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sabato 9 giugno 2012

Studenti e bus low-cost con il contributo del Comune

 COME PARTECIPARE










POMARANCE - Promossi regolarmente quest’anno, residenti nel comune di Pomarance e reddito familiare Isee non superiore a 36mila euro e spiccioli all’anno: questi i requisiti per partecipare al bando comunale di rimborso delle spese di trasporti con mezzi pubblici.
Destinatari: i giovani studenti che frequentano le scuole medie e le superiori.
Di ottomila euro, in totale, il fondo messo a disposizione dall’amministrazione pomarancina per la prima volta nel corso di questa legislatura. «In totale stiamo parlando di circa 150 ragazzi – spiega l’assessore alla scuola Patrizio Pasco – e in base all’Isee la famiglia può arrivare ad avere un rimborso anche del 50% dell’importo».
L’amministratore non manca di sottolineare che in zone disagiate e frastagliate come quelle, gli studenti ogni giorno macinano anche oltre 40 km con i mezzi pubblici per andare a scuola. «Qua da noi si tratta di un servizio a cui tutte le famiglie che mandano i loro figli a scuola sono obbligate, quindi poter dare un sostegno in questo senso per noi è un segnale importante», continua.
Le domande, pena esclusione, dovranno essere corredate dall’attestazione Isee riferita ai redditi del 2011. Solo i residenti che sono stati regolarmente promossi nell’anno 2011-2012 possono fare la domanda.
«Sarà rimborsato il 50% della spesa effettivamente sostenuta e documentata, tramite abbonamenti individuali, considerati su una percorrenza massima giornaliera di andata e ritorno non superiore ai 104 chilometri», si legge.
«Non è ammessa la presentazione di biglietti di corsa semplice, in presenza di più studenti appartenenti allo stesso nucleo familiare, verrà assegnato un unico rimborso». Le domande dovranno pervenire entro le 13 del 17 agosto. Per info: 0588-62319.
 Da "il Tirreno" di Sabato 9 Giugno 2012

martedì 15 febbraio 2011

VALDICECINA Tagli alle corse autobus

I primi cittadini accusano Provincia e Cpt

SONO ENTRATE ufficialmente in vigore da ieri le nuove disposizioni del Consorzio Pisano Trasporti per le linee extraurbane della Valdicecina. I sindaci della zona, già prima dell’inizio del 2011 avevano parlato di «tagli ingiustificati». Ora Martignoni (Pomarance), Buselli (Volterra), Ferrini (Castelnuovo), Giannoni (Monteverdi) e Cerri (Montecatini) intervengono nuovamente sulla questione chiedendo una sospensione delle misure adottate dal Cpt. «Consideriamo che nonostante gli incontri ripetuti, avuti negli ultimi tempi in Provincia, non solo non sono state accolte se non in maniera parziale le nostre osservazioni – dicono i sindaci della Valdicecina in un comunicato congiunto - ma sono stati avviati tagli sul trasporto pubblico che i comuni dell’Alta Valdicecina ritengono assolutamente inaccettabili, quando il principio cardine del contenimento dei tagli era tutelare scuola e lavoro». «Non si può neanche immaginare uno scenario di tagli che penalizzi ulteriormente la scuola, il lavoro e i servizi sanitari nella nostra zona – concludono i sindaci - chiediamo perciò che queste scelte siano sospese fino a che non si trovi un accordo con l’azienda Cpt che tuteli le categorie di utenza sopraelencata».

Da "La Nazione" di Martedì 15 Febbraio 2011


giovedì 13 gennaio 2011

Tagli ai trasporti, il Comune si prepara

Martignoni: situazione complicata, ne risentiranno i pendolari

POMARANCE. Tra una quindicina di giorni entreranno in vigore i nuovi servizi di trasporto pubblico locale che prevedono tagli di corse per la riduzione dei trasferimenti regionali. Cosa succederà ai cittadini di Pomarance lo spiega il sindaco Loris Martignoni.
Come si sta preparando il vostro Comune?
«La situazione sui trasporti è in continua evoluzione. Purtroppo solo gli ultimi giorni di dicembre si è avuta la certezza dell’entità dei tagli ai trasferimenti operati dalla Regione e ciò ha complicato il quadro. La materia è molto complessa e non è facile far fronte ai tagli mantenendo la rete dei trasporti invariata. Abbiamo già riscontrato alcune importanti criticità nella soppressione di alcune corse che rischiano di avere ripercussioni sulla categoria dei lavoratori pendolari. Per questo ci siamo già attivati con il Cpt per comprendere la filosofia delle operazioni effettuate e quali margini di intervento vi siano ancora per migliorare il servizio. Vogliamo inoltre proporre una campagna di sensibilizzazione sull’utilizzo dei mezzi pubblici perché non possiamo pensare di utilizzare sempre e comunque i mezzi propri ed avere garantito un trasporto pubblico poco utilizzato»
Quali risorse ha messo a disposizione il Comune per il trasporto pubblico?
«Abbiamo deciso di confermare, così come richiestoci dalla Provincia di Pisa, tutte le risorse stanziate nel corso del 2009, pari a circa 73mila». Siamo riusciti inoltre a garantire un servizio aggiuntivo per il rientro degli studenti di Serrazzano che frequentano la scuola a Cecina»
A seguito dei tagli sono a repentaglio anche posti di lavoro.
«Per quanto riguarda la nostra zona sembra adesso che non ci siano pericoli imminenti di taglio di posti di lavoro tuttavia adesso è necessario sedersi quanto prima ad un tavolo al quale siano presenti Comuni, azienda gestrice del servizio e sindacati. Tutti devono fare la propria parte ed anche l’azienda, fortunatamente tra le poche in Regione ad avere un bilancio in attivo, ha il dovere di proporre soluzioni credibili. Per questo abbiamo chiesto sull’argomento la riunione dell’Osservatorio Socio Economico della Comunità Montana per valutare eventuali inziative a sostegno dell’occupazione».

Da "Il Tirreno" di Giovedì 13 Gennaio 2011


venerdì 31 dicembre 2010

Meno 300mila euro a bilancio

Pomarance, tagli in vista sui trasporti: la preoccupazione del sindaco

POMARANCE. È un bilancio a cui mancano circa 300mila euro quello di previsione per il 2011 che l’amministrazione pomarancina approverà entro il prossimo marzo. Mancati trasferimenti dallo Stato che il sindaco Loris Martignoni e la giunta dovranno far combaciare con le esigenze della popolazione e con gli impegni presi nei confronti delle varie categorie di garantire gli stessi livelli dei servizi primari.
Pomarance ha la seconda estensione territoriale della provincia di Pisa e il 30% dei residenti che ha superati i 65 anni.
«Per questi motivi non possiamo abbandonare i nostri cittadini - spiega il sindaco - e lavoreremo per far si che ci siano riduzioni di tariffe come la Tarsu, l’occupazione del suolo pubblico e gli interventi diretti per i servizi essenziali».
Qualcosa, però, occorrerà tagliare, anche se Martignoni questo non sa ancora dirlo con certezza. «La situazione non è ancora chiara - ammette - perché non sappiamo ancora di preciso le ripercussioni che avrà la legge di stabilità sul nostro bilancio. È chiaro che dovremo approntare qualche riduzione di spesa, perché diversamente sarebbe impossibile far quadrare i conti».
Uno degli esempi portati da Martignoni è il trasporto pubblico, servizio importante, ma che, giocoforza, dovrà subire dei cambiamenti, anche se il territorio comunale è esteso e comprende ben 8 frazioni oltre al capoluogo.
«Credo che dovremo studiare un sistema - dice il sindaco - che cominci in maniera regolare, ma che poi, nel corso dell’anno, veda la riduzione di qualche corsa poco utilizzata dagli utenti. Non possiamo fare altrimenti».
Ma Martignoni, a proposito del trasporto pubblico, lancia un’idea: «Credo proprio che dovremo sederci a un tavolo con il Consorzio pisano trasporti e discutere di quel che potremmo fare per non gravare troppo sui passeggeri. Potremmo, per esempio, istituire servizi a richiesta, oppure integrare le corse con gli altri Comuni, in modo da ottimizzare le risorse».
Nelle prossime settimane, il quadro sarà sicuramente più chiaro.
Per adesso, l’unica certezza sarà quella che la spesa corrente non potrà usufruire di 300mila euro da reperire, probabilmente, attraverso oculati tagli in varie voci del bilancio comunale. «Abbiamo preso impregni con i nostri cittadini e non possiamo tirarci indietro proprio ora», sottolinea Martignoni.

Da "Il Tirreno" di Venerdì 31 Dicembre 2010


mercoledì 22 dicembre 2010

CPT - VALDICECINA IL SINDACO DI POMARANCE ACCUSA "PERDITE DI TEMPO"

Fumata nera per il nuovo piano corse dei bus «La Cpt prende tempo ma non esclude i tagli»
FUMATA NERA per il nuovo piano delle corse degli autobus Cpt alla luce dei tagli imposti dal governo centrale. Nel 2011 quindi restano confermate, anche in Valdececina, tutte le corse del 2010 ma con la prospettiva di vedere soppressioni, razionalizzazioni e revisioni durante l’anno.
Una situazione che ai sindaci della Valdicecina non va giù per niente.
Lunedì mattina a Pisa si è svolta una nuova riunione tra i rappresentanti dei comuni della provincia, la stessa amministrazione provinciale, la Regione Toscana e naturalmente il Cpt. Il risultato? Eloquente il commento di Loris Martignoni, sindaco di Pomarance: «Anche lunedì siamo andati a prendere un caffè a Pisa».
I Comuni hanno confermato che metteranno a disposizione le stesse risorse del 2010 con in più l’aumento Istat che si aggira intorno al 3%; la Regione Toscana ha confermato la propria disponibilità per versare una parte di quei 300 milioni di euro che il governatore Rossi ha annunciato di aver «trovato» tra le pieghe del bilancio di previsione 2011; Il Cpt invece non ha presentato, come si aspettavano i sindaci della Valdicecina, un piano con i tagli e la razionalizzazioni ipotizzate in questi mesi.
«LA COMPAGNIA Pisana Trasporti ci ha risposto che vedremo nel corso del 2011 – dice ancora Martignoni – anche perché la Regione Toscana potrebbe mettere a disposizione ulteriori risorse».
Per ora comunque rimangono in ballo i tagli delle corse nei giorni festivi e la domenica, che per la Valdicecina riguardano le tratte Volterra-Saline di Volterra, Volterra-Colle Val d’Elsa, Volterra-Cecina, Saline-Larderello-Castelnuovo Valdicecina.
Non è escluso poi che ulteriori tagli riguardino alcune corse di collegamento con la Valdera per i giorni feriali, con particolare riferimento alle partenze di primo mattino o nel tardo pomeriggio.
Intanto la Valdececina, zona che da sempre ha una cronica carenza di collegamenti con gli altri centri della provincia, attende con una certa preoccupazione le decisioni pisane.

Da " La Nazione" di Mercoledì 22 Dicembre 2010