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domenica 27 novembre 2011

Riapre il bando per l’acquisto di 53 case

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LARDERELLO LE DOMANDE SI POSSONO PRESENTARE DAL 1 AL 30 DICEMBRE



«ANCHE il sogno deve tuttavia essere costruito». Così disse William Hesketh Lever, industriale inglese del sapone, quando nel 1888 iniziò a costruire il villaggio di Porta Sunlight, nei pressi di Liverpool, con l’intento di unire le strutture della sua fabbrica con le residenze dei dipendenti. La stessa cosa avrà pensato Francesco De Larderel, anche lui nel XIX° secolo, quando fondò quello che oggi è il nucleo storico di Larderello, il villaggio sorto intorno alla fabbrica per la lavorazione dell’acido barico e alla centrale geotermica. L’aforisma di Hesketh Lever è applicabile anche alla monumentale opera data alle stampe dall’architetto Lucia Fedi e presentato, dopo anni di lavoro e ricerche, ieri a Cecina.
La Fedi, nata a Larderello e costretta a lasciare il villaggio insieme alla famiglia dopo la nazionalizzazione di inizio anni ’60, nel suo libro di oltre 500 pagine ripercorre la storia di Larderello, dell’industria chimica e di quella geotermica e anche quello del territorio boracifero, la cosiddetta “Valle del Diavolo”.
Molti i documenti inediti ritrovati dall’architetto Fedi che ora ha due sogni nel cassetto: «Ricomprarmi la casa dove sono nata e poi acquistarne un’altra per realizzarvi un museo della casa operaia». Tuttavia l’idea del museo, che si andrebbe ad aggiungere a quello già esistente dedicato alla geotermia all’interno del palazzo De Larderel, è solo il primo di tanti progetti che Lucia Fedi ha elaborato per dare un futuro a Larderello. Progetti contenuti nel suo libro e che ora vengono presentati al pubblico in un momento molto significativo della storia di Larderello. 
Da giovedì 1 dicembre (scadenza il 31) riapre infatti il bando per l’acquisto di 53 unità abitative tra il nucleo ottocentesco e quello progettato negli anni cinquanta dal maestro Michelucci.
Tornando ai progetti della Fedi, vanno sicuramente menzionati quelli relativi al recupero dei numerosi rifugi antiaerei, così come l’idea di non abbattere le grande torri di raffreddamento e farle diventare una sorta di monumento all’energia alternativa. «Ci sono tanti edifici dismessi e in disuso all’interno dell’area industriale — dice l’architetto Fedi — ci vuole la disponibilità dell’Enel per recuperarli e renderli funzionali allo sviluppo futuro di Larderello».
Da "La Nazione" di Domenica 27 Novembre 2011

venerdì 21 gennaio 2011

Si allargano le aree produttive

Pomarance, a primavera lavori per 1,2 milioni di euro per attrezzare 7 ettari.
Martignoni: «All’appalto si sono interessate più di 200 imprese»

POMARANCE. Si tratta del secondo e ultimo lotto che porterà al completamento dell’area Pip realizzata lungo la strada regionale 439, nella parte sudest del capoluogo.
«L’aggiudicazione di questo appalto - dice il sindaco Loris Martignoni - ha visto l’interessamento di oltre 200 imprese e la presentazione di ben 160 progetti. Prossimamente, in osservanza delle normative sull’assegnazione degli appalti, ci sarà consegna dei lavori che dovrebbero avere inizio a primavera».
Oltre al completamento dell’urbanizzazione dell’area è prevista l’adduzione del teleriscaldamento con la possibilità di utilizzare il calore per le necessità di produzione. La nuova area occupa una superficie di 71.683 metri quadrati suddivisa in 7 lotti che variano da 4mila a 8mila metri quadrati. Dell’intera superficie il 10% è riservato a parcheggi, il 25% a verde e l’8% per la viabilità. Una volta terminati i lavori sarà pubblicato il bando per l’acquisizione dei lotti, il cui prezzo si aggira intorno a 21 euro per metro quadrato.
In corso di ultimazione, invece, i lavori del Pip di Larderello. L’intera area, nella parte superiore dell’insediamento, è stata acquistata dalla ditta emiliana Lampo Greengas Spa. Qui sorgerà un laboratorio per l’imbottigliamento dell’anidride carbonica per uso alimentare. Un impianto che dovrebbe occupare almeno 6 persone.
La localizzazione di Larderello, sulla cui area sono interessate anche le amministrazioni comunali di Castelnuovo, Monterotondo e Monteverdi, non disponendo di spazi produttivi, non è stata una scelta causale. La scelta è legata alla disponibilità della risorsa endogena a basso costo, con temperatura massima disponibile fino a 210 gradi centigradi, e alla presenza di servizi già avviati come mense, officine, parcheggi, oltre ad abitazioni che Enel sta già vendendo ai privati.

Da "Il Tirreno" di Venerdì 21 Gennaio 2011


sabato 11 dicembre 2010

Al parcheggio ci arrivo in ascensore...

Parte l’atteso progetto del Piazzone e l’ex campo di calcio sarà trasformato in area feste.

POMARANCE. Arrivano i fondi per la geotermia e il Comune mette in tavola i lavori in partenza sul territorio. Il primo a prendere il via è l’atteso primo lotto del Piazzone, con tanto di parcheggio e infrastrutture a servizio del centro commerciale naturale con tanto di eco-lampade a risparmio energetico. «Si tratta di contributi che arrivano a seguito dell’approvazione da parte della giunta regionale dei soldi derivanti dalla produzione geotermoelettrica del 2009, pari a oltre 15 milioni di euro per i territori interessati a questa attività».
E’ il sindaco Loris Martignoni a spiegare da dove arriva questa pioggia di euro e come impiegherà la somma per migliorare i servizi della sua comunità.
Per il progetto del Piazzone le somme stanziate sono pari a 1.661mila euro a cui si vanno ad aggiungere per arredi urbani, parcheggi, viabilità e sistema di illuminazione circa 550mila euro.
Le risorse. Le risorse derivano dai contributi connessi allo svolgimento dell’attività geotermica che Enel -in base all’accordo generale sulla geotermia del 2007 e all’accordo attuativo del 2009, siglati tra il presidente della regione Toscana e l’amministratore delegato dell’azienda- deve erogare ogni anno come compensazione per i territori dove opera. Risorse che vanno a costituire un Fondo geotermico e che devono essere ripartite sulla base di un Piano triennale di sviluppo che interessa i comuni, le comunità montane e le province che hanno firmato il protocollo del 2007.
Dal COSVIG. Il piano triennale è aggiornato e approvato ogni anno dal Tavolo istituzionale della geotermia che per l’attività istruttoria relativa alla sua elaborazione e per la sua attuazione si avvale del CoSviG (Consorzio di Sviluppo delle aree Geotermiche).
Cosvig è pertanto il soggetto legittimato a presentare progetti d’investimento per conto dei comuni interessati e a ricevere i contributi per svolgere attività in loro conto.

I primi due progetti, i cui lavori, come previsto dalle norme vigenti, dovranno iniziare entro il Novembre 2011,
derivano dal versamento delle quote residue degli anni 2008 e 2009, mentre un terzo progetto, che rientra nelle spettanze 2010, per 1.1000.000, sarà impegnato nel rifacimento completo del teleriscaldamento dell’aera urbana di Larderello.
L’intervento del Piazzone. L’intervento del Piazzone, come Iº lotto riguarda l’acquisizione del terreno, il tracciato della strada che, dal Piazzone andrà a collegarsi con l’inizio di via dei Mapesi, l’ampia area di parcheggio e la collocazione di un ascensore per la risalita nella Piazza S. Anna dei fruitori del parcheggio.
Un'area feste. Seguiranno poi i lavori di realizzazione della trasformazione dell’ex campo di calcio, in un area attrezzata, completa di tribune e servizi, per lo svolgimento di feste paesane, oltre di quella in calendario da anni per la seconda domenica di settembre “Il Palio delle contrade”.
«Questi interventi - conclude il sindaco - avvalendosi delle somme che arrivano dai proventi geotermici, potranno portare il Comune a divenire un modello di sviluppo socioeconomico e ambientale della Toscana».
Da "Il Tirreno" di Sabato 11 Dicembre 2010

giovedì 18 novembre 2010

Nuovo look con i soldi della geotermia

Lavori a Pomarance

POMARANCE. Sfruttando in larga parte i proventi derivanti dalla geotermia, i contributi europei e quelli regionali legati al settore sociale, il Comune ha davanti progetti già finanziati per circa 2 milioni di euro per dare corso ad interventi sul territorio, mentre è in attesa della delibera regionale sulla ripartizione dei soldi targati geotermia 2010 per procedere a nuovi impegni per la viabilità.
«In questo mese - assicura il sindaco Martignoni - partiranno i lavori per la realizzazione della nuova isola ecologica nella zona Pip, per la quale è impegnata una spesa di 400mila euro.
Passate le feste di fine e inizio anno, verrà dato corso ai lavori riguardanti il palazzo del municipio in piazza S.Anna dove si prevede un’apertura a fotocellula, al posto dell’attuale controporta». Già consegnati alla ditta Galletti, di Pomarance, i lavori di completamento del Pip di Larderello da 300mila euro.
Sono già iniziati i lavori della condotta che, dalla centrale di “Valle secolo”, porterà alla presella maggiore del Pip l’anidride carbonica che sarà imbottigliata da una ditta emiliana: la “Lampo Green Gas”.
Con un importo di 150mila euro suddiviso con la Comunità montana è finanziato il progetto di ripristino della facciata di Palazzo Larderel, sulla parte nord-ovest, compresi anche i lavori per la sistemazione del giardino. Presto partiranno anche i lavori di ripristino dei 2 fondi che si aprono lungo la via Garibaldi, legati al palazzo Bicocchi. Si sta valutando la possibilità di apertura al pubblico della scalinata interna che permetterebbe un collegamento pedonale più rapido tra via Garibaldi e via Roncali, agevolando quelli che, posteggiata l’auto nel parcheggio ai campi da tennis, raggiungono il centro.

da "Il Tirreno" di Giovedì 18 Novembre 2010


sabato 14 agosto 2010

COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA ISTITUZIONE ZTL


Pubblichiamo il comunicato ai cittadini diffuso dalla Amministrazione Comunale:

Carissimi concittadini,
è con grande piacere che vogliamo comunicare che la giunta comunale ha approvato l'istituzione della nuova ZTL (Zona Traffico Limitato) che interesserà prevalentemente la Piazza de Larderel recentemente ristrutturata. Tale provvedimento, ritardato di circa un mese per cercare di recepire al meglio tutte le osservazioni utili pervenute durante l'assemblea pubblica con i cittadini direttamente interessati e tenutasi nel giugno scorso, prenderà il via a partire da lunedì 16 agosto p.v. Come si può dedurre dalla nuova regolamentazione, abbiamo in particolar modo voluto tutelare la vivibilità della Piazza nelle ore serali quando soprattutto nel periodo estivo diventa luogo di incontri e svago. Pertanto sarà proprio la fascia dalle ore 18,00 alle ore 7,30 del mattino successivo dei giorni feriali che, rimanendo chiusa al transito dei non autorizzati, potrà contribuire, grazie anche alla chiusura h 24 dei giorni festivi, a dare un'immagine nuova al centro del paese. Oltre a questo, l'altra fascia oraria individuata come fascia di rispetto da tutelare è racchiusa tra le 12,30 e le 15,30. Come già accennato le scelte effettuate sono il risultato sia del tentativo infruttuoso della precedente Amministrazione di regolamentare il centro storico, sia di una serie di incontri tenutosi con i cittadini e con le rappresentanze delle categorie interessate dal provvedimento.
Da questi passaggi è emersa fin da subito la necessità di partire in modo graduale, senza eccessive forzature, cercando di avvicinare piano piano l'intera popolazione ad un piccolo cambiamento delle proprie abitudini quotidiane per poi una volta create certe condizioni essenziali arrivare a rendere maggiormente incisivo l'intero provvedimento.
Un'altra scelta importante è stata quella di individuare fasce di apertura leggermente più ampie, ma che rimanessero tali per tutto l'arco dell'anno anziché distinguere il periodo estivo da quello invernale, in modo da rendere più agevole l'orientamento sul transito giornaliero.
Quello che adesso si rende necessario è l'attenta analisi del recepimento del provvedimento, per poi una volta conclusa la prima fase di sperimentazione sottoporre queste nuove regole ad un'accurata e costante verifica. Grande importanza, in tutta questa fase di carattere prettamente educativo e formativo, avranno gli organi preposti al controllo ed in particolare la Polizia Municipale alla quale sono state date precise indicazioni.
Già l'avvio dell'applicazione della ZTL rappresenta un primo importante traguardo, che lungi dall'essere un punto di arrivo costituisce la base di partenza per raggiungere l'ambizioso obiettivo di riconsegnare ai cittadini la Piazza come centro di aggregazione sociale e come luogo importante dove stimolare lo scambio di idee ed opinioni, che rappresenta l'essenza per favorire la crescita e l'integrazione sociale e culturale dell'intera Comunità.
Per l'ottenimento di questo risultato stiamo lavorando contestualmente ad una riorganizzazione complessiva della segnaletica del centro storico, eliminando quella superflua ed integrando quella mancante e prestando la massima attenzione all'individuazione della collocazione ottimale per garantire il rispetto delle norme del codice della strada ma allo stesso tempo per cercare di ridurre al minimo l'impatto visivo dei cartelli sulle facciate e sui beni di pregio storico-culturale da valorizzare. Tale operazione, che dovrebbe partire già dal mese di settembre, si rende necessaria per creare una zona, nelle aree immediatamente limitrofe alla ZTL, che possa garantire una maggiore intercambiabilità di posti auto tale da ridurre al minimo i disagi, individuando appositi parcheggi a tempo e delimitando gli spazi di sosta in tutto il centro storico.Oltre a questo, per cercare di raggiungere l'obiettivo ambizioso di ridurre al minimo indispensabile la presenza delle auto nel centro storico e per rendere possibile una futura assegnazione dei posti auto ai residenti, stiamo portando avanti altri progetti importanti con la speranza, nei prossimi anni, di andare a colmare quel deficit infrastrutturale (in particolare di parcheggi) che sconta ormai da troppo tempo la parte nevralgica del paese.
Solo attraverso la realizzazione di questi investimenti sarà possibile creare tutte le condizioni di crescita necessarie per stimolare lo sviluppo turistico-commerciale della zona più antica di Pomarance ed accogliere i sempre più numerosi turisti presenti, attratti dalla bellezza del nostro paesaggio, con servizi e strutture all'avanguardia. Per far questo sono già stati stanziati nel corrente bilancio circa 1.000.000 di euro, che dovrebbero finanziare il primo lotto del grande progetto che interesserà l'area del “Piazzone”, con l'obiettivo lungimirante di riportare il centro storico all'interno dell'asse intorno al quale ruota tutta la vita socio-economica dell'intera comunità.
Detto questo vogliamo comunicare a tutti i soggetti direttamente interessati (residenti ed esercenti) che a partire da lunedì 9 agosto p.v. sarà possibile rivolgersi presso l'ufficio di Polizia Municipale in Via Gramsci, la mattina dalle ore 9,00 alle ore 12,00 ed il pomeriggio dalle ore 16,00 alle ore 18,00 per procedere al ritiro dell'autorizzazione necessaria e per ricevere maggiori informazioni.
Rimanendo a disposizione per eventuali chiarimenti e con la speranza che tale provvedimento vada, pur con qualche piccolo sacrificio, a migliorare la qualità della vita di ognuno di noi, porgiamo i nostri più Cordiali saluti.

L'Amministrazione Comunale di Pomarance



venerdì 13 agosto 2010

Larderello, degrado ereditato «Noi cerchiamo di rimediare»

Martignoni: l’opposizione fa polemiche sterili che non guardano indietro

«Se questa opposizione sa fare solo polemica sterile è inutile dialogare». Così Loris Martignoni, sindaco di Pomarance, dopo le recenti critiche ricevute da Pd e Psi sullo stato di degrado di Larderello.
«È assurdo - riprende Martignoni - pensare di rimediare in pochi mesi ad anni di abbandono, dovuto anche a chi ci ha preceduti. Di cose da fare ce ne sono molte e le stiamo facendo. Come nel caso della chiesa e della piscina, escluse dal piano delle opere dalla precedente amministrazione e al centro di un accordo in questi giorni con Enel per inserire queste due strutture nella lista di operazioni da completare».
Secondo Martignoni, «la cosa più grave è che l’opposizione non comprende gli sforzi necessari per rimediare a ciò che non è stato fatto in passato». Il sindaco non parla solo dell’aspetto economico. «Rifare il villaggio di Larderello - afferma - vuol dire investire 6 milioni di euro, ma anche avere la pazienza di aspettare la conclusione dei lavori. Che siano partiti, invece, è davanti agli occhi di tutti ed è un fatto inequivocabile».
In una nota, poi, la lista civica "Insieme per cambiare" di Pomarance, quella che appoggia proprio Martignoni, spiega che la chiusura della piscina di Larderello si è resa necessaria per il suo stato di fatiscenza e impraticabilità. «Era necessaria una nuova trattativa con Enel - si legge - per rinegoziare l’accordo con il Comune trovando nuove risorse finanziare per mettere l’impianto in condizione di efficienza. La trattativa si è conclusa con l’impegno da parte di Enel di investire nell’impianto mezzo milione di euro. I nuovi lavori sono previsti per la fine del 2010 e garantiranno la ripresa dell’attività sportiva con un impianto efficiente e funzionante. La verità, però, non può essere sottaciuta. In 10 anni di gestione comunale dell’impianto non sono stati eseguiti lavori di manutenzione che spettavano al Comune e a Enel.
Oggi si chiede all’amministrazione di essere forti con Enel. Ma quando è stato esercitato il ruolo che spettava al Comune nel decennio trascorso?».

Da "Il Tirreno" di Venerdì 13 Agosto 2010


giovedì 5 agosto 2010

Nuove strade e parcheggi nel «Piazzone» del Palio

POMARANCE: IL VICESINDACO BIANCIARDI:
«ECCO IL PROGETTO»
Sotto il Palazzo Comunale nasce una circonvallazione

Viabilità e parcheggi. Su questi due aspetti si gioca gran parte del lavoro che attende la giunta comunale nei prossimi anni. La soluzione?
Il grande progetto di riqualificazione dell’area dove un tempo sorgeva il campo sportivo del «Piazzone» e dove si svolge il Palio storico delle contrade. Fondamentale, per realizzare il progetto, l’approvazione del regolamento urbanistico, che infatti andrà a destinare in quell’area le opere previste dal piano. Entrando nelle specifico del progetto, di cui la giunta scopre le carte, si capisce che l’opera è molto ambiziosa. Si tratta, in buona sostanza, di realizzare una vera e propria circonvallazione nell’area sottostante il palazzo comunale. La nuova strada partirà da via Fossi per poi congiungersi con via Gramsci. In questo modo si potrà entrare ed uscire in maniera molto più agevole dal centro storico. Prevista anche la costruzione di un parcheggio da 100 posti, a cui si potrà accedere proprio dalla futura circonvallazione e che in prospettiva potrà dare ossigeno alla carenza di posti auto in centro, attualmente disponibili solo in via Fossi.
«Rendere più fruibile il centro storico è uno degli obiettivi maggiori di questa giunta — dice il vicesindaco Gianfranco Bianciardi — e il progetto del ‘piazzone’ è il principale della legislatura attuale». «Attualmente, specie quando c’è il mercato – aggiunge Bianciardi —– chi abita nel centro storico è praticamente bloccato. In questo modo risolveremo anche questo problema». «I PROBLEMI maggiori? Penso l’aspetto burocratico, visto che dovremmo eseguire diversi espropri — dice il vicesindaco — e anche le risorse, naturalmente, saranno un problema di non poco conto». I costi: il Comune pensa di impegnare quasi un milione e mezzo di euro ma è oggettivamente presto per fare calcoli.
In prospettiva, oltre a circonvallazione e parcheggi, sono previsti anche la ristrutturazione dell’area del Palio, nuovi edifici per gli uffici comunali e un parcheggio multi piano coperto.

Da "La Nazione" di Giovedì 5 Agosto 2010


mercoledì 4 agosto 2010

La rinascita del villaggio aziendale di Larderello

POMARANCE: REALIZZAZIONE DI TRINCEE DRENANTI, BONIFICA DELLE COPERTURE IN ETERNIT E ALTRI INTERVENTI.
Due milioni e mezzo di euro per le attività assegnate a diverse ditte locali

Primi e significativi passi concreti per la rinascita di Larderello, il «villaggio aziendale» sito nel comune di Pomarance ma in gran parte di proprietà dell’Enel. La rinascita di Larderello, tuttavia, passa proprio dal «ritorno» nelle mani dell’ente pubblico. «Nel mese di agosto — dice il sindaco di Pomarance Loris Martignoni — rilasceremo il permesso a costruire le trincee drenanti che garantiranno una stabilità dei terreni. Il 20 agosto invece partiranno le attività di bonifica delle coperture in eternit».
«Si tratta importanti attività propedeutiche alla rinascita di Larderello per un valore di 2 milioni e mezzo di euro — prosegue Martignoni—. Lavori tutti assegnati alle ditte locali, indispensabili alla ripresa economica in un momento di accentuata crisi».
L’amministrazione comunale di Pomarance poi annuncia che entro la fine del 2010 tutti gli edifici a carattere sociale passeranno al Comune.
L’acquisizione del complesso è cosa del dicembre scorso, mentre l’asilo San Tarcisio passerà in mani pubbliche prima della riapertura dell’anno scolastico. Domani, giovedì 5 agosto, sarà la volta del campo sportivo «Florentia» e poi piscina, circolo ricreativo, parrocchia e cinema. La palestra, già da tempo passata al Comune, ha riaperto dopo 17 anni di serrata.
Passi concreti anche per gli edifici residenziali. «Agli occupanti degli alloggi è offerta l’opportunità di acquisto della casa a bassi prezzi o la possibilità di ricontattare il contratto di affitto a prezzi ragionevoli per 5 o 6 anni — dice ancora il sindaco Martignoni — .
Le 60 abitazioni non occupate, sono state tutte opzionate per l’acquisto attraverso il bando di concorso gestito dall’Amministrazione Comunale». Dal 1 agosto è iniziata la stipula dei contratti tra Enel e i richiedenti per la vendita

Da "La Nazione" di Mercoledì 4 Agosto 2010


domenica 1 agosto 2010

Piazza De Larderel, si cambia: «apertura» con il telecomando

POMARANCE: DAL 16 AGOSTO CHIUSURA A
FASCE ORARIE CON COLONNE A «SCOMPARSA»

Presente e futuro della viabilità e della sosta nel centro storico di Pomarance. La giunta comunale guidata dal sindaco Loris Martignoni lavora su progetti che in prospettiva cambieranno il volto della «parte vecchia» del paese ma anche su iniziative che molto presto si concretizzeranno. E’ il caso della chiusura, a fasce oraria, della centralissima piazza De Larderel, nel cuore del centro storico pomarancino. Dal 16 agosto in prossimità dei due ingressi, quello nei pressi di piazza Sant’Anna e quello all’intersezione con via Roncalli, saranno attivati i dissuasori a scomparsa che il Comune ha già installato da tempo. Si tratta in sostanza di due colonnine che all’occorrenza fuoriescono dal selciato.
Uno degli aspetti più curiosi ed interessanti è che i residenti e i commercianti, cioè gli unici autorizzati a transitare dalla piazza negli orari di chiusura, saranno dotati di un apposito telecomando per far abbassare le colonnine. L’amministrazione comunale ne distribuirà in totale circa 100 attraverso la Polizia Municipale. Lo scopo di questa iniziativa? «Rendere la piazza più vivibile — dicono l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Bianciardi e il sindaco Martignoni — per i pomarancini ma anche per i turisti.
Il provvedimento naturalmente è sperimentale è durerà sei mesi. Dopo questo lasso di tempo valuteremo, ascoltando cittadini e commercianti — proseguono — quali sono gli accorgimenti da fare, anche se fin da ora possiamo dire che le fasce orarie di chiusura sono destinate ad aumentare». Piazza De Larderel rimarrà chiusa al traffico (la sosta è vietata anche attualmente) dalle 18 alle 7, 30 del mattino, per poi riaprire fino alle 12, 30 e chiudere di nuovo alle 15, 30. Nuova apertura fino alle 18. Saranno dotate di telecomando anche le forze dell’ordine e le associazioni socio-sanitarie (Misericordia, Pubblica Assistenza, ecc.). Questo nonostante le colonnine siano predisposte per abbassarsi al suono delle sirene.
«La nostra intenzione è quella di cambiare le prospettive di sviluupo di Pomarance — dice l’assessore Bianciardi — quindi se vogliamo migliorare dal punto di vista turistico sono necesari anche provvedimenti come questi. In prospettiva poi c’è il grande progetto del Piazzone — prosegue Bianciardi — su cui puntiamo molto e che doterà il centro storico di una sorta di circonvallazione e di un parcheggio da 100 posti».

Da "La Nazione" di Domenica 1 Agosto 2010


venerdì 30 luglio 2010

Ottantanove osservazioni al regolamento urbanistico

A grandi passi verso il nuovo
regolamento urbanistico.

Il consiglio comunale ha recentemente approvato il documento relativo alle osservazioni. Una tappa importante verso la definitiva formazione dello strumento urbanistico.
Ricordiamo che la giunta aveva prorogato al 28 agosto dello scorso anno il periodo per la presentazione delle osservazioni. Questo per permettere un maggiore coinvolgimento da parte dei cittadini e dei professionisti. Questi ultimi poi hanno rivestito un ruolo di primo piano, confrontandosi con l’amministrazione comunale attraverso appositi incontri.
«Questo coinvolgimento,del tutto nuovo ed inconsueto nella procedura di formazione degli strumenti urbanistici, ci ha permesso di instaurare un confronto costruttivo con i professionisti — dice l’assessore all’urbanistica, Gianfranco Bianciardi — condividendo con loro alcune perplessità sulla fattibilità dell’inserimento di alcune aree edificabili, come quella situata all’ingresso di Pomarance, e di alcuni tratti di viabilità urbana».
Alla scadenza del termine di presentazione delle osservazioni, alle 39 presentate nel primo periodo se ne sono aggiunte altre 50, delle quali 28 presentate dai professionisti. «Il lavoro svolto — conclude l’assessore Bianciardi — doterà l’amministrazione comunale di uno strumento importante per la gestione del territorio più rispondente possibile ai bisogni della comunità, frutto di un percorso democratico fortemente partecipato».

Da "La Nazione" di Venerdì 30 Luglio 2010