domenica 27 febbraio 2011

Rifiuti hi-tech nella nuova isola ecologica

Sarà una delle più moderne in Toscana. L’assessore: pronta i primi mesi del 2012.

Un punteggio ad ogni utente che andrà nel pip a scaricare che poi si trasformerà in premio

POMARANCE. Si prospetta come uno degli impianti più innovativi della Toscana. Un tasto per gestire in ogni momenti tutti i flussi di rifiuti, in entrata e in uscito. E ancora un punteggio per ogni utente che andrà a scaricare là, che si trasformerà in un premio ancora da definire. Sarà aperta al pubblico nei primi mesi del 2012 la nuova isola ecologica del comune di Pomarance, collocata nel nuovo pip.
I lavori sono partiti, grazie ad un finanziamento dell’Ato rifiuti di 202mila euro, a cui l’amministrazione ne ha aggiunti altrettanti per un totale di 404mila euro.
«La realizzazione di un nuovo centro di raccolta - spiega l’assessore Nicola Fabiani - si era resa necessaria in quanto l’area iniziale non rispondeva più agli standard normativi di riferimento, e, pertanto non poteva essere aperta al pubblico o accogliere altre tipologie di rifiuti; in secondo luogo perché abbiamo riscontrato la necessità di mettere a disposizione dei cittadini un’area ben attrezzata ove poter conferire direttamente tutte le tipologie di rifiuto che è possibile separare e recuperare, in modo semplice, funzionale e anche conveniente».
L’amministratore spiega come sarà articolata l’area. «Sarà in grado di accogliere tutte queste tipologie di rifiuti, sistemati in una quindicina di container: imballaggi in multimateriale (plastica, vetro, alluminio e tetrapak), carta e cartone, sfalci di erba e frasche da potature, legno (mobili, pancali, tronchi..), materiali ingombranti (divani, materassi, poltrone..), pneumatici fuori uso, inerti da demolizione e costruzione e sanitari, rifiuti elettrici ed elettronici, olii vegetali esausti, olii minerali, medicinali scaduti, accumulatori al piombo, abiti usati».
Oltre a questo, il centro sarà informatizzato, consentendo di gestire in ogni momento tutti i flussi di rifiuti sia in entrata che in uscita ed attribuendo agli utenti un punteggio in funzione del peso che poi alla fine di ogni anno si trasformerà in un premio.
L’area sarà accessibile da un cancello automatico.

Da "Il Tirreno" di Domenica 27 Febbraio 2011


sabato 26 febbraio 2011

Il campo da tennis sarà rimesso a nuovo: servono 15mila euro

DA ANNI VERSA IN CATTIVE CONDIZIONI, ORA IL COMUNE METTE A BILANCIO IL RESTYLING

POMARANCE - SARÀ SISTEMATO il campo da tennis di via Garibaldi a Pomarance, un impianto che era stato anche al centro di alcune polemiche per le cattive condizioni in cui versa. La giunta comunale di Loris Martignoni, che praticamente ha ereditato il problema, ha recentemente approvato la perizia con cui si stimano le risorse necessarie per la ristrutturazione del campo da tennis. Si parla di 15mila euro che saranno stanziate nel prossimo bilancio di previsione. Una somma con cui verrà ripristinata la complanarità del sottofondo in cemento dove attualmente poggia il manto del campo da tennis, per evitare punti di ristagno di acqua all’interno della piattaforma.
L’INTERVENTO consisterà principalmente nello smontaggio di un tratto di recinzione perimetrale e dei relativi pali di ancoraggio. Prevista anche la sostituzione di un tratto di canaletta per la raccolta delle acque meteoriche e il ripristino della funzionalità dello scarico. Il Comune in oltre prevede anche di poter effettuare la fresatura di una porzione di platea in cemento armato con la relativae correzione delle deformazioni e degli avvallamenti con prodotti autolivellanti. Non solo interventi sul campo di gioco comunque ma anche la sistemazione di un tratto di marciapiede in masselli autobloccanti in adiacenza al campo con il riposizionamento della recinzione perimetrale. Un intervento generale di riqualificazione quindi, che permetterà agli appassionati di tennis di poter praticare nuovamente questo sport.

Da "La Nazione" di sabato 26 Febbraio 2011


sabato 19 febbraio 2011

Pomarance e Castelnuovo bacchettano Enel

«Rapporti ufficialmente in crisi, mancano impegni concreti»

CASTELNUOVO. Rapporti ufficialmente in crisi con Enel. La dichiarazione congiunta arriva dai sindaci di Castelnuovo e Pomarance, rispettivamente Alberto Ferrini e Loris Martignoni. «Serve tempestivamente un confronto da istituzionalizzare e ufficializzare, basta con incontri interlocutori che non affrontano mai le questioni in modo organico». E’ una sorta di svolta politica della zona questa. «Enel ha sempre avuto un ampio margine di manovra sul territorio».
Ferrini fa un breve excursus sui rapporti tra l’azienda e il territorio. «Enel gestiva la sua presenza da noi potendo contare su un livello di collaborazione con le amministrazioni locali, che, per usare un eufemismo, dava il senso di una particolare se non eccessiva benevolenza».
Si focalizza la riflessione sugli aspetti decisivi: assunzioni, turn over, investimenti. «In passato l’azienda garantiva livelli occupazionali accettabili e una ricaduta significativa nell’indotto, questo modello è entrato in crisi da anni e dopo una fase di confronto tra Comuni e Enel adesso è necessario verificare se esistono le condizioni sostanziali e concrete per mantenere un rapporto di collaborazione o se sia inevitabile aprire una fase di forte conflittualità».
Castelnuovo e Pomarance cercano concretezza. «Allo stato attuale - rincarano - senza concreti impegni e senza concreti risultati sul fronte dell’occupazione, delle imprese locali, dell’ambiente e della questione amianto, il nostro atteggiamento non potrà essere diverso rispetto a quello che tradizionalmente assumono i Comuni dell’area Amiatina.
L’Enel, per quello che ci riguarda, dovrà rendersi consapevole che i rapporti sono entrati in crisi e che le nostre amministrazioni intendono costruire nuovi rapporti ribaltando completamente la logica tradizionale: le aziende sono ospiti del territorio e non sono padrone né del territorio né delle sue risorse, le aziende ospiti devono tener conto degli interessi vitali e generali delle popolazioni, interprete di queste esigenze è l’istituzione rappresentativa dei cittadini, cioè il Comune».

Da " Il Tirreno" di Sabato 19 Febbraio 2011


martedì 15 febbraio 2011

VALDICECINA Tagli alle corse autobus

I primi cittadini accusano Provincia e Cpt

SONO ENTRATE ufficialmente in vigore da ieri le nuove disposizioni del Consorzio Pisano Trasporti per le linee extraurbane della Valdicecina. I sindaci della zona, già prima dell’inizio del 2011 avevano parlato di «tagli ingiustificati». Ora Martignoni (Pomarance), Buselli (Volterra), Ferrini (Castelnuovo), Giannoni (Monteverdi) e Cerri (Montecatini) intervengono nuovamente sulla questione chiedendo una sospensione delle misure adottate dal Cpt. «Consideriamo che nonostante gli incontri ripetuti, avuti negli ultimi tempi in Provincia, non solo non sono state accolte se non in maniera parziale le nostre osservazioni – dicono i sindaci della Valdicecina in un comunicato congiunto - ma sono stati avviati tagli sul trasporto pubblico che i comuni dell’Alta Valdicecina ritengono assolutamente inaccettabili, quando il principio cardine del contenimento dei tagli era tutelare scuola e lavoro». «Non si può neanche immaginare uno scenario di tagli che penalizzi ulteriormente la scuola, il lavoro e i servizi sanitari nella nostra zona – concludono i sindaci - chiediamo perciò che queste scelte siano sospese fino a che non si trovi un accordo con l’azienda Cpt che tuteli le categorie di utenza sopraelencata».

Da "La Nazione" di Martedì 15 Febbraio 2011


Basta partite sotto la pioggia!

Via alla copertura dello stadio

POMARANCE. Questa volta è vero. Dopo anni di promesse verrà realizzata la copertura di una porzione delle grandi tribune dello Stadio comunale di “Botrilli” nel capoluogo, costruito all’inizio degli anni 70, quando sindaco era ancora Luigi Calvani. L’amministrazione tramite l’assessore allo sport Leonardo Fedeli, informa che «In questi ultimi giorni si è svolta la gara per aggiudicare i lavori di quest’ultimo intervento, che fa seguito ai lavori già eseguiti relativi agli interventi di trattamento e recupero in cemento di tutte le gradinate. La ristrutturazione degli spogliatoi, compreso il posizionamento di pannelli solari sulla copertura a terrazzo. Quest’opera da tempo attesa consentirà di riparare gli spettatori nei giorni di maltempo».
Entro la metà di marzo partiranno i lavori; l’intervento dovrebbe concludersi nel mese di giugno, con una spesa che si aggira intorno ai 109mila euro.
La copertura riguarderà la parte centrale della tribuna ed avrà una larghezza pari a 22,50 metri. Tale struttura sarà realizzata a sbalzo con una lunghezza di circa 10 metri, tutta in acciaio zincato.

Dal "Il Tirreno" di Martedì 15 Febbraio 2011


domenica 13 febbraio 2011

Parte L'Osservatorio Economico

L’ Osservatorio sull’economia incontra i vertici della Smith

POMARANCE. L’Osservatorio sull’economia locale non solo si muove. Ma raccoglie anche i primi frutti, questa volta dall’incontro con i vertici della Smith-International inglobata recentemente dalla Schlumberger, che ha annunciato nei giorni scorsi la mobilità per 22 dipendenti. «Abbiamo chiesto con forza all’azienda di rivedere questi numeri», fa sapere il coordinatore dell’osservatorio Loriano Fidanzi.
Al tavolo tutti i sindaci dell’Alta valdicecina Marco Buselli (Volterra), Alberto Ferrini (Castelnuovo), Sandro Cerri (Montecatini), Loris Martignoni (Pomarance), Carlo Giannoni (Monteverdi). Dall’altra parte l’ad Giuseppe Muzzi, l’addetto alle attività commerciali Simone Ferrisi e il responsabile del personale Mauro Marchi. «L’azienda ha apprezzato lo strumento dell’osservatorio perché punto di riferimento e di confronto per capire criticità, proposte e soluzioni rispetto ai problemi aziendali.».
Mercoledì prossimo l’osservatorio incontrerà i sindacati della Smith, mentre venerdì sarà la volta del faccia a faccia con Atisale.

Da "Il Tirreno" di Domenica 13 Febbraio 2011


sabato 12 febbraio 2011

Operazione trasparenza, si alleano in quattro Albo pretorio su internet: manca solo Volterra

VALDICECINA: OK POMARANCE, MONTECATINI, MONTEVERDI E CASTELNUOVO

POMARANCE, Montecatini, Monteverdi e Castelnuovo hanno attivato l’albo pretorio on line – rendendo così scaricabili delibere, determinazioni, bandi, verbali di consiglio comunale e tutti gli altri atti – adeguandosi in questo modo alla normativa entrata in vigore dal 1 gennaio scorso, facente parte integrante di quella «operazione trasparenza» che ha reso celebre il ministro Brunetta. Dalla lista degli albi on line della Valdicecina però manca Volterra, che ancora non lo ha istituito nonostante in zona rappresenti il Comune più importante sotto molti punti di vista. Sul sito web dell’amministrazione comunale volterrana le delibere della giunta, per esempio, sono ferme al mese di novembre del 2010. Il sindaco Buselli comunque ha in agenda la questione, visto anche che il tema della trasparenza è stato uno dei cavalli di battaglia della lista civica «Uniti per Volterra».
NELLE ULTIME settimane dello scorso anno tra l’altro la giunta di Volterra aveva anche deliberato per una riorganizzazione del portale web dell’amministrazione comunale anche in previsione dell’istituzione dell’albo on line. Situazione opposta invece, come dicevamo in apertura, per gli altri comuni dell’Alta Valdicecina. A Pomarance la giunta Martignoni aveva già intrapreso la strada della pubblicazione sistematica di tutti gli atti sul proprio sito internet, ben prima dell’obbligo di legge, tanto che si può definire il Comune di Pomarance come una sorta di capofila in questo ambito.
A CASTELNUOVO la riorganizzazione del sito internet comunale, rinnovato a fine 2010 nella grafica e nei contenuti, ha coinciso anche con il servizio di albo pretorio on line. Sulla home page si può cliccare su un apposito link che collega i navigatori all’area dedicata alla ricerca degli atti. Stesso discorso anche per il piccolo Comune di Monteverdi Marittimo, che tra l’altro utilizza lo stesso software acquistato anche dall’amministrazione comunale di Pomarance. Anche Montecatini Valdicecina ha recepito la normativa e dal 1 gennaio scorso mette tutto on line, compresi gli allegati delle determinazioni.
Volterra insomma per adeguarsi potrà rifarsi tranquillamente alle esperienze dei comuni limitrofi.

Da "La Nazione" di Sabato 12 Febbraio 2011