per ogni tipo di offerta: dal turismo geotermico a quello naturalistico, passando per i musei. 
«Siamo soci del Consorzio – continua – annualmente paghiamo qualcosa come 7-8mila euro e con quei soldi abbiamo investito in materiale turistico e promozionale, più di questo l’amministrazione non può fare e ora più che mai chiediamo una sinergia pubblico-privato anche agli operatori di settore». I soldi pubblici non aumentano. Serve sempre più collaborazione per migliorare servizi e organizzare eventi. 
Per cominciare, secondo l’amministrazione, serve che ogni struttura si doti di una sorta di saletta accoglienza dove poter raggruppare depliant aggiornati. «Il materiale da prendere e da mettere nelle proprie strutture – va nel dettaglio – si trova all’ufficio turistico di Volterra, all’Urp di Pomarance e dal 25 aprile sempre a Pomarance, all’ufficio turistico». E aggiunge: «Inoltre il Comune ha tutte le strutture in una mailing list interna per cui mandiamo sempre gli eventi che si organizzano nel comune, basta stamparli e metterli in bella vista». 
La sinergia tra amministrazioni è già in atto: «Insieme a Montecatini gestiamo l’intero sistema museale, oggi la direzione in cui andare è questa».
Milleduecento sono i posti letto offerti nel territorio guidato dal sindaco Loris Martignoni, per un centinaio di strutture ricettive. 
Senza contare che annualmente, il turismo geotermico che ha come cuore pulsante Larderello, fa qualcosa come 20mila presenze. «Queste persone – sottolinea – devono poter sapere anche se ci sono eventi nelle località di mare vicino a noi, a San Gimignano e pure a Firenze: non si può più andare a compartimenti stagni e pensare di promuovere solo le iniziative in loco perché i turisti si muovono».

 

IL SEMINARIO DI ZONA

Operatori e istituzioni per migliorare i servizi

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POMARANCE - Da almeno sei anni mancava un briefing turistico così capillare. L’idea che parte dal Comune di Pomarance trova il sostegno e la collaborazione effettiva, tra gli altri, anche del Consorzio turistico.
Si intitola “Alta Valdicecina e geotermia” il seminario di approfondimento rivolto agli operatori e alle istituzioni, in programma venerdì 12 aprile al teatro Florentia di Larderello, dalle 9,30 alle 17,30.
Il programma:
Alle 9,30 interverranno il sindaco di Pomarance Loris Martignoni, il presidente dell’Unione Montana Alta Valdicecina e sindaco di Monteverdi Carlo Giannoni, i sindaci di Volterra, Montecatini, Castelnvuovo, Monterotondo; Nicola Fabiani, assessore al turismo e all’ambiente di Pomarance, che introdurrà il seminario; un esponente di Enel Green Power su “Geotermia e Altavaldicecina: la capacità attrattiva dell’energia verde”; il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra Augusto Mugellini, che farà un intervento su “Il ruolo della Fondazione a sostegno del settore turistico”.
Alle 11, Roberto Guiggiani, dirigente della Provincia di Pisa, parlerà della “Riorganizzazione del sistema turismo in Toscana”, seguito da Paolo Paterni, ex direttore del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina, che farà un intervento su “L’Altavaldicecina e il Consorzio in 20 anni di attività al servizio del territorio”, da Ermanno Bonomi, manager di rete di imprese, moderatore del seminario, che interverrà su “I consumatori comprano, i turisti vivono” (com’è cambiato il turista e quali strategie per reagire alla crisi), dall’intervento del Co.Svi.G., Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche, su “L’uso della geotermia nel settore agri-turistico. Presentazione della Comunità del cibo di energie rinnovabili”.
Alle 12,30, interventi dal pubblico; alle 13, buffet a base di prodotti tipici locali della Comunità del cibo ad energie rinnovabili, offerto grazie al contributo del Co.Svi.G., e degustazione di olio a cura dell’associazione “Terre calde di Toscana”.
Alle 14, ripresa dei lavori con il Touring club su “Il marchio di qualità turistico ambientale Bandiera arancione”. Tra gli altri ospiti Davide Bettini, che si esprimerà sulla “Geotermia e aree protette: due nodi di un sistema turistico locale integrato”; seguiranno la presentazione del nuovo portale www.volterratour.it da parte di Eva Zettelmayr del Consorzio turistico e di Ruggero Barsacchi dello studio Softhrod; Roberta Vichi, del Consorzio turistico, parlerà delle “Attività del Consorzio a favore delle imprese”, campagna soci dedicata all’Alta Valdicecina; Eva Pratesi, di Core, rete di imprese, farà un intervento su“La Comunità si racconta: prove di autenticità” (un modo nuovo di promuovere il territorio, rafforzare il senso della comunità e fare rete tra gli operatori). A seguire, l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di Pomarance Billy Cerri; poi, Ursula Vetter, direttore dell’Accademia libera natura e cultura, Guido Garfagnini, i Area46, e Giulia Boniardi, dell’associazione Incontri Ravvicinati.

Da " Il Tirreno" di Giovedì 3 Aprile 2013

sabato 16 marzo 2013

Valdicecina da scoprire

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 ESCURSIONI E FESTE: IL CARTELLONE




POMARANCE - Alla scoperta dell’Alta Valdicecina, il cartellone quest’anno cresce rispetto al passato. Non solo camminare, quindi. Ma vivere a pieno l’esperienza della natura e della cultura.
Sinergia, dunque, tra comuni dell’Unione Montana, il Consorzio turistico Volterra Valdicecina Valdera, il Centro educazione ambientale Alta Valdicecina, nondimeno la Provincia di Pisa e larga parte delle numerose associazioni presenti sul territorio che si occupano di ambiente e cultura: da gruppi teatrali a associazioni ambientalistiche, gastronomiche e quant’altro.
Da marzo a ottobre una gamma vasta di molteplici iniziative all’insegna della natura, lo sport, i musei e la storia. Nel calendario rientreranno alcuni tra i principali eventi del progetto“CamminaValDiCecina” promosso dall’Unione funzionale di salute mentale dell’Usl 5, al suo nono anno.
«La comunicazione sarà fondamentale – dice Roberta Vichi del Consorzio Turistico – sarà la presenza del programma attraverso un banner nel nuovo portale www.volterratur.it che sarà presentato a Pomarance in aprile; il programma cartaceo sarà poi ampliamente distribuito nelle fiere di settore, a tappeto negli uffici turistici territoriali e non solo anche nelle varie strutture ricettive».
Primi appuntamenti il 23 marzo “Conoscere le piante spontanee e apericena a Villa Giardino” un percorso intorno al colle di Volterra; il 13 aprile “sulle tracce del lupo e delle sue prede nella Foresta di Caselli” (info e prenotazioni obbligatorie per le attività d’escursione al numero 0588-86099).
«Il nostro era un turismo prevalentemente di “agriturismo” – dice Loris Martignoni, sindaco di Pomarance facendo una sorta di piccolo bilancio – adesso con l’aiuto del Consorzio stiamo facendo un lavoro importante di completamento, tre comuni si sono messi insieme per gestire le risorse museali, e inoltre grazie anche alla Provincia e all’Unione montana il turismo legato alle risorse naturali si concretizza nelle piena fruizione delle riserve naturali; c’è poi il turismo geotermico molto importante per noi; e il turismo sportivo, di passione, c’è infatti in incubazione il progetto per la creazione a Larderello di un città dello sport».

Da "Il Tirreno" di Domenica 16 Marzo 2013

domenica 6 gennaio 2013

Pomarance si rifà il look lavori per un milione di euro

In prossimità dello spazio Savioli verrà realizzata un’area camper attrezzata Martignoni: «Daremo al paese un “vestito” nuovo in un’ottica turistica»

POMARANCE - Un doppio finanziamento. Nell’ambito della terza raccolta progettuale per infrastrutture del turismo e del commercio della Regione Toscana il Comune di Pomarance passa all’incasso.
Due le linee di contributo in conto capitale. La prima per la riqualificazione delle aree d’ingresso a Pomarance per un importo di 215mila euro e l’altra da 147mila euro per la pavimentazione di alcune vie e piazze del centro storico, con un occhio a via Roncalli. Il tutto a fronte di investimenti per un totale di 935mila euro. In parte si tratta di lavori già eseguiti. Per il resto di opere che vedranno la luce entro l’anno. Si tratta di risorse regionali che derivano dai fondi regionali Prse 2007-2010, dai fondi Par Fas 2007-2013 e dai fondi Por 2007-2013.
«L’ottica è quella di una sistemazione del centro storico ai fini turistici – afferma il sindaco di Pomarance Loris Martignoni –. I lavori di pavimentazione in parte sono già stati fatti e restano spese per circa 80mila euro, che faremo a breve termine, per l’acquisto degli arredi urbani e la promozione del centro storico». A breve partirà anche la gara per la sistemazione della facciata del palazzo-museo Bicocchi. «Si tratta di un intervento da 120mila euro che a breve sarà messo a gara – precisa il primo cittadino –.
I lavori prevedono la sistemazione della facciata del palazzo e degli infissi. Un intervento che segue a quelli di riqualificazione di palazzo de Larderel, realizzato con il contributo dell’ex Comunità montana, e al restyling del palazzo comunale». Che aggiunge: «Alcuni interventi sono slittati nel tempo, ma nel complesso daranno a Pomarance un “vestito” nuovo che ha preso le mosse con la pedonalizzazione del centro storico. Tutti lavori che nel corso di quest’anno saranno conclusi».
Nel dettaglio degli interventi in ponte c’è l’area camper a servizio del paese. «Un intervento complesso che potrebbe concludersi nei primi mesi del 2014 – precisa Martignoni –. Verranno sistemati i due parcheggi attualmente con fondo in sterrato e attrezzata l’area di sosta con tutti i servizi per i camperisti».
Una location in prossimità dello spazio Savioli in cui troverà posto anche l’ufficio turistico.
«Per la gestione dell’area camper faremo un bando per individuare il gestore – conclude il sindaco –. E nel caso allo stesso potrebbe far capo anche l’ufficio turistico».
Da "Il Tirreno" di Sabato 5 Gennaio 2013

domenica 9 settembre 2012

Promozione in rete le zone geotermiche si mettono insieme

Una brochure per presentare l’offerta turistica locale.
Al tavolo Castelnuovo, Pomarance e Montecatini


VALDICECINA - Una brochure turistica, che descriva le potenzialità e le attrattive dei territori situati a cavallo delle colline della Valdicecina. Strizzando l’occhio alle frotte di turisti, specie stranieri, che arrivano alla scoperta delle meraviglie geotermiche della zona. È questo in sintesi il binario su cui si stanno muovendo realtà come Castelnuovo, Pomarance e Montecatini.
L’idea del dépliant turistico è venuta a Nicola Gualerci, sassese di adozione e imprenditore nel settore ricettivo e turistico. «Il mio intento è promuovere indistintamente le potenzialità culturali, naturali, storiche oltre i territori comunali», spiega Gualerci. «Dal museo delle arti e dei mestieri della Toscana in realizzazione a Sasso Pisano a quello della geotermia di Larderello, dalla rocca sillana al parco delle fumarole di Sasso Pisano, dalle biancane di Monterotondo, al lago termale di Sasso in realizzazione, dalla chiesa andina della Leccia agli scavi etruschi, da Lustignano, a Montecastelli. Proporre, insomma, un circuito unico delle tre realtà geotermiche Pomarance, Castelnuovo e Monterotondo, per una promozione congiunta delle innumerevoli cose storiche, naturali, culturali dell’intera zona, unendo gli sforzi».
Niente confini, insomma, ma un’unione all’insegna dell’attrattiva. «Unire gli sforzi per promuovere globalmente questa porzione della zona geotermica senza distinguo potrà fornire nuovo impulso e linfa vitale a tutto il territorio e non solo da un punto di vista turistico. In un mondo globale, non hanno più molto significato i confini comunali, per una vera e duratura promozione delle peculiarità territoriali».
Gli enti. L’assenso della rete dei municipi. «Si tratta di un’iniziativa che ci è piaciuta, e sulla quale vorremmo lavorare seriamente», entra nel merito Sandro Cerri, sindaco di Montecatini. Insomma, la volontà non manca.
Come conferma anche il primo cittadino di Pomarance, Loris Martignoni. «Con i Comuni della Valdicecina abbiamo da sempre un’intensa volontà di collaborazione. Infatti, la gestione degli asset strategici e turistici, come il laghetto termale di Sasso, è condivisa. Bisogna cercare senza dubbio innovarci anche nella valorizzazione del territorio».
Pure l’assessore Nicola Fabiani, che per Pomarance sta curando la fattibilità dell’iniziativa, è convinto che «la zona si conferma sempre più essere un luogo di benessere e riposo per il corpo e per la mente. Basti pensare al successo che ha avuto la manifestazione ad hoc per lo yoga di sabato scorso, con la partecipazione di centinaia di persone da tutta la Regione e non solo: segno che le discipline bio naturali sono una molla turistica notevole».

Da "Il Tirreno" di Domenica 9 Settembre 2012

mercoledì 8 agosto 2012

Riapre lo storico hotel “Il Pomarancio”

Era chiuso da anni. Con la nuova gestione si rimette in moto una risorsa per l’economia del territorio




POMARANCE Dopo oltre un anno di chiusura e di scontri politici, finalmente l'albergo “Il Pomarancio” è pronto per tornare a pieno regime. Una struttura attiva già da una decina d'anni sul territorio pomarancino, che però col tempo ha incontrato diversi problemi di gestione che adesso sembrano completamente superati, come spiega il sindaco Loris Martignoni: «Nei prossimi giorni tutti i lavori saranno conclusi, e “Il Pomarancio” potrà offrire tutti i servizi disponibili ai propri clienti.

La ristorazione già da qualche tempo è tornata attiva, e io stesso ho avuto modo di provare la qualità della cucina. Per il resto, dopo che i lavori si sono protratti anche un po' troppo, col mese di agosto tornerà anche il servizio camere, così come la piscina che sarà a completa disposizione degli utenti».
Una struttura importante per Pomarance e per la sua cittadinanza, quella di via Roncalli, che dopo una serie di vicissitudini che ne hanno rallentato la trasformazione ora ha finalmente trovato un'organizzazione e una gestione stabili, grazie anche alla società cecinese “La Costanza”, che attraverso Andrea Pizzi si sta occupando del nuovo corso dell'albergo.
Ristorante, pizzeria, ma anche struttura ricettiva di prima qualità, per valorizzare al meglio un territorio che ha bisogno di imprenditori pronti a investire e a scommettere sulle potenzialità della Valdicecina.
«È un progetto importante – conclude Martignoni – per la nostra città, sotto diversi punti di vista. Per fare un esempio, le circa dieci persone che lavoreranno nella struttura sono in buona parte le stesse che prestavano servizio durante la vecchia gestione, e non è stato possibile riassumerle tutte solo perché nel frattempo alcune di loro avevano trovato un altro impiego. Non sono tutti contratti a tempo pieno, c'è qualche part time, ma in un momento complicato come questo riuscire a garantire dieci posti di lavoro in più per noi è già un successo.
C'è poi l'aspetto della valorizzazione turistica del territorio, che attraverso questo tipo di strutture può attrarre visitatori. L'intero complesso è stato rimesso a nuovo e il fatto che si investa con serietà e competenza in una nostra risorsa per troppo tempo lasciata a se stessa è per noi motivo di grande soddisfazione. Il mio augurio è che i risultati arrivino in conseguenza dell'impegno messo in campo, ma sono sicuro che alla fine qualità e professionalità verranno premiate».

Da "Il Tirreno di Mercoledì 8 Agosto 2012
 

giovedì 14 giugno 2012

Riapre la piscina geotermica, sconti anche per i residenti

POMARANCE - Riapre la piscina geotermica di Larderello dopo due anni e mezzo di chiusura e manutenzioni straordinarie da 600mila euro investiti da Enel. 
Piano piano il villaggio Michelucci riacquista tutti i suoi pezzi più pregiati. Ora manca solo lo chalet del tennis, su cui si continua a giocare, ma che sarà oggetto di ristrutturazione nel 2013. 
Il taglio del nastro è previsto per sabato alle 16. Mentre gli orari e il prezzo dei biglietti d’ingresso dal momento dell’apertura al pubblico sono in via di definizione. Ci saranno sconti per i residenti dei comuni gestori e ulteriori sconti per anziani, studenti e disabili. I lavori degli ultimi mesi hanno riguardato l’impiantistica e l’adeguamento alla legge regionale in fatto di piscine pubbliche. 
Ora che l’opera è conclusa, Larderello ha di nuovo a disposizione una struttura con acqua calda sui 26, 27 gradi. Ma che può anche essere portata a 32°, specie, ovviamente, in inverno per un ambiente suggestivo. «Immaginate una bella nevicata – dice il sindaco Loris Martignoni – e, all’interno della piscina, tutti a fare il bagno tranquillamente». La struttura è chiusa, infatti, ma è delimitata da vetrate che possono essere rimosse. In estate, quindi, sarà possibile usufruire della terrazza per prendere il sole. L’impianto è composto da due vache: una piccola per i bambini, una grande a sei corsie per i grandi. 
I quattro comuni geotermici (il capofila Pomarance, Monterotondo, Castelnuovo e Monteverdi) hanno firmato una convenzione con la quale parteciperanno alla gestione associata. Il gestore, invece, sarà un’associazione temporanea d’impresa (Ati) composta da due cooperative locali (Larderello Mare e Ciclas) che era il titolare del contratto prima dello stop all’utilizzo. L’Ati ha ancora dieci mesi di contratto e al termine di questo periodo la gestione della piscina sarà messa a bando di gara. 
«Con la riapertura della piscina – riprende Martignoni – avremo un ampliamento dei servizi per le scuole e per il sociale. Ma anche per il turismo. Ci saranno corsi di acquaticità per studenti, ma anche per gli anziani e i disabili. Senza contare l’attività sportiva dei residenti e l’opportunità per i turisti che vorranno soggiornare nel nostro territorio». 
Larderello è in fase di sviluppo, visto che sono stati eseguiti lavori di rifacimento delle fognature, del sistema di depurazione, dell’illuminazione e al drenaggio per la stabilità del terreno, oltre alla sistemazione dei ponti.
Da " Il Tirreno" di Mercoledì 13 Giugno 2012