lunedì 25 luglio 2011

Una grave perdita

2866 lutto

Nella notte di sabato 23 Luglio è scomparso prematuramente Claudio Spinelli, Capogruppo di Unione Democratica al Comune di Pomarance, più volte Assessore nelle passate legislature e coordinatore locale del PD.

Prima che l'uomo politico piangiamo però la persona, di indole generosa e appassionata, attaccato profondamente alla comunità in cui viveva ed alla propria famiglia.

L'essere avversari politici non ha mai fatto venir meno in noi l'apprezzamento e la stima per la coerenza e la determinazione che ne hanno costantemente sottolineato l'attività politica e che lo hanno sempre portato, anche attraverso uno scontro aspro ma leale, a dare il massimo di sè in ogni occasione.

In questo triste momento ci sentiamo vicini alla famiglia ed ai parenti tutti verso cui esprimiamo le nostre più sentite condoglianze.

Lista Civica Insieme per cambiare - Pomarance

giovedì 21 luglio 2011

Assunzioni nella geotermia Cgil e giunta contro Volterra

Images

Assunzioni nella geotermia Cgil e giunta contro Volterra
Buselli vuole abbattere il requisito di residenza nei comuni dei soffioni

 

 

POMARANCE. Geotermia e assunzioni, sindacato e Comune di Pomarance contro “le rivendicazioni territoriali” del sindaco di Volterra Marco Buselli.
«L’amministrazione è disponibile a ridiscutere i parametri di selezione ed eventualmente ampliarli anche ai residenti dei comuni non geotermici, ma questo dovrà essere frutto di una discussione seria all’interno dell’Unione speciale dei Comuni o dell’Osservatorio.
Rifiutiamo la propaganda come metodo e sollecitiamo un confronto adeguato per arrivare a una soluzione eventuale da proporre a Enel Green Power», decisa la dichiarazione di Loriano Fidanzi, capogruppo di Insieme per cambiare che sostiene la maggioranza.
La sua è una risposta alla polemica del sindaco di Volterra che contesta la modalità delle nuove, prossime assunzioni in Enel. Tra i requisiti, infatti, c’è quello di risiedere in uno dei 5 comuni geotermici (Volterra e Montecatini sono esclusi). 
«Tengo ad informare il sindaco Buselli che le politiche di area possono realizzarsi solo a partire da linee di sviluppo ritenute socialmente ed economicamente adeguate da un intero territorio. La via maestra da percorrere per Volterra e Montecatini non è la rivendicazione della contiguità territoriale ma, visto che nei loro territori è presente la risorsa geotermica (la media entalpia sicuramente), l’esercitare pressione su Enel affinché effettui le opportune indagini rendendoli d’impianto», rincara Maurizio Confortini (Flctem-Cgil). «In caso contrario, la rivendicazione potrebbe essere sostenuta da tutti gli altri territori vicini ai comuni sede d’impianto delle 3 province di Pisa, Siena e Grosseto».

Da " Il Tirreno" di Giovedì 21 Luglio 2011

mercoledì 20 luglio 2011

Il Comune: al Bulera finiranno gli stessi rifiuti, nessun allarme

Bulera 01

Dopo la nuova classificazione decisa dal Parlamento Europeo

 

 

 

POMARANCE. Nuova classificazione dei rifiuti conferiti nella discarica della Bulera. Sull’argomento interviene l’amministrazione comunale di Pomarance.
In questi ultimi periodi, è stata legiferata da parte del Parlamento Europeo e del governo italiano una nuova classificazione sui rifiuti, che nel caso della Bulera prevede, per i conferimenti che finora sono stati portati in discarica con la denominazione di “non pericolosi”, la nuova denominazione di “speciali pericolosi”.
«I rifiuti sono gli stessi
- precisa il Comune - ne viene cambiata denominazione solo perché la nuova legge ha individuato come tracciabili alcuni parametri che fanno riferimento ad elementi prima ignorati, come ad esempio lo zinco.
Non essendo nella sostanza cambiato alcunché, come amministrazione comunale, in osservanza a quanto disposto dall’autorità a cui è attribuita per legge la competenza decisionale in materia, ovvero l’amministrazione provinciale, avevamo in teoria piena facoltà di aderire al nuovo disciplinare senza passare dal consiglio comunale e dalle commissioni provinciali.
Ciononostante,
coerentemente al nostro programma, abbiamo scelto ancora una volta di ratificare questo passaggio con un percorso il più possibile trasparente e partecipato; per questo abbiamo bloccato qualsiasi decisione sia verso la Società Chimica che verso tutti gli altri soggetti interessati, ritenendo che portare a conoscenza tutto il consiglio comunale e l’intera cittadinanza di questa nuova classificazione dei materiali sia elemento imprescindibile di buona e trasparente amministrazione.
Fermo il fatto che si tratta degli stessi materiali sino ad ora conferiti, già autorizzati al momento della firma del protocollo che la discarica può continuare a ricevere in tutta sicurezza, con l’obiettivo di colmatare e chiudere definitivamente e in tempi brevi il sito di Bulera».

Da "Il Tirreno" di Mercoledì 20 Luglio 2011

martedì 19 luglio 2011

«Razzismo geografico sulle assunzioni?»

Senza titolo

Il vincolo di residenza imposto da Enel Green Power non piace. Neanche a Buselli


 

SETTE assunzioni ad Enel Green Power ma solo per chi è residente nei cosiddetti comuni geotermici, che per la provincia di Pisa sono Pomarance, Castelnuovo e Monteverdi.
In Alta Valdicecina, così come nel senese e nel grossetano, si sono tenuti anche dei corsi preparatori gratuiti alle prove di selezione. Le lezioni, terminate il 15 luglio e svoltesi a Castelnuovo, sono state organizzate dalle organizzazioni sindacali e dai comuni Monterotondo, Monteverdi, Pomarance e naturalmente Castelnuovo. A settembre il bando.

Sul piatto sette posti di lavoro che andranno a completare un quadro di assunzioni che prevedeva l’immissione di 50 nuovi lavoratori nelle centrali geotermiche della Toscana, comprese naturalmente quelle della Valdicecina.
Terminati i corsi, organizzati dai cosiddetti comuni geotermici c’è anche chi non d’accordo sui criteri che Enel utilizzerà per le assunzioni sulla base di un protocollo sottoscritto con i comuni e con i sindacati di categoria, primo fra tutti quello del vincolo geografico.
Quindi, per esempio, chi è residente a Montecatini o a Volterra non ha possibilità di essere assunto. La stessa cosa vale per quasi tutta la Bassa Valdicecina e l’Alta Valdera, zone cioè non troppo lontane da Larderello e Monteverdi. Quando ormai l’uscita del bando è imminente e Enel ha già reso noti i profili professionali richiesti, si leva la voce di chi non vede benissimo questa scelta. 
Tra questi il sindaco di Volterra Marco Buselli,
che pur non volendo fare una guerra di campanili, dichiara: «gli steccati sono da eliminare davvero se si vuole investire realmente in politiche di area — dice Buselli — altrimenti si rischia di parlare a vuoto e rendere inefficaci gli accordi. Per questo ho chiesto al sindaco di Pomarance e al presidente della comunità Montana di attivarsi immediatamente, attraverso i propri canali, per dare la possibilità anche ai giovani di Montecatini e Volterra — prosegue Buselli — di accedere ai corsi gratuiti e ai bandi che saranno a breve indetti da Enel».
Su Facebook, nella pagina creata appositamente Filctem-Cgil per i materiali di studio necessari alla preparazione per il bando, si leggono commenti non proprio entusiastici sul vincolo geografico per le assunzioni.


m

«Accordo da prolungare anche per gli anni a venire»

VALDICECINA MARTIGNONI: «NON E’ UNA DISCRIMINANTE, MA IL PROSIEGUO DI UNA LOGICA DEL TERRITORIO»


 

 

A difendere l’accordo sottoscritto nel 2010 tra Enel e comuni dell’area geotermica toscana ci pensa Loris Martignoni, sindaco di quella Pomarance che, grazie a Larderello, può considerarsi una sorta di «capitale ideale» delle geotermia in Toscana.
«Prima di tutto ci tengo a precisare che l’accordo tra i comuni, i sindacati e Enel, sottoscritto nel 2010, prevedeva 50 assunzioni entro il 2012 e che invece completeremo questo quadro con un anno di anticipo
— dice Martignoni — e già questo mi sembra un grande risultato oltre al segno evidente della volontà di Enel di investire nell’area geotermica della Toscana». 
Il primo cittadino di Pomarance poi entra nella questione legata al vincolo geografico. «Il requisito di residenza in uno dei comuni che hanno una centrale geotermica tra le province di Pisa, Siena e Grosseto non è da considerarsi come discriminante geografica — riprende Martignoni — ma come la continuazione di un concetto che da sempre accompagna lo sfruttamento della geotermia in questo territorio. Non a caso le royalty per la geotermia vanno ai comuni».
«Il concetto insomma è quello che se il territorio da deve anche ricevere — sottolinea Martignoni — sia in termini economici che occupazionali».
E in effetti un tempo l’occupazione di Pomarance, Castelnuovo, Monteverdi e di tutta quella zona della Valdicecina era basata sull’Enel. Da vent’anni però non si registrano assunzioni di persone residenti in loco.
«Questa comunque è la prima parte di un accordo che noi puntiamo a prolungare anche per gli anni successivi
— conclude Martignoni — e che potrebbe essere allargato anche alle zone limitrofe. La priorità per le assunzioni però ora sono i comuni geotermici».

Da "La Nazione" di Martedì 19 Luglio 2011

domenica 3 luglio 2011

Adsl, risolti i problemi di connessione a Pomarance

Images 1 thumb

POMARANCE. Stop ai problemi di connessione Adsl.
L’annuncio arriva dal sindaco Loris Martignoni. «Ho ricevuto una comunicazione ufficiale da Telecom sull’ammodernamento della centralina di Pomarance, insieme all’ampliamento della banda trasmissiva disponibile».
Tira un sospiro di sollievo il primo cittadino.Anche perché nei mesi scorsi tante sono state le polemiche sollevate da privati cittadini e aziende rispetto alla connessione.
I tecnici Telecom hanno installato un nuovo apparato Dslam ip che garantirà l’ampliamento della clientela e soprattutto il funzionamento del servizio.«E’ stata una questione travagliata, già da tempo Telecom si era impegnata a risolvere i problemi segnalati nel comune. Tante volte, però senza risultato.
Adesso con queste rassicurazioni, accompagnate da una comunicazione ufficiale dovrebbero definitivamente risolvere ll'emergenza mettendo la parola fine ai disagi registrati da tempo sul territorio comunale».

Da "Il Tirreno" di Domenica 3 Luglio 2011

giovedì 30 giugno 2011

L’Expò Pomarance cresce e va in trasferta alla Fortezza da Basso

Martignoni: un’opportunitàLogo

 

 

POMARANCE. Salto di qualità per la prossima edizione dell’Expo Pomarance. E un palco a 5 stelle che aspetta la kermesse alla Fortezza da Basso di Firenze. «E’ un’opportunità che abbiamo colto, si svolgerà in concomitanza con una fiera delle energie rinnovabili di respiro internazionale», annuncia il sindaco Loris Martignoni.
L’iniziativa è nata nel 2008, quando il Comune era governato dalla passata amministrazione di centro sinistra.
La “trasferta” ha trovato l’unanime consenso della complessa macchina organizzativa del Centro Servizi Pomarance
, capeggiata da Co.SVI.G. unitamente a Pramac. spa ed Enel Green Power e con il patrocinio della Regione Toscana, delle Province di Pisa, Siena e Grosseto ed il Comune di Pomarance.
Così si preannuncia la terza edizione di: “Tecnologie da & per le Energie Rinnovabili” che si terrà a Firenze nei giorni 22, 23 e 24 Settembre.«Una decisione questa che non vuole penalizzare la sede locale dove è nata e dove farà ritorno - assicura il sindaco Loris Martignoni - ma che va a tutto vantaggio dell’Expo medesimo, ponendolo ad una visibilità maggiore e che quindi ne uscirà addirittura rinforzato, pronto, nelle edizioni itineranti future, a far vivere questa esperienza, che ha una durata di tre giorni, anche in altre zone. Pomarance, il Comune con la più alta produzione di energia elettrica verde nella Regione Toscana, nel recepire le direttive regionali per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, promuove questa iniziativa con l’intento di fornire un ulteriore impulso alla green economy».
L’Expo Pomarance, oltre a costituire un momento di confronto per le tecnologie coinvolte nella Green Economy, evidenzia l’alto indice di qualità necessario per lo svolgimento delle attività inerenti ai processi produttivi delle Energie Rinnovabili.
L’evento rappresenta un veicolo a disposizione delle imprese della Val di Cecina per diffondere le proprie esperienze e professionalità
e si propone come l’occasione per promuovere sinergie tra imprese che consentano alle Pmi, attive nel settore delle energie rinnovabili, di risultare competitive con i grossi gruppi industriali.

Da "Il Tirreno" di Giovedì 30 Giugno 2011.

martedì 28 giugno 2011

In arrivo altri 11 profughi - Apre le porte il Santa Chiara

LN304F thumb2

Val di Cecina - L’Azienda pubblica dei servizi alla persona li ospiterà

 

 

LA VALDICECINA accoglie nuovi profughi. Sono undici, tutti in fuga dalle coste libiche, gli immigrati che ieri hanno raggiunto i comuni di Volterra e Pomarance.
Sul colle, è ancora l’ azienda pubblica di servizi alla persona Santa Chiara ad aprire le proprie porte a nove cittadini di nazionalità banghladese, dopo il primo blocco di immigrati giunti circa un mese fa, tutt’ ora alloggiati nella struttura.
All’ arrivo a Volterra, intorno alle 13.30, il gruppo è stato accompagnato nei locali adibiti all’ accoglienza, per poi essere subito sottoposto a primi accertamenti medici.
A fare gli onori di casa, il presidente del Santa Chiara, Renato Bacci, che così dichiara. «Si tratta di ragazzi molto giovani. L’ Azienda, come già previsto per il gruppo che ha preceduto quello appena arrivato, offrirà loro vitto ed alloggio. Conto che i due gruppi di cittadini possano amalgamarsi fra loro, vista anche la stessa nazionalità che lega alcuni. Per i nuovi ospiti abbiamo predisposto un locale con posti letto, adibito in precedenza a magazzino della struttura, con a disposizione due bagni. Inoltre i ragazzi potranno usufruire del giardino esterno già messo a disposizione del primo gruppo. Non posso sbilanciarmi — dice ancora il presidente Bacci — sui tempi di permanenza degli immigrati nella struttura. Tutto dipenderà dalla durata di quei passaggi burocratici atti ad ottenere i permessi di soggiorno ed il riconoscimento dello status di rifugiato politico».
TUTTA Pomarance ha atteso ieri la giovane coppia di sposini, originari del Niger
. A dare loro il benvenuto assieme al primo cittadino Loris Martignoni, le associazioni del luogo e tutta la comunità pomarancina, che ha accolto a braccia aperte i nuovi ospiti. Presenti all’ arrivo, anche la mediatrice culturale ed il medico del 118 per una prima visita di controllo.
La coppia sarà alloggiata in un appartamento presso la struttura parrocchiale, in accordo fra Comune e Caritas. Già attivata nel paese la rete di solidarietà a sostegno dei due nigeriani, come spiega Martignoni: «La Caritas, in collaborazione con l’ associazione Welcome Val di Cecina, si occuperà dell’ assistenza viva alla coppia, ad esempio dei pasti caldi e vestiti.
Il Comune penserà a tutta la parte amministrativa dell’ accoglienza, ovvero alle pratiche relative alla richiesta di permesso di soggiorno».

Da "La Nazione" di Martedì 28 Giugno 2011