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sabato 28 dicembre 2013

POMARANCE - Arrivano i nuovi spogliatoi per il campo di via Garibaldi

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POMARANCE - Nuovi spogliatoi per il campo di via Garibaldi. Quasi conclusa la procedura per l’appalto per il recupero degli edifici annessi. 
«Abbiamo suddiviso i lavori per il campo di via Garibaldi in due fasi – spiega l’assessore allo sport Leonardo Fedeli – demolizione del fabbricato esistente e creazione della fondazione, poi installazione della nuova struttura, dotata di defibrillatore, struttura che deve corrispondere a tutta un serie di normative regionali, igienico-sanitarie, e alle norme del Coni». 
Ad oggi è terminata dunque la prima fase. «È durata alcuni mesi, più o meno da giugno a settembre», continua. Dopo la demolizione, la ristrutturazione. «Mentre si procedeva con la demolizione, abbiamo studiato una soluzione per andare a quest’ultimo secondo bando, che ci ha consentito di individuare una struttura appropriata da installare al posto di quella vecchia». 
Si va nei dettagli. «Abbiamo messo a gara in quest’ultima fase dei lavori circa 90mila euro – dice ancora – ma consideriamo che c’è anche un contributo del piano provinciale di circa 60mila euro, vincolato per lo sport, che abbiamo intercettato, in sintesi per fare una somma tra prima e seconda fase abbiamo messo a gara circa 250mila euro». E prosegue: «In risposta alla seconda gara si sono avute varie manifestazioni di interesse, si sono contese il lavoro una ditta del centro e un’altra del nord Italia. Commissione, parametri e tutti i passaggi, vince la gara per 0,90 punti la ditta del nord». 
Fedeli chiude con dettagli tecnici. «Ora siamo in fase di aggiudicazione definitiva, ci sono però altri quaranta giorni circa per un eventuale ricorso al Tar. 
A metà gennaio, se non succede nulla, potremmo avviare l’installazione degli spogliatoi, la legge tutela giustamente chi arriva secondo, però rallenta molto il committente pubblico».

Da "il Tirreno" di Sabato 28 Dicembre 2013

venerdì 27 dicembre 2013

Spending review in palestra i gestori pagano le utenze

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Pomarance, l’amministrazione ottimizza le risorse e risparmia migliaia di euro «Diamo i soliti contributi annuali alle società, ma ognuna si fa carico delle spese»
  
POMARANCE - La spending review si fa anche in palestra. Il buon esempio arriva dal Comune geotermico di Pomarance, dove l’amministrazione come sempre concede contributi annuali alle società sportive che gestiscono gli impianti comunali, ma smette di pagare utenze e spese ordinarie.
Si tratta del nuovo regime avviato con le convenzioni rinnovate negli ultimi anni. «Sicuramente questo vale per tutte le convenzioni che abbiamo rinnovato tramite bando secondo la normativa regionale nell’arco di questa legislatura», conferma l’assessore allo sport Leonardo Fedeli che spiega il cambiamento rispetto al passato. 
«Prima non era così, per esempio, per i campi da tennis di via Garibaldi, il bar e i campi da calcetto e da beach volley, nella gestione antecedente pagava tutto il Comune».
Da ora si cambia: acqua, energia, riscaldamento sono prerogative unicamente dei gestori. «Solo la bolletta energetica dell’Unione sportiva Pomarance, nel complesso per lo stadio e le altre strutture che l’associazione gestisce, va ben oltre i contributi che versa il Comune alla società» sintetizza Fedeli.
«La gestione ordinaria compete al gestore, in sintesi – sottolinea Fedeli –: io dò la struttura, i macchinari e gli strumenti che servono all'impianto, ma non la benzina per farli funzionari. Ecco, insomma, tu associazione firmi un contratto, ti impegni, il Comune ti mette in condizione e tu gestisci».
Un’oculata amministrazione dei fondi dedicati allo sport, quindi. Anche secondo quanto prevede la legislazione in materia. Tanto più in questo momento di interminabile crisi.
«C’è sicuramente un risparmio del Comune, difficilmente quantificabile, nel senso che dovremmo esaminare gli specifici costi delle utenze e della manutenzione ordinaria per ogni impianto, posso comunque parlare di alcune migliaia di euro», prosegue Fedeli.
I regolamenti vanno, in sostanza, in un’ottica virtuosa di responsabilizzazione delle associazioni, in modo da avere gestori che siano artefici consapevoli delle proprie scelte e delle strategie che intende attuare. Principi che si applicano ovviamente anche ai bandi futuri e a quelli in prossimità di scadenza.
«Al momento siamo in bando per la piscina di Larderello – chiude l’assessore –. Per quanto riguarda invece un altro bando, quello per il centro ippico di S. Barbara, siamo in fase di preparazione, stiamo predisponendo le specifiche tecniche, dato che ogni struttura ha le sue peculiarità»

Da "Il Tirreno" di Venerdì 27 Dicembre 2013

giovedì 3 ottobre 2013

Olimpiadi dei sordi, bancario sul podio: DA LUSTIGNANO ALLA BULGARIA

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POMARANCE - C'era anche un pomarancino all'interno della trionfale spedizione Azzurra protagonista ai 22mi Deaflympics di Sofia, in Bulgaria. Angelo Favilli, giovane impiegato di banca lustignanese, ha rappresentato l'Italia nella squadra di ciclismo in una delle competizioni sportive più importanti nel panorama mondiale. 
I Deaflympics, noti anche come Giochi olimpici silenziosi, dal 1924 permettono ad atleti sordi di cimentarsi in varie discipline agonistiche: dalla pallacanestro al bowling, dal ciclismo al judo, dal karate alla mountain bike, ma anche orientamento, pallavolo, nuoto, tennis e tennistavolo.
Favilli quest'anno è stato selezionato dall'allenatore Bruno Garroni e dal dt Roberto Malacarne per far parte della squadra di ciclismo maschile insieme a Marco Collina e a Giorgio Maria Carbone: una scelta più che mai azzeccata, dato che il corridore classe 1983 tesserato per la Ens Lucca è stato determinante nei cento chilometri di percorso, per il raggiungimento della medaglia di bronzo da parte del compagno di squadra Carbone. 
«È stata una soddisfazione – spiega l'assessore allo sport di Pomarance, Leonardo Fedeli – sia per gli amici di Angelo che per i suoi compaesani. Da anni si impegna con passione e determinazione in questa disciplina, e a Sofia ha ottenuto un risultato entusiasmante e meritato. Manifestazioni come i Deaflympics, oltre al valore tecnico, rappresentano un'esperienza da ricordare sotto il profilo umano, siamo orgogliosi che Angelo abbia rappresentato il nostro territorio». 
L'impresa di Favilli merita un riconoscimento ufficiale: proprio per questo Fedeli ha annunciato che il giovane di Lustignano verrà premiato in forma pubblica all'interno della Festa dello Sport, che il comune organizzerà a Larderello in autunno. 
«Qualche anno fa – conclude Fedeli – un altro pomarancino, stavolta di elezione, ha vinto i campionati assoluti paralimpici attacchi, una disciplina equestre. A Pomarance fare sport anche ad altissimi livelli è una possibilità alla portata di tutti, e siamo speriamo che gli esempi di Davide e Angelo portino altri giovani a scoprire e le numerose opportunità del territorio».

Da "Il Tirreno" di Giovedì 3 Ottobre 2013

sabato 9 febbraio 2013

Campo impraticabile per fango all’oratorio da anni non si gioca

Lavori inadeguati alla struttura sportiva di via Garibaldi. Adesso scatta la perizia L’assessore Fedeli: «Col supporto dei tecnici comunali vedremo quali procedure attivare»

POMARANCE - Nel campo sportivo dell’oratorio, in via Garibaldi, il fango rende il terreno impraticabile. Un problema di vecchia data e non semplice da risolvere come invece potrebbe sembrare. A complicare la soluzione il fondo argilloso, per sua natura difficile da drenare.
È così dal 2009 a lavori conclusi il fango è ancora lì. Adesso i tecnici hanno avviato una perizia.
«I tecnici del Comune avevano espresso perplessità sulla riuscita dell’intervento, viste anche le caratteristiche problematiche del terreno», dice l’assessore allo Sport di Pomarance Leonardo Fedeli. Che aggiunge:«A gara già avviata, al mio ingresso in giunta, mi informai della bontà di quello che si stava facendo con la ditta che aveva vinto l’appalto, la quale dette le necessarie garanzie sulla fattibilità del lavoro. Ma il risultato finale non è certo stato buono».
Nella zona di via Garibaldi ci sono anche problemi di smaltimento delle acque meteoriche. A testimoniarlo è l’avvallamento di parte del piccolo parcheggio soprastante il muretto, anch’esso dissestato, che si affaccia sul lato orientale del campo da calcio. Ma sia il muro che il parcheggio, a breve, terminata la perizia dei tecnici, saranno ristrutturati.
«Vedremo quali procedure attivare, valutando le alternative con il supporto dei tecnici – sostiene l’assessore Leonardo Fedeli –. Potremmo far fare nella opportuna maniera l’intervento alla ditta che già aveva eseguito i precedenti lavori, il drenaggio del campo dell’oratorio, ma ovviamente senza ulteriori oneri per la collettività. L’alternativa sarebbe trovare nuove soluzioni, qualora servissero».
Con la risoluzione dei problemi del campo dell’oratorio si chiuderebbero i lavori di ripristino degli impianti sportivi sul territorio comunale. Un fronte che da tempo vede impegnata l’amministrazione comunale.
Tra gli interventi portati a termine la riapertura della piscina a Larderello e la realizzazione delle opere di completamento e manutenzione straordinaria dello stadio comunale.
«Si tratta di capire come risolvere al meglio il problema nella sua complessità», afferma il sindaco di Pomarance Loris Martignoni, riguardo al campo sportivo dell’oratorio e alle questioni ad esso connesse, che investono anche via Garibaldi. Che aggiunge: «Va considerato che l’oratorio è l’ultimo impianto da rimettere a posto. Nel caso fosse necessario faremmo intervenire ancora la ditta che ha effettuato i precedenti lavori, oppure procederemo a far effettuare l’intervento a un nuovo soggetto».
L’alternativa a disposizione per le numerose fasce delle giovanili calcistiche di Pomarance è il campo del Piazzone, attrezzato per le necessità con due box spogliatoi.
Da "Il Tirreno" di Sabato 9 Febbraio 2013

domenica 26 febbraio 2012

Riapre i battenti la piscina di Larderello

ANNUNCIA IL SINDACO: «PRIMO IMPIANTO IN TOSCANA A NORMA DI LEGGE»
«Acqua calda con l’energia geotermica»
POMARANCE - «TRA CIRCA un mese e mezzo la piscina di Larderello potrà riaprire i battenti». Ad annunciarlo è il sindaco di Pomarance Loris Martignoni.
Dopo due anni e mezzo di chiusura quindi l’impianto, situato all’interno dell’ormai ex villaggio industriale, potrà di nuovo tornare ad ospitare gli appassionati di nuoto. Nel 2009 lo stop fu dovuto all’impossibilità di effettuare alcuni inderogabili lavori di ristrutturazione. Da quando però gran parte del patrimonio, che un tempo apparteneva ad Enel, è passato al Comune di Pomarance si è aperto un nuovo fronte che punta al rilancio dell’ex villaggio industriale e che non a caso di chiama “Vivere Larderello”.
In questo progetto ci sta la vendita delle case ma anche la ristrutturazione degli impianti sportivi, compresa la piscina, che ha comportato per il Comune di Pomarance un investimento di oltre mezzo milione di euro e che insieme al campo sportivo ha rappresentato un po’ una priorità per il Comune nell’ambito dell’impiantistica sportiva.
«Sarà la prima in Toscana a rispettare pienamente le nuove disposizioni regionali in materia di piscine — riprende il sindaco Martignoni — che puntano soprattutto alla tutela della salute.
L’impianto sarà fornito di un sistema di monitoraggio continua dell’acqua, di un registro dei prodotti utilizzati, mentre il filtraggio completo si compirà una volta ogni sei ore». Un impianto all’avanguardia quindi, che sarà riscaldato, comprese le due vasche (una olimpionica e l’altra per ragazzi), da energia geotermica. Completamente nuovo anche l’impianto di areazione (entrambe le vasche sono coperte).
In una prima fase la piscina di Larderello sarà gestita dell’associazione temporanea di impresa che era già titolare dell’appalto prima della chiusura. In una seconda fase però è intenzione dell’amministrazione comunale indire un apposito bando per individuare un gestore.
«Questo impianto naturalmente è sovradimensionato per Larderello e in generale per il Comune di Pomarance — dice ancora Martignoni — per questo puntiamo a farlo diventare un punto di riferimento per un territorio ben più vasto del nostro».
Da "La Nazione" di Domenica 26 Febbraio 2012

mercoledì 15 febbraio 2012

Al campo sportivo 150mila euro

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Spogliatoi più ampi e altri nuovi locali

 

 

DOPO la ristrutturazione della tribuna dello stadio comunale, ora ecco 150.000 euro anche per rendere più funzionale il campo sportivo di via Garibaldi.
Il Comune di Pomarance continua ad investire nell’impiantistica sportiva con l’obiettivo di aumentare la qualità delle strutture esistenti. In via Garibaldi l’intervento riguarderà la struttura in prefabbricato che attualmente ospita gli spogliatoi e altri locali di servizio al campo sportivo.
«Avremo spogliatoi più ampi e servizi igienici a norma — spiega l’assessore allo sport, Leonardo Fedeli — d’altronde questo intervento era necessario, visto che la struttura esistente è ormai vetusta e non più adatta ad ospitare la grande attività che viene svolta presso il campo sportivo di via Garibaldi”.
Su questo impianto infatti gravitano tutte le formazioni giovani dell’Usd Pomarance, la prima squadra per gli allenamenti e gli amatori. La giunta ha recentemente approvato il progetto definitivo e perciò per settembre la nuova struttura dovrebbe essere pronta per l’utilizzo. Come dicevamo in apertura, questo intervento è solo l’ultimo di una serie che il Comune di Pomarance ha già fatto allo stadio ma anche a Serrazzano e Larderello, con l’obiettivo di diventare un polo per il “turismo sportivo».
«Abbiamo le potenzialità e le caratteristiche per poter ospitare i ritiri delle squadre professionistiche in estate — riprende l’assessore Federli — è un progetto a cui stiamo lavorando».

da "La Nazione" di Mercoledì 15 Febbraio 2012

mercoledì 11 gennaio 2012

Pronta la tribuna coperta allo stadio comunale di Pomarance

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POMARANCE. Pronta per la inaugurazione la nuova tribuna coperta dello stadio comunale. E a breve comparire la scritta “stadio comunale”, appunto, che sarà realizzata da un giovane artista della zona.
La copertura, realizzata, dall’Amministrazione comunale, con un impegno di spesa di 105.000 a base d’asta, interessa la parte centrale dell’intera tribuna, completata con il posizionamento anche di 240 posti numerati con sedili in plastica rossa.
Altri posti sono disponibili nella parte alta che ospita le basi metalliche della struttura portante, disposti, fra dei tavoli nella parte piana intorno ad un box con funzioni di Bar e impianto fonico. 
Lungo la parte alta della copertura sono stati posizionati dei potenti fari per una funzione illuminante del campo da gioco, occorrente per gli allenamenti in notturna.
Il lavoro va a completare l’intervento, avvento lo scorso anno, di ripresa della parte in calcestruzzo dell’intera tribuna e degli spogliatoi, dove sono posizionati una serie di pannelli solari per la produzione di energia elettrica, sufficienti al fabbisogno dell’impianto sportivo.

Da "Il Tirreno" di Mercoledì 11 Gennaio 2012

domenica 8 gennaio 2012

Unione dei Comuni: l’Alta Valdicecina divisa a metà

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POMARANCE MARTIGNONI: «E’ SLITTATO DI SEI MESI IL PERCORSO CHE PORTERA’ ALLE FUNZIONI ASSOCIATE»

 

 

 

L’ALTA Valdicecina spaccata in due: mentre si definiscono i contorni dell’ Unione dei Comuni, il colle e Castelnuovo rimangono al palo.
Dopo il passaggio del 28 dicembre, dove i tre comuni aderenti al nuove Ente ( Pomarance, Montecatini e Monteverdi), hanno votato lo statuto dell’ Unione, il suo presidente ( a spuntarla il sindaco di Monteverdi Giannoni, già presidente della Comunità Montana) ed i testi che regolamentano le funzioni associate, il riordino istituzionale ora passa nelle sedute consiliari dei singoli Comuni.
Pomarance ha già votato, all’unanimità, le convenzioni per le gestioni associate delle funzioni di polizia locale ed istruzione pubblica.
«In base al decreto Mille Proroghe — fa sapere il primo cittadino Martignoni — l’inizio del percorso che porterà alle funzioni associate è slittato di sei mesi. Diciamo che intanto abbiamo velocizzato l’iter e che ora abbiamo davanti un periodo nel quale possiamo lavorare al meglio per l’organizzazione del nuovo ente».
Sempre da delibera consiliare, il comune di Pomarance destinerà inoltre 2650 euro di contributi a fondo perduto in favore delle associazioni sportive concessionarie delle strutture sportive comunali affidate loro in base a comodato in essere.
La somma coprirà l’acquisto di materiale o attrezzature destinate ad incrementare le dotazioni strumentali degli impianti sportivi gestiti appunto in comodato.

da "La Nazione" di Domenica 8 Gennaio 2012

martedì 19 aprile 2011

Lezione di vita e di calcio con gli idoli della Juve

Diario di una giornata bianconera, i Pulcini raccontano tra aneddoti e emozioni

POMARANCE. «Non c’era niente da fare, tiravano troppo forte». «Un paio di volte sono andato vicino a fare gol». «Se ci rigiochiamo ne prenderemo un po’ meno». Sgorga eccitazione e entusiasmo nelle parole dei “pulcini”. Dieci anni loro, una giornata a fianco ai loro idoli della Juventus e una giornata che sa, sì di sport, ma soprattutto di esperienza indimenticabile. Un evento che i piccoli dell’Usd di Pomarance vogliono raccontare. Loro in terra di Vinovo, al Centro sportivo quartier generale dei bianco-neri.
«E’ stata una mia idea», spiega l’allenatore Giacomo Monteleone, appassionato juventino, che ha voluto premiare i ragazzi per la bella annata che sta per concludersi, organizzando in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Appena arrivati, i giovani pomarancini, tutti classe 2001, sono stati accolti da una delegazione bianconera, e hanno potuto assistere all’allenamento della prima squadra e a una partita di giovanissimi 1997. Infine, si sono messi le scarpette e hanno affrontato i pulcini della Juve, tornano a casa con un pesante 9 a zero ma con il sorriso sulle labbra. «Non c’era niente da fare, - spiega il portiere Alessandro Benucci - tiravano davvero troppo forte. Io qualche parata l’ho fatta, ma non potevo mica prenderle tutte. Comunque di solito non ne prendiamo così tanti!». Una differenza notata anche dal centravanti Samuel Cercignani: «Avevano dei difensori fortissimi, per forza giocano nella Juve. Un paio di volte sono andato vicino a fare gol, ma era forte anche il portiere!». Chiude il libero, Niccolò Anichini: «Passavano da destra, da sinistra e sempre velocissimo. Comunque ora siamo preparati, se ci rigiochiamo ne prendiamo un po’ meno. E poi noi eravamo stanchi, per arrivare col pullman ci siamo svegliati presto!». I pulcini sono tornati con gagliardetti e accessori, e hanno lasciato a Torino pubblicazioni e prodotti della Valdicecina. Loro sono: 1 Alessandro Benucci, 3 Marco Mezzetti, 4 Mirko Micheletti, 6 Diego Garfagnini, 7 Francesco Mezzetti, 8 Niccolò Anichini, 9 Xhoni Cangu, 10 Samuel Cercignani, 11 Michele Cucini, 17 Francesco Boni Brivio, con allenatore Giacomo Monteleone.

Da "Il Tirreno" di Martedì 19 Aprile 2011


sabato 26 febbraio 2011

Il campo da tennis sarà rimesso a nuovo: servono 15mila euro

DA ANNI VERSA IN CATTIVE CONDIZIONI, ORA IL COMUNE METTE A BILANCIO IL RESTYLING

POMARANCE - SARÀ SISTEMATO il campo da tennis di via Garibaldi a Pomarance, un impianto che era stato anche al centro di alcune polemiche per le cattive condizioni in cui versa. La giunta comunale di Loris Martignoni, che praticamente ha ereditato il problema, ha recentemente approvato la perizia con cui si stimano le risorse necessarie per la ristrutturazione del campo da tennis. Si parla di 15mila euro che saranno stanziate nel prossimo bilancio di previsione. Una somma con cui verrà ripristinata la complanarità del sottofondo in cemento dove attualmente poggia il manto del campo da tennis, per evitare punti di ristagno di acqua all’interno della piattaforma.
L’INTERVENTO consisterà principalmente nello smontaggio di un tratto di recinzione perimetrale e dei relativi pali di ancoraggio. Prevista anche la sostituzione di un tratto di canaletta per la raccolta delle acque meteoriche e il ripristino della funzionalità dello scarico. Il Comune in oltre prevede anche di poter effettuare la fresatura di una porzione di platea in cemento armato con la relativae correzione delle deformazioni e degli avvallamenti con prodotti autolivellanti. Non solo interventi sul campo di gioco comunque ma anche la sistemazione di un tratto di marciapiede in masselli autobloccanti in adiacenza al campo con il riposizionamento della recinzione perimetrale. Un intervento generale di riqualificazione quindi, che permetterà agli appassionati di tennis di poter praticare nuovamente questo sport.

Da "La Nazione" di sabato 26 Febbraio 2011


martedì 15 febbraio 2011

Basta partite sotto la pioggia!

Via alla copertura dello stadio

POMARANCE. Questa volta è vero. Dopo anni di promesse verrà realizzata la copertura di una porzione delle grandi tribune dello Stadio comunale di “Botrilli” nel capoluogo, costruito all’inizio degli anni 70, quando sindaco era ancora Luigi Calvani. L’amministrazione tramite l’assessore allo sport Leonardo Fedeli, informa che «In questi ultimi giorni si è svolta la gara per aggiudicare i lavori di quest’ultimo intervento, che fa seguito ai lavori già eseguiti relativi agli interventi di trattamento e recupero in cemento di tutte le gradinate. La ristrutturazione degli spogliatoi, compreso il posizionamento di pannelli solari sulla copertura a terrazzo. Quest’opera da tempo attesa consentirà di riparare gli spettatori nei giorni di maltempo».
Entro la metà di marzo partiranno i lavori; l’intervento dovrebbe concludersi nel mese di giugno, con una spesa che si aggira intorno ai 109mila euro.
La copertura riguarderà la parte centrale della tribuna ed avrà una larghezza pari a 22,50 metri. Tale struttura sarà realizzata a sbalzo con una lunghezza di circa 10 metri, tutta in acciaio zincato.

Dal "Il Tirreno" di Martedì 15 Febbraio 2011


giovedì 3 febbraio 2011

Il Gp degli Etruschi coinvolge i ragazzi delle scuole medie

Il pianeta bici insieme a Paolo Bettini. E sabato la corsa

POMARANCE. Davvero una bella mattinata al teatro dei Coraggiosi di Pomarance per studenti delle scuole medie inferiori e superiori del capoluogo. Oltre 60 ragazzi vi hanno partecipato, facendosi avanti con domande e riflessioni sul ciclismo.
È iniziato così l’avvicinamento alla partenza del Gp degli Etruschi a Pomarance, sabato, con arrivo tradizionale a Donoratico. La provincia si conferma terra di ciclismo, semmai ce ne fossero dubbi.
I ragazzi e le ragazze, al teatro dei Coraggiosi si sono rivolti direttamente al pluricampione del mondo e oro olimpico, attuale ct della nazionale di ciclismo, Paolo Bettini. L’iniziativa, appunto, è nell’ambito del 16º Gp Costa degli Etruschi che si corre sabato e vedrà il raduno a Pomarance con avvio alla volta di Larderello dove ci sarà la partenza ufficiale. Transitando poi per gran parte delle strade dell’Alta Valdicecina, raggiungendo Sasso Pisano, Castelnuovo, tornando a Montecerboli, Pomarance, per proseguire verso Saline, Ponteginori, Casino di Terra, Canneto e Monteverdi.
Un’iniziativa, quella tenuta al teatro pomarancino, che oltre ad avvicinare i giovani allo sport ha avuto il compito di trattare argomenti come il doping, spesso anche impropriamente addebitati alla grande famiglia del ciclismo sano e pulito (per dirla alla Bettini). Eppoi la cultura della bicicletta, partendo da come è nata a come si è evoluta nel tempo, fino ad arrivare al tema dell’alimentazione sportiva.
Oltre a Bettini era presente il sindaco Loris Martignoni, l’assessore allo Sport Leonardo Fedeli e parte dello staff tecnico dell’Asd Costa degli Etruschi, l’associazione che ha curato in maniera dettagliata i particolari di ogni Gran premio e che nel corso della mattinata con gli studenti, grazie anche al suo personale qualificato, si è prodigata nel coinvolgere attivamente gli alunni delle scuole. Infatti erano state allestite tre “stazioni” dove alcuni ragazzi si sono cimentati in varie attività come il pompaggio della ruota, pedalare sui rulli, smontaggio e montaggio componenti della bicicletta, supportati dai propri compagni con tanto di striscioni da tifoseria accuratamente preparati per questa mini competizione.
Per l’evento di sabato prossimo, in Valdicecina è prevista una grossa affluenza di appassionati delle due ruote, anche per il conseguente impatto mediatico della manifestazione si avrà in tv con una diretta Rai di circa un’ora.
Tutto pronto per questo evento che, oltre a essere caconsolidato, riporta dopo tanti anni il ciclismo professionistico a Pomarance e in tutta l’Alta Valdicecina.

Da "Il Tirreno" di Giovedì 3 Febbraio 2011


giovedì 6 gennaio 2011

Risorge il Tennis club di Pomarance

Sistemati i campi del capoluogo e di Serrazzano. Già assegnata la gestione

POMARANCE. Risorgerà il Tennis club di Pomarance, ora che sono stati ristrutturati i due campini del capoluogo e quello di Serrazzano. L’intervento, oltre all’impegno del Comune, si era reso possibile anche grazie al contributo della Comunità montana con un impegno di spesa di oltre 50mila euro. Complessivamente gli interventi di questi impianti sportivi riqualificati hanno avuto un costo di 103mila euro.
Nel capoluogo sono stati rinnovati i due campi di via Garibaldi, con pavimentazione in erba sintetica: uno polivalente per tennis e calcetto e l’altro esclusivamente adibito al tennis. Quello di Serrazzano, anche qui con pavimentazione in erba sintetica, riservato alla sola pratica del tennis. «L’intervento - precisa l’assessore Leonardo Fedeli - nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale e dal forte entusiasmo di far risorgere il Tennis club a Pomarance, che, anni addietro, quando ne era presidente Claudio Bruscoli, contava oltre 50 iscritti. Purtroppo le condizioni dell’impiantistica sportiva, fortemente degradate, non consentivano più che questo sport fosse praticato». Rinnovata anche tutta l’area dell’illuminazione pubblica, con piccoli lampioni che hanno permesso di rendere maggiormente visibile le aree a verde circostanti l’impiantistica sportiva, talvolta oggetto di intrusioni non autorizzate e di alcuni fenomeni di vandalismo. Un piccolo inconveniente non ha ancora consentito l’omologazione di uno dei due campi. «Si tratterebbe - spiega l’assessore - non di una errata esecuzione dei lavori eseguiti da una ditta specializzata nel settore, bensì di un rigonfiamento, causa infiltrazioni d’acqua nel sottosuolo, che ha fatto rialzare una parte del manto sintetico, provocando il ristagno delle acque piovane. Presto - assicura Fedeli - s’interverrà per eliminare una volta per tutte l’inconveniente».
La gestione dell’impianto di via Garibaldi, tramite un regolare bando espletato a fine estate, è stata affidata alla Usd Pomarance. Con il complesso in piena efficienza, si sente in giro la volontà della ricreazione del Tennis club, con un nuovo consiglio e un nuovo presidente».
Il campo di Serrazzano è stato dato in gestione ad una società del paese.

Da "Il Tirreno" di Giovedì 6 Gennaio 2011.


venerdì 6 agosto 2010

«Le firme per la piscina? Qui non son mai arrivate»

POMARANCE: IL SINDACO MARTIGNONI SULLA PETIZIONE PER LA RIAPERTURA DELL’IMPIANTO DI LARDERELLO

«LE FIRME con cui si chiede la riapertura della piscina di Larderello non sono arrivate mai in Municipio ma se saranno protocollate costituiranno un ulteriore sprone per arrivare alla riapertura».
Così il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni, sulla vicenda riguardante la petizione per la riapertura dell’impianto di Larderello, chiuso dall’aprile dello scorso anno per inagibilità.
Martignoni puntualizza che il Comune, in accordo con Enel, ha ormai ultimato i lavori tesi a risolvere i problemi di accessibilità e che dal prossimo 20 agosto inizierà anche l’intervento riguardante l’impiantistica.
«Il Comune si sta impegnando molto per la piscina di Larderello, che tra l’altro entro quest’anno diventerà di nostra proprietà – dice il sindaco Martignoni – ma vale la pena sottolineare che oltre ai problemi relativi al tetto e alla vasca, che praticamente sono risolti, poi abbiamo riscontrato problemi anche agli impianti». «CI È SEMBRATO quindi doveroso intervenire anche in questo ambito, pur andando incontro ad una triplicazione dei costi – aggiunge Martignoni – la piscina di Larderello però è un patrimonio per tutta l’Alta Val di Cecina e visto che presto diventerà di proprietà pubblica dobbiamo renderla completamente fruibile e soprattutto sicura».
Il passaggio di proprietà da Enel all’amministrazione comunale di Pomarance, infatti, è in qualche modo subordinato allo stato dell’impianto, che dovrà presentarsi perfettamente funzionante per non impiegare, in futuro, altre risorse per la manutenzione straordinaria quando sarebbe sufficiente programmare una adeguata manutenzione ordinaria.

Da "La Nazione" di Venerdì 6 Agosto 2010


domenica 25 luglio 2010

Campo sportivo: dall’Enel al Comune

Larderello una porzione del paese sarà di proprietà del Comune di Pomarance

IL CAMPO SPORTIVO di Larderello diventa di proprietà comunale. Il passaggio di consegne dall’Enel, proprietaria dell’impianto, al Comune di Pomarance si concretizzerà il 5 agosto prossimo in seguito alla firma di una apposita convenzione.
Un piccolo pezzo del paese, per gran parte proprietà dell’Enel, diventa a tutti gli effetti una porzione del territorio comunale di Pomarance.
Un passo in avanti significativo per quel processo di acquisizione di Larderello, da parte del Comune, di cui ormai si parla da molti anni.
Tornando al campo sportivo, oltre al fatto storico, c’è anche quello legato all’attività calcistica. Grazie alla convenzione tra Comune di Pomarance e Enel, infatti, la Geotermica (Prima Categoria) entro il mese di ottobre dovrebbe tornare a giocare a Larderello, lasciando così l’impianto di Serrazzano.
Questo anche alla luce dei lavori di ristrutturazione eseguiti recenetemente da Enel, che ha rinnovato spogliatoi, recinzione e campo di gioco, rendendo l’impianto idoneo per ospitare partite di Prima Categoria.
Ricordiamo in oltre che da settembre il campo sportivo di Larderello ospiterà una scuola calcio nata grazie all’accordo di collaborazione tra l’Ac Geotermica e l’Us Pomarance, che si va da aggiungere a quella già attiva a Pomarance.

Da "La Nazione" di Domenica 25 Luglio 2010


sabato 12 giugno 2010

SPORT: Stop al campanilismo tra i baby

L’intesa riguarda non solo la formazione dei giovani ma anche la gestione degli impianti sportivi.
Siglato un accordo tra Pomarance e Geotermica. L’ha voluto il Comune.
La collaborazione prevede la ricerca dei ragazzi sul territorio per il continuo ricambio delle leve.

POMARANCE. Lasciando alle spalle mentalità di sapore campanilistico, la Usd Pomarance e l’Acd Geotermica hanno firmato un patto di collaborazione per la gestione del settore giovanile. Un traguardo ideato e voluto dall’assessore allo Sport Leonardo Fedeli che martedì ha concluso la sua fatica portando alla firma dell’intesa i presidenti pro-tempore dei due sodalizi.

L’assessore e i due presidenti (Fausto Rasoini per la Geotermica e Jacopo Granchi per il Pomarance) si sono trovati nella sala consiliare e lì hanno redatto il documento che li lega per gli anni a venire. Attualmente l’Usd Pomarance sta svolgendo l’attività concernente il settore giovanile per le fasce che vanno dalla Scuola calcio fino alla categoria Giovanissimi, mentre l’Acd Geotermica garantisce ai suoi baby il campionato Juniores. Entrambe le società praticano inoltre le attività di Figc e Uisp a livello regionale. In regime di convenzione con l’amministrazione comunale, a livello impiantistico, la Usd Pomarance gestisce lo stadio comunale, il campo sportivo “Don Bosco” di Pomarance e il campo sportivo di San Dalmazio, mentre l’Acd Geotermica dispone del campo sportivo comunale “Mario di Bisceglia” a Serrazzano e del campo sportivo “Florentia” a Larderello.

L’amministrazione comunale si impegnerà, con riguardo alla gestione e agli interventi manutentivi straordinari, migliorativi e innovativi, a garantire l’utilizzo degli impianti attualmente in uso e a supportare con provvedimenti diretti o indiretti, anche di carattere economico, l’iniziativa di cui le due società dell’Alta Valdicecina hanno trovato l’accordo.

Al fine di garantire la piena e continua collaborazione tra le due associazioni, l’Asd Geotermica nominerà un proprio rappresentante con l’incarico di supportare il responsabile del settore giovanile dell’Usd Pomarance (individuato in Simone Cerri), nel coordinare l’attività di tutto il settore giovanile. Entrambe le associazioni si impegnano, attraverso una programmazione condivisa e nelle forme stabilite, a mettere a disposizione le strutture in gestione, ed eventuali altre che si potranno aggiungere, per consentire la realizzazione dei progetti futuri.

Le società si impegnano ad adoperarsi attivamente sul territorio alla ricerca di giovani da inserire nel proprio organico, al fine di consentire un regolare e continuo rimpasto nelle file dei giovani iscritti.

Da "Il Tirreno" di Sabato 12 Giugno 2010