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domenica 15 settembre 2013

Pomarance dice no alla guerra in Siria e scrive al governo

Sindaco, giunta, consiglio comunale. Tutta la rete politica e la comunità di Pomarance dice no alla guerra in Siria. E lo fa con una mozione urgente, approvata all’unanimità da tutti i gruppi di maggioranza e opposizione che fa pervenire direttamente al governo centrale del Paese.
«Chiediamo il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione che recita “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”». E ancora: «Il nostro no è assoluto e sollecitiamo l’assunzione di misure che evitino il coinvolgimento sul piano militare e logistico del nostro territorio, compreso il divieto di sorvolo e di movimentazione di merci, soldati e armi».
La posizione è univoca e il messaggio viene spedito con forza, da Pomarance a Roma. «Da più di 2 anni in Siria si combatte una guerra civile che ha provocato almeno 100mila vittime e, secondo i dati recenti dell’Alto commissariato della Nazioni Unite per i rifugiati ha prodotto 2 milioni di rifugiati all’estero e 4 milioni di sfollati interni»

Da "Il Tirreno" di Domenica 15 Settembre 2013

domenica 13 gennaio 2013

In biblioteca c’è “Nati per leggere”


Pomarance, al via la promozione della lettura in età prescolare

POMARANCE - Anche la biblioteca comunale di Pomarance aderisce al progetto “Nati per leggere”. Recenti ricerche scientifiche dimostrano che leggere ad alta voce, con una certa continuità, a bambini in età prescolare è indubbiamente positivo sia a livello cognitivo che relazionale. Da qui il progetto. 
Nati per leggere è promosso dall’alleanza di bibliotecari e pediatri attraverso la collaborazione tra l’Associazione culturale Pediatri (che riunisce circa tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali), l’Associazione Italiana Biblioteche e il Centro per la Salute del Bambino Onlus, ente attivo nella ricerca, la formazione e la solidarietà per l’infanzia. 
L’adesione al progetto per Pomarance, definita lo scorso anno attraverso una serie di incontri, promossi dall’assessorato alla Cultura, con la collaborazione del consigliere Mario Andrei, tra i responsabili del progetto e i genitori, gli insegnanti, la pediatra di zona Anna Brogna ed i bibliotecari, arriva oggi a una seconda fase di attuazione. Questo mese sarà attiva una rete operativa integrata che vede presso la biblioteca comunale uno scaffale dedicato al progetto, presso le scuole dell’infanzia e gli asili nido del comune una dotazione minima di libri scelti all’interno della bibliografia proposta dal progetto e la consegna del libretto “Guarda che faccia” e di un depliant esplicativo del percorso educativo “Nati per leggere” da parte della pediatra di zona in sede di seconda visita. 
«Un percorso importante – afferma l’assessore Billy Cerri –, soprattutto perché fondato sull’opera congiunta di tutti gli attori che si trovano a contatto con il bambino a partire dai primi mesi di vita».
Da "Il Tirreno" di Domenica 13 Gennaio 2013

domenica 6 gennaio 2013

Pomarance si rifà il look lavori per un milione di euro

In prossimità dello spazio Savioli verrà realizzata un’area camper attrezzata Martignoni: «Daremo al paese un “vestito” nuovo in un’ottica turistica»

POMARANCE - Un doppio finanziamento. Nell’ambito della terza raccolta progettuale per infrastrutture del turismo e del commercio della Regione Toscana il Comune di Pomarance passa all’incasso.
Due le linee di contributo in conto capitale. La prima per la riqualificazione delle aree d’ingresso a Pomarance per un importo di 215mila euro e l’altra da 147mila euro per la pavimentazione di alcune vie e piazze del centro storico, con un occhio a via Roncalli. Il tutto a fronte di investimenti per un totale di 935mila euro. In parte si tratta di lavori già eseguiti. Per il resto di opere che vedranno la luce entro l’anno. Si tratta di risorse regionali che derivano dai fondi regionali Prse 2007-2010, dai fondi Par Fas 2007-2013 e dai fondi Por 2007-2013.
«L’ottica è quella di una sistemazione del centro storico ai fini turistici – afferma il sindaco di Pomarance Loris Martignoni –. I lavori di pavimentazione in parte sono già stati fatti e restano spese per circa 80mila euro, che faremo a breve termine, per l’acquisto degli arredi urbani e la promozione del centro storico». A breve partirà anche la gara per la sistemazione della facciata del palazzo-museo Bicocchi. «Si tratta di un intervento da 120mila euro che a breve sarà messo a gara – precisa il primo cittadino –.
I lavori prevedono la sistemazione della facciata del palazzo e degli infissi. Un intervento che segue a quelli di riqualificazione di palazzo de Larderel, realizzato con il contributo dell’ex Comunità montana, e al restyling del palazzo comunale». Che aggiunge: «Alcuni interventi sono slittati nel tempo, ma nel complesso daranno a Pomarance un “vestito” nuovo che ha preso le mosse con la pedonalizzazione del centro storico. Tutti lavori che nel corso di quest’anno saranno conclusi».
Nel dettaglio degli interventi in ponte c’è l’area camper a servizio del paese. «Un intervento complesso che potrebbe concludersi nei primi mesi del 2014 – precisa Martignoni –. Verranno sistemati i due parcheggi attualmente con fondo in sterrato e attrezzata l’area di sosta con tutti i servizi per i camperisti».
Una location in prossimità dello spazio Savioli in cui troverà posto anche l’ufficio turistico.
«Per la gestione dell’area camper faremo un bando per individuare il gestore – conclude il sindaco –. E nel caso allo stesso potrebbe far capo anche l’ufficio turistico».
Da "Il Tirreno" di Sabato 5 Gennaio 2013

giovedì 19 luglio 2012

Pomarance, il rione il Gelso con Bocelli

Pomarance - Il rione il Gelso a fianco di Andrea Bocelli nella cornice del Teatro del silenzio. È questa la favola vissuta dai quaranta ragazzi e giovani di Pomarance che qualche mese fa sono stati contattati dall'architetto Alberto Bartalini per contribuire alla coreografia del “Teatro del Silenzio” l'evento internazionale ideato da Andrea Bocelli e che da anni porta nella splendida cornice di Lajatico migliaia di spettatori e centinaia di star del mondo della musica, del cinema e dello spettacolo provenienti da ogni parte del mondo.
«Tutto è nato dall'edizione 2011 del Palio di Pomarance - ci racconta Roberto Raspollini da qualche anno alla regia della contrada - quando per la rappresentazione teatrale dal titolo “Sabbia negli occhi”, portammo in scena abiti molto particolari ossia sagome di cartone che riproducevano i classici vestiti della corte settecentesca, decorate con particolari carte da parati;in testa parrucche ornate con piume e materiali riciclati davano un tocco di stravaganza e fantasia».
Così quei vestiti così appariscenti e indossati con grande disinvoltura tra le strade del paese arrivano per una strada quanto felice coincidenza proprio sulla scrivania dell'architetto Alberto Bartalini regista del Teatro del Silenzio che all'epoca stava iniziando a lavorare all'allestimento dell'edizione 2012 tutta incentrata sui grandi capolavori operistici. Facile immaginare l'entusiasmo e la sorpresa manifestate dai contradaioli .
È ancora Roberto che racconta i momenti vissuti la sera dell'evento. «Un’emozione davvero unica, durata per tutto lo spettacolo e che si è sciolta nel finale quando Andrea Bocelli ha terminato cantando la celebre aria della Tourandot “Nessun dorma”. Un’ esperienza indimenticabile che resterà nei cuori delle persone».
Una soddisfazione ed un'euforia condivise anche dal sindaco di Pomarance, Loris Martignoni: «Vedere la creatività dei nostri ragazzi del Rione Gelso su di un palco scenico così importante come quello del Teatro del Silenzio, a fianco di una star come Andrea Bocelli, riempie me personalmente, l'Amministrazione comunale e tutta la comunità di Pomarance di orgoglio ed emozione. È il più alto riconoscimento di un lavoro e di una realtà quale è il Palio Storico delle Contrade che non ha eguali sul territorio regionale».

Da "Il Tirreno" di Giovedì 19 Luglio 2012

sabato 19 maggio 2012

Cordoglio e condanna per il vile attentato di Brindisi

A fianco del popolo di Brindisi, dei colpiti e degli offesi,
saremo sempre uno in più dei disonesti e degli assassini.
Non ti dimenticheremo Melissa!

domenica 27 novembre 2011

Riapre il bando per l’acquisto di 53 case

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LARDERELLO LE DOMANDE SI POSSONO PRESENTARE DAL 1 AL 30 DICEMBRE



«ANCHE il sogno deve tuttavia essere costruito». Così disse William Hesketh Lever, industriale inglese del sapone, quando nel 1888 iniziò a costruire il villaggio di Porta Sunlight, nei pressi di Liverpool, con l’intento di unire le strutture della sua fabbrica con le residenze dei dipendenti. La stessa cosa avrà pensato Francesco De Larderel, anche lui nel XIX° secolo, quando fondò quello che oggi è il nucleo storico di Larderello, il villaggio sorto intorno alla fabbrica per la lavorazione dell’acido barico e alla centrale geotermica. L’aforisma di Hesketh Lever è applicabile anche alla monumentale opera data alle stampe dall’architetto Lucia Fedi e presentato, dopo anni di lavoro e ricerche, ieri a Cecina.
La Fedi, nata a Larderello e costretta a lasciare il villaggio insieme alla famiglia dopo la nazionalizzazione di inizio anni ’60, nel suo libro di oltre 500 pagine ripercorre la storia di Larderello, dell’industria chimica e di quella geotermica e anche quello del territorio boracifero, la cosiddetta “Valle del Diavolo”.
Molti i documenti inediti ritrovati dall’architetto Fedi che ora ha due sogni nel cassetto: «Ricomprarmi la casa dove sono nata e poi acquistarne un’altra per realizzarvi un museo della casa operaia». Tuttavia l’idea del museo, che si andrebbe ad aggiungere a quello già esistente dedicato alla geotermia all’interno del palazzo De Larderel, è solo il primo di tanti progetti che Lucia Fedi ha elaborato per dare un futuro a Larderello. Progetti contenuti nel suo libro e che ora vengono presentati al pubblico in un momento molto significativo della storia di Larderello. 
Da giovedì 1 dicembre (scadenza il 31) riapre infatti il bando per l’acquisto di 53 unità abitative tra il nucleo ottocentesco e quello progettato negli anni cinquanta dal maestro Michelucci.
Tornando ai progetti della Fedi, vanno sicuramente menzionati quelli relativi al recupero dei numerosi rifugi antiaerei, così come l’idea di non abbattere le grande torri di raffreddamento e farle diventare una sorta di monumento all’energia alternativa. «Ci sono tanti edifici dismessi e in disuso all’interno dell’area industriale — dice l’architetto Fedi — ci vuole la disponibilità dell’Enel per recuperarli e renderli funzionali allo sviluppo futuro di Larderello».
Da "La Nazione" di Domenica 27 Novembre 2011

sabato 29 ottobre 2011

Pomarance rischia di restare senza tv fino a Natale

TV DIGITALE

Passaggio al digitale, il Comune nella “lista nera”.
La preoccupazione del sindaco:
ci stiamo muovendo.

 

 

 

POMARANCE. Il rischio di ritrovarsi fino a Natale a non vedere piu’ “il primo”, come dicono ancora tanti pensionati al bar, è reale a Pomarance.
Il passaggio alla tv digitale terrestre programmato per la provincia di Pisa al 18 novembre non promette bene, almeno nell’immediato futuro, per il Comune dell’Alta Valdicecina. Il paese, infatti, è all’interno della “lista nera” delle 32 località toscane che rischiano almeno fino a Natale di non vedere la tv, in attesa dei nuovi ripetitori.
«Spero non sia così, ma i rischi ci sono, per questo mi sto muovendo per capire in modo chiaro quale sarà la copertura prevista per Pomarance», spiega il sindaco Loris Martignoni.
E’ di lunedì 24 ottobre una sua lettera indirizzata direttamente a Uncem Toscana - che ha allestito una sala operativa regionale ad hoc per supportare gli amministratori in vista dell’imminente passaggio - per avere le previsioni esatte di copertura del segnale per il capoluogo e le frazioni di Montecerboli, Larderello, Serrazzano, Lustignano, Montegemoli, San Dalmazio, Micciano, Libbiano.
«Noi abbiamo un ripetitore comunale posizionato a Montecerboli che ripete per Larderello e San Dalmazio - continua - Vogliamo sapere se lo dobbiamo spegnere, quando eventualmente riaccenderlo».
Il 4 di novembre Martignoni sarà in Regione, a Firenze, per parlare della questione. «Noi non ci possiamo fare niente come Comune se non quello di capire e accompagnare questo passaggio con informazioni alla comunità. La Rai, La 7, Mediaset devono adeguare i ripetitori. Siamo preoccupati perché sarebbe un problema per tante persone non riuscire più a vedere la tv fino a Natale.»

Da "Il Tirreno" di Sabato 29 Ottobre 2011

domenica 21 agosto 2011

I lustignanesi fanno festa e progettano l’area vasta

Lustignano panorama

Tre borghi impegnati in una disfida, la meglio va ai padroni di casa. All’Airc il ricavato della lotteria


 



POMARANCE. Una festa che ha messo insieme tre paesi, per dire basta ai particolarismi.
Questa in sintesi la kermesse “I lustignanesi”, in programma dal 18 agosto e che si conclude proprio stasera a Lustignano di Pomarance. Giovedì scorso si è tenuta la serata inaugurale, accompagnata da una foltissima partecipazione di pubblico.
I tre borghi di Lustignano, Sasso Pisano e Canneto si sono affrontati in una disfida articolata in tre prove distinte: una di canto, una di ballo e la sfilata.
A ognuna delle squadre è stato affidato in sorteggio un decennio - anni ‘60, ‘70 e ‘80 - che costituiva il tema a cui adeguarsi. Tantissimi gli sketch sul palco, oltre poi alla magica - è proprio il caso di dirlo - esibizione del mago Marvik, artista apparso più volte anche nelle trasmissioni Rai. «Il nostro tessuto sociale è da sempre stato molto attivo», entra nel merito Claudio Boldrini, organizzatore dell’evento. «Da tempo immemorabile, nel mese di maggio, i maggerini - ovvero contadini che si esibiscono in prove di canto e ballo - girano di podere in podere, organizzandosi in spettacoli per raccogliere i beni più diversi». 
Riempita la pancia da una lauta cena in loco, le esibizioni sono state giudicate da una giuria composta da sindaci - primo fra tutti il padrone di casa, Loris Martignoni, primo cittadino di Pomarance -, parroci e marescialli dell’Arma. «Sono felice di prendere parte alla manifestazione», dichiara Martignoni. «Questi sono davvero i primi passi per la futura costituzione di un’area vasta che comprenda la Valdicecina. Sempre con un occhio di riguardo alle identità locali».
Non solo divertimento e risate, però. Nell’ambito della serata si è tenuta anche una lotteria benefica, il cui ricavato - circa mille euro - è stato devoluto all’Airc, rappresentata da Guido Garfagnini. In palio c’era un soggiorno di una settimana per quattro persone. Oltre al biglietto della speranza - come ricordato più volte durante la manifestazione - c’è stato anche l’intervento del consigliere regionale Avis Mario Dominici. Che ha ricordato come «anche in queste occasioni bisogna sempre ricordarsi che c’è bisogno della solidarietà». 
Alla fine l’hanno spuntata i lustignanini, e il sindaco Martignoni ha ricevuto in premio un volume sulla fauna locale e un dipinto del pittore Fabio Batini.

da "Il Tirreno" di Domenica 21 Agosto 2011

venerdì 5 agosto 2011

Un osservatorio in aiuto alla scuola

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Nascerà presto in Alta Valdicecina

 

 

 

 

 

POMARANCE. Un osservatorio scolastico per la Comunità Montana dell’Alta Valdicecina.
L’iniziativa parte da Pomarance, per far fronte ai gravi problemi dell’istruzione pubblica dei cinque comuni (Montecatini, Pomarance, Monteverdi, Volterra e Castelnuovo) in seguito ai tagli ministeriali, dalla battaglia per non chiudere la prima media di Saline alla perdita di organico, ai continui rimpasti per scongiurare una “pluriclasse”.
A fronte di questi disagi le amministrazioni già da tempo hanno capito che serve un lavoro di squadra. «L’ipotesi di coalizzarci per risolvere i problemi del mantenimento e della qualità del servizio scolastico è da me fortemente supportata», spiega il sindaco di Pomarance, Martignoni.
L’idea dell’osservatorio nasce sulla scia della già vincente esperienza dell’Osservatorio sul lavoro, formato da una commissione che cerca di affrontare al meglio le problematiche delle aziende in crisi. Per l’istruzione la formula sarebbe la stessa, con «un gruppo di lavoro - spiega il sindaco - formato da esperti e funzionari dei cinque Comuni, che collaborino per trovare soluzioni a trasporto scolastico, mense, insegnanti, tempo pieno».
Il tutto per ottimizzare le risorse ed intervemire dove si può. Quanto ai tempi di attuazione dell’Osservatorio, sarebbero brevi.
«Venerdì (oggi per chi legge, ndc) - continua Martignoni - ci raduneremo in Comunità Montana per ridiscutere la proposta e, se c’è la buona volontà di tutti, a fine agosto dovremmo avere il via libera dalla giunta e quindi far entrare in funzione il gruppo».

Da "Il Tirreno" di Venerdì 5 Agosto 2011

Torna a vivere la Rocca di Libbiano

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Oggi l’inaugurazione benedetta dalla messa, poi festa fino a domenica

 

 

 

 

LIBBIANO. Tornano le luci accese nelle case, le viuzze si ripopolano, piazza Cavalcanti rivede i “villeggianti” all’ombra delle piante seduti Torna la vita nella Rocca di Libbiano di Pomarance, che viene inaugurata stasera, nella ricorrenza della Madonna della Neve. 
Un’occasione attesissima dalla frazione, la più piccola del comune, che conta appena 27 abitanti in inverno e poco più di 100 d’estate, tanto che il circolo ricreativo nella sere invernali arriva a fare appena quattro caffè, compreso quello della commessa. Dimenticati quei giorni, ora si fa festa.
Alle 10.30 di stamani nella chiesa del borgo monsignor Renzo Chesi, preposto di Pomarance, celebra la messa dedicata alla Madonna. Nel pomeriggio ancora messa e processione con la sacra immagine della Madonna; saranno presenti il vescovo di Volterra e monsignor Chesi. 
Terminata la processione, tutti in “Torre” il punto più alto del paese che misura 479 metri sul livello del mare, dove sarà inaugurato il “Giardino panoramico” messo a disposizione dalla Curia che, con il Comune, ha partecipato alla spese di realizzazione di questo belvedere con lavori di messa in sicurezza, e panchine. «Presto - spiega il sindaco Loris Martignoni che taglierà il nastro - il giardino sarà dotato di un potente cannocchiale per spaziare a 360 gradi in un’area che va dai monti al mare».
La festa si chiuderà con una serata danzante. Domani sera è invece in programma il concerto de “I matti delle giuncaie” mentre domenica sera il clou dei festeggiamenti.
A partire dalle 19 c’è l’attesissima cena itinerante, alla ricerca dei piatto povero, dalla pappa al pomodoro preparata da Quirina, alla panzanella a tutte le zuppe tradizionali curate dalle massaie, fino alla “lombarda” con brodo di fagioli bianchi olio extravergine e pepe. In tavola anche dolci casalinghi, buon vino e altre leccornie. Quanto costa? Basta un’offerta e si riceveranno dei buoni pasto da spendere alle postazioni lungo il percorso predisposto nel borgo. Per il pomeriggio di domenica le auto possono sostare lunga la via comunale e sarà in funzione un servizio navetta. Per il sevizio d’ordine ci sarà il supporto dei volontari della Protezione civile di Montecerboli.

Da "Il Tirreno" di Venerdì 5 Agosto 2011

 

domenica 31 luglio 2011

Assegnata la gestione dei musei

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Si è aggiudicata l’appalto un’associazione temporanea di imprese formata da tre cooperative

 

 

 

POMARANCE. Affidate ad un’Ati (Associazione temporanea di imprese) la gestione dei musei locali, della Rocca Sillana e la conduzione dell’ufficio turistico del capoluogo. L’Ati è composta da tre cooperative: la Coop Archeologica di Firenze (che tra l’altro aveva eseguito proprio gli ultimi lavori di ristrutturazione della Rocca Sillana), la coop Itinera di Livorno e la coop Colline Metallifere di Massa Marittima.
Quest’associazione di imprese è risultata vincitrice della gara predisposta dall’amministrazione comunale che aveva un tetto economico di 33.000 euro più Iva. Il ribasso d’asta ha portato all’assegnazione con una spesa annua di 29.690 euro più Iva. Per fare fronte ai bisogni della gestione sono stati impiegati quattro giovani locali, assunti a tempo determinato, in quanto l’impegno ha la durata di un anno, con possibilità di rinnovo.
«L’obiettivo, - dice l’assessore Nicola Fabiani - è stato quello di qualificare il servizio in favore dell’utenza, in buona parte straniera
, affidando il compito a soggetti specializzati in questo tipo di attività, anche dal punto di vista linguistico. Si è cosi messa insieme la gestione di tutte le strutture presenti, riscontrata la necessità di accorpare questo sistema turistico-culturale della nostra zona». 
«L’auspicio - prosegue Fabiani - sarebbe quello di arrivare al più presto a strutturare un sistema museale che abbracci tutta l’alta Valdicecina
, riuscendo a mettere in rete tutti i comuni, compreso Volterra, e per questo sono gia stati avviati i contatti tra le singole amministrazioni comunali». 
Segnaliamo inoltre l’arrivo dei tickets
, dai quali sono esclusi i residenti. Il biglietto cumulativo, con visita guidata (tomba etrusca, mostra permenente, fornaci e torrino, casa Bicocchi), costa 10 euro (intero) e 5 (ridotto). Gratuito per bambini fino a 6 anni. Rocca Sillana: (sempre con guida) 5 euro intero e 3 euro ridotto. Casa Bicocchi e mostra sui guerrieri artigiani: intero 3 euro, ridotto 2.

Da " Il Tirreno" di Domenica 31 Luglio 2011

venerdì 3 giugno 2011

Pomarance apre l’ufficio turistico

Martignoni: la nostra volontà è rendere organica l’offerta dei Comuni geotermici

POMARANCE. Sventolerà sotto la Bandiera arancione del Touring Club il nuovo ufficio turistico di Pomarance. A giorni si saprà che ha vinto il bando emesso dal Comune - una cooperativa del territorio con tutta probabilità - che a piccoli passi artiverà ad aprire un info point davanti al Comune.
E’ un lavoro in progress quello che si appresta a organizzare la giunta. Che parte oggi, con la consegna di un riconoscimento ufficiale di grande importanza in ambito turistico e continua con l’allestimento di un ufficio dedicato, per finire con la formazione di guide vere e proprie.
«Si tratta di un investimento del Comune che si colloca in un quadro complessivo di valorizzazione dell’offerta turistica, insieme al Consorzio turistico di Volterra che fa tutta la parte della promozione», spiega il sindaco Loris Martignoni.
In soldoni l’ufficio che verrà non si sostituirà alla realtà etrusca gestita da Paolo Paterni, ma si occuperà nella fattispecie di gestire localmente i flussi e i servizi turistici. E’ soprattutto con l’offerta turistica castelnuovina che Pomarance intende andare a braccetto: «Diciamo che questo servizio si occuperà già da questa estate di gestire le visite alla Casa Bicocchi, al museo Guerrieri e Artigiani e alla Rocca Sillana. C’è la piena volontà dei comuni geotermici di tendere organica l’offerta», prosegue il primo cittadino. Che pensa subito al laghetto termale che sta per essere inaugurato a Castelnuovo, a pochi chilometri di distanza. «Dobbiamo strutturarci meglio per tenere in loco i tanti turisti che d’estate passano dal nostro territorio. Gli agriturismo da soli non bastano», prosegue Martignoni.
Pensare al “suo” Comune nella guida del Touring Club italiano è un onore. Una scommessa vinta sia da lui, che dal territorio castelnuovino guidato dal collega Alberto Ferrini.
E tra poco pure la segnaletica arancione ad hoc spunterà nei punto stretegici del comune. Un modo per dire “siamo nella guida, veniteci a visitare”. «Sempre in tema di cartellonistica - dà un’altra anticipazione - a breve anche le centrali geotermiche saranno identificate con cartelli a tema in cui si spiega l’energia pulita e i suoi benefici». Sempre guardando avanti - e neppure troppo lontano - è ancora il sodalizio tra Castelnuovo e Pomarance a riservare la prossima sorpresa. Questa volta si parla di “museo integrato”. «Stiamo mettendo a punto un progetto di museo integrato - approfondisce ancora il sindaco - nel senso che apriremo due sale espositive, una a Sasso Pisano e una a Pomarance. Ogni 15 giorni daremo vita a una mostra differente con partner di tutto rispetto come l’Accademia Navale di Livorno, Andrea Bocelli».
Mentre Comune e operatori sono al lavoro per stilare il calendario degli eventi estivi - tra cui spiccherà anche una tappa di Miss Toscana -, già si pensa all’inverno. «Il nostro vero problema - conclude - è quello di animare i mesi invernali e lo faremo organizzando due weekend al mese eventi di richiamo come rally, l’isola ecologica del Touring Club. Siamo in fase organizzativa».

OGGI IL RICONOSCIMENTO, LA BANDIERA ARANCIONE

L’appuntamento con la consegna della Bandiera arancione è previsto per oggi alle 17 in piazza Sant’anna, a Pomarance. Interverranno, insieme alle istituzioni locali, anche i colleghi di Castelnuovo e i vertici del Touring Club italiano. Attesi anche esponenti della Provincia di Pisa.
Alle 18.30 verranno inaugurate le sculture “Guerriero” e “Guerriera” di Paolo Staccioli.

Da "Il Tirreno" di Venerdì 3 giugno 2011


Aggiornamento al 5 giugno 2011
(Aggiunto foto cerimonia)

La cerimonia è stata in parte rovinata dalla stagione, ma si è svolta ugualmente al Teatro dei Coraggiosi, riscontrando comunque molta partecipazione fin dall'inaugurazione delle sculture sulla piazza...


martedì 19 aprile 2011

Lezione di vita e di calcio con gli idoli della Juve

Diario di una giornata bianconera, i Pulcini raccontano tra aneddoti e emozioni

POMARANCE. «Non c’era niente da fare, tiravano troppo forte». «Un paio di volte sono andato vicino a fare gol». «Se ci rigiochiamo ne prenderemo un po’ meno». Sgorga eccitazione e entusiasmo nelle parole dei “pulcini”. Dieci anni loro, una giornata a fianco ai loro idoli della Juventus e una giornata che sa, sì di sport, ma soprattutto di esperienza indimenticabile. Un evento che i piccoli dell’Usd di Pomarance vogliono raccontare. Loro in terra di Vinovo, al Centro sportivo quartier generale dei bianco-neri.
«E’ stata una mia idea», spiega l’allenatore Giacomo Monteleone, appassionato juventino, che ha voluto premiare i ragazzi per la bella annata che sta per concludersi, organizzando in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Appena arrivati, i giovani pomarancini, tutti classe 2001, sono stati accolti da una delegazione bianconera, e hanno potuto assistere all’allenamento della prima squadra e a una partita di giovanissimi 1997. Infine, si sono messi le scarpette e hanno affrontato i pulcini della Juve, tornano a casa con un pesante 9 a zero ma con il sorriso sulle labbra. «Non c’era niente da fare, - spiega il portiere Alessandro Benucci - tiravano davvero troppo forte. Io qualche parata l’ho fatta, ma non potevo mica prenderle tutte. Comunque di solito non ne prendiamo così tanti!». Una differenza notata anche dal centravanti Samuel Cercignani: «Avevano dei difensori fortissimi, per forza giocano nella Juve. Un paio di volte sono andato vicino a fare gol, ma era forte anche il portiere!». Chiude il libero, Niccolò Anichini: «Passavano da destra, da sinistra e sempre velocissimo. Comunque ora siamo preparati, se ci rigiochiamo ne prendiamo un po’ meno. E poi noi eravamo stanchi, per arrivare col pullman ci siamo svegliati presto!». I pulcini sono tornati con gagliardetti e accessori, e hanno lasciato a Torino pubblicazioni e prodotti della Valdicecina. Loro sono: 1 Alessandro Benucci, 3 Marco Mezzetti, 4 Mirko Micheletti, 6 Diego Garfagnini, 7 Francesco Mezzetti, 8 Niccolò Anichini, 9 Xhoni Cangu, 10 Samuel Cercignani, 11 Michele Cucini, 17 Francesco Boni Brivio, con allenatore Giacomo Monteleone.

Da "Il Tirreno" di Martedì 19 Aprile 2011